Bono: la guida completa e aggiornata
Guida Bono, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Pur ricadendo territorialmente nella provincia di Sassari, il comune di Bono rappresenta uno dei centri più influenti dell'area nuorese, mantendendo proprio con il capoluogo i principali rapporti econimici e culturali. Tuttora è invece considerato il capoluogo del Goceano, regione storica sarda, e importante centro basato su un economia pastorale-agricola, fortemente condizionata dalla lavorazione di ferro, legno, tessitura e panificazione.
Dal punto di vista storico la città di Bono vanta una storia decisamente remota e affascinante. Poco si sa infatti sulle sue origini e diverse furono le contaminazioni tra religioni: inizialmente pagano, il centro conobbe dapprima l'influenza cristiana e poi quella araba, con ripetute invasioni da parte di quest'ultimi avvenute probabilmente tra il 711 e il 1016. Successivamente appartenne al giudicato sardo di Torres, e il territorio si riempì di chiese, monasteri e castelli, mentre il declino avviato sotto la dominazione spagnola fu superato solo con il passaggio sotto il regno dei Savoia, avvenuto nel 1721.
A Bono possiamo trovare uno dei patrimoni naturalistici più ricchi di tutta la Sardegna, con una alternanza di paesaggi davvero variegati tra loro e rappresentata dalla Sos Nibberos, l'area naturale locale che vanta la foresta di Taxus baccata più grande d'Italia, e per questo già dichiarata monumento naturale. Assieme ai diversi laghetti presenti l'area di Bono rappresenta perciò una forte attrazione turistica per gli amanti del contatto con la natura.


Voto complessivo 8