Asciano, la piccola perla delle Crete Senesi
Un centro storico ricchissimo che ne racconta il passato, e dintorni perfetti per un viaggio 'green'. Asciano saprà subito come conquistarti
Asciano è un comune italiano della provincia di Siena, nel cuore delle Crete senesi, un paradiso tutto da scoprire.
Cosa fare durante un weekend ad Asciano tra verde e storia
Asciano rappresenta la località ideale per una vacanza all’insegna del benessere e del relax, si possono fare innumerevoli passeggiate e stare a contatto con la natura.
Allo stesso tempo, arte e cultura nel caratteristico centro storico ricco di interessanti edifici degni di nota. Molto probabilmente secondo la leggenda la città è sorta su iniziativa di Ascanio figlio di Remo. Resti archeologici rinvenuti in zona attestano origini molto antiche ascrivibili all’eneolitico.
Sulle colline di Asciano si possono fare meravigliose escursioni e passeggiate nel verde a piedi, a cavallo o anche in mountain bike per raggiungere le località limitrofe. Meta ideale quindi proprio per gli appassionati di sport, si possono fare passeggiate e visite guidate.
Si possono raggiungere facilmente le Terme di Rapolano molto note, suggestivi sono anche gli altri borghi e località limitrofe come Casabianca, Casanova, Leonina, Monsevoli e moltissime altre.
Quando andare ad Asciano, il periodo migliore per una visita
Asciano è immerso nella Valle dell’Ombrone, è definito anche un “piccolo regno di grandi memorie”. Asciano merita una visita nella seconda metà del mese di settembre per assistere al Palio dei Ciuchi la manifestazione più importante e folcloristica del paese dove gli asini gareggiano per le contrade del paese. Una vera e proprio rievocazione storica molto suggestiva.
Nel centro del paese inoltre ogni seconda domenica del mese si rinnova l’appuntamento con i prodotti tipici locali di agricoltura biologica, artigianato locale e antiquariato. Durante la Festa dell’Agricoltura si possono degustare prodotti come taglieri di salumi e formaggi, verdure di stagione ripiene, tortini di ricotta e da non perdere anche i cannoli di ricotta, i primi piatti quali tagliatelle al ragù e altre specialità locali. Da non perdere anche tutti i prodotti legati alla cacciagione che sapientemente gli chef sanno preparare con ricette tradizionali e innovative, così come il cinghiale in umido oppure le pappardelle con il ragù di cinghiale il tutto sempre rigorosamente accompagnato dall’eccellente Chianti oppure dal superbo Montalcino.









Voto complessivo 7