Archi: la guida completa e aggiornata
Guida Archi, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Soprannominata "Terrazza sul Sangro", Archi è un meraviglioso borgo che vanta ancora originali ed imponenti mura difensive, presidio della storia militare della cittadina medievale. Il piccolo borgo si sviluppa lungo gli itinerari dell'olio, d'altronde la sua produzione di alta qualità è ancora oggi riconosciuta. Il comune di Archi fa inoltre parte dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, oltre ad essere membro dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo, dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia.
Meta per gli amanti della natura, del benessere e del relax all'interno di Archi è presente anche un laghetto naturale, l'Oasi di Vallescura, centro molto frequentato sia durante il periodo invernale, durante il quale si pratica la pesca sportiva, che durante il periodo estivo. Richiamo per gli appassionati di tartufo e di rievocazioni storiche, Archi è adatta a famiglie e coppie per un fine settimana di relax.
Andateci se vi piace: storia, natura, enogastronomia
Per quanto tempo: due giorni
Il periodo migliore: tutto l'anno
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Cosa sapere su Archi
Storia di Archi
Le origini della moderna Archi risalgono al Medioevo, quando il borgo antico fu circondato da possenti mura. D'altro canto la posizione strategica sullo sperone rendeva questo luogo ideale in funzione militare difensiva. Ma in realtà le prime tracce di insediamento risalgono all'Età del Bronzo e sono ancora ammirabili presso il sito archeologico di Fonte Tasca. Nel corso dei secoli Archi è stato feudo di importantissime famiglie nobili, come i Carafa e i Colonna; inoltre nel corso della storia la città fu preda di invasioni da parte dei Turchi e vittima di un'epidemia di peste che ne segnarono due momenti di stallo. Nella seconda metà dell’Ottocento, Archi fu uno dei primi comuni della provincia abruzzese a costituire la Guardia Nazionale contro il Brigantaggio, un fenomeno che dilaniava l’intera regione e che segnò i primi decenni del neonato regno d'Italia.
Archi città dell'olio
L’Associazione Nazionale Città dell’Olio è un'organizzazione volta a tutelare la tradizione olivicola connessa a valori di grande rilevanza ambientale, storica e culturale e coinvolge soprattutto territori che producono olio di Denominazione di Origine. Più precisamente, l'Associazione vuole divulgare la cultura dell'olivo e dell'olio d'oliva di qualità. Archi e il suo territorio sono stati riconosciuti depositari di un grande valore rurale e culturale, per questo la città è entrata a far parte della rinomata associazione.
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Dove si trova Archi
Il comune di Archi è situato in provincia di Chieti, in Abruzzo, e appartiene alla Comunità montana Valsangro. Il paese sorge su uno sperone roccioso a 492 metri sul livello del mare, il quale domina sia la Valle dell'Aventino che la Val di Sangro e dal quale si può ammirare un incantevole panorama con viste suggestive e mozzafiato che si estendono tra la Majella e il mare. Da Archi sono inoltre facilmente raggiungibili il Lago di Bomba e il Lago di Serranella.
Come arrivare ad Archi
- Se vi muovete in auto da Bologna a Chieti, prendete l'autostrada A14, in direzione Bari. Uscite a Val di Sangro, poi imboccate l'uscita per Casoli, infine girate a sinistra per Archi.
- Se vi muovete in auto da Roma a Chieti, seguite l'autostrada A25 in direzione Pescara, immettetevi sull'autostrada A14 verso Bari; poi uscite a Val di Sangro, seguite le indicazioni per Casoli e infine girate a sinistra per Archi.Se vi muovete in auto da Bari a Chieti, prendete l'autostrada A14 in direzione Bologna; prendete l’uscita Val di Sangro e poi proseguite per l’uscita Casoli. Infine girate a sinistra per Archi.
- Se vi muovete in auto da Napoli a Chieti, imboccate l'autostrada A1 in direzione Roma; poi uscite a Venafro in direzione Isernia verso Vasto, poi immettetevi in autostrada A14 verso Bologna e uscite a Val di Sangro, proseguite per Casoli e girate a sinistra per Archi.
Se invece preferite l'aereo, vi consigliamo come scalo il più vicino Aeroporto di Pescara, dal quale potete raggiungere Archi con l’autobus o col treno della rete ferroviaria regionale Sangritana.
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Prodotti tipici di Archi
L'enogastronomia locale è fedele alla complessiva tradizione abruzzese. Prodotti poveri, ma colture di prima qualità sono gli ingredienti base della cucina che si tramanda da secoli. Il tartufo è il prodotto d'eccellenza di Archi, che dal 2013 è al centro della Mostra del Mercato del Tartufo d'Estate.
La carne è grande protagonista delle tavole di Archi, soprattutto quella di pecora e agnello. Gli arrosticini sono sicuramente il piatto più conosciuto. Ma non mancano piatti di pesce come il brodetto di pesce.
Anche i primi non mancano nella cucina tradizionale di Archi. Tra la pasta tipica ci sono le ferratelle, una pasta fresca ripiena di cotenna, le maltagliate, una pasta fresca tradizionalmente condita con sugo di castrato e pecorino, cagne e fagioli con pancetta.
Arriviamo ai dolci. La cicerchia è la prima della lista, cioè le palline di pasta ripassate nel miele magari innaffiate con del liquore di ratafià a base di amarene.
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Eventi ad Archi
Sono tanti gli eventi legati alla tradizione che ogni anno prendono luogo ad Archi. Tra le manifestazioni di culto durante le quali si succedono processioni e feste luculliane ci sono:
- Festa di San Vitale, il Patrono del paese, il 28 aprile;
- San Nicola di Bari,Santo Protettore, l’8 e 9 maggio;
- La Madonna di Costantinopoli e San Rocco, il 9 e 10 agosto;
- Festa dell’Immacolata Concezione, l'8 dicembre, che ripropone un antico rito risalente al 1854. Infatti la notte del 7 dicembre vengono incendiati cumuli di legna nelle varie contrade del paese. Allo scoccare della mezzanotte, davanti alle porte della chiesa di Santa Maria dell’Olmo, si forma un corteo scortato dalla banda del paese, mentre lo stornellatore compone una breve satira detta “buongiorno” che viene cantata di casa in casa.
Anche il folklore è protagonista del calendario di eventi di Archi. Dal 2016 si svolge infatti una giornata ispirata al passato medievale della cittadina e per questo chiamata: “Un salto nel medioevo”. Rievocazioni storiche tra sbandieratori, costumi d'epoca e botteghe della tradizione, animano Cerchi durante la Giornata Nazionale dei Borghi Autentici d'Italia.
Un altro evento molto giovane è inoltre la Mostra del Mercato del Tartufo d'Estate. Questo appuntamento richiama dal 2013 appassionati del prezioso tubero da tutta Italia e non solo.
Scoprite anche cosa vedere ad Archi!




Voto complessivo 9