Bonorva: la guida completa e aggiornata
Guida Bonorva, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Il comune sardo di Bonorva si trova in provincia di Sassari e sorge alla pendici dell'altopiano di Campeda, in quello che un tempo era territorio dell'antica regione storica di Logudoro. Come per molti altri centri sardi anche in questo caso ci sono origini incerte riguardanti la fondazione, i primi insediamenti umani comunque si possono far risalire con certezza all'epoca nuragica, come testimoniano i complessi e le domus de janas presenti in zona.
Bonorva si sviluppò poi soprattutto durante il Medioevo, in prevalenza proprio sui versanti del Campeda. A tutt'oggi mantiene una economia tradizionalistica, principalmente basata sulla manifattura tessile di tappetti e coperte in stile broccato, prodotti attraverso la tecnica detta a punta de agu e utilizzando il telaio orizzontale. Il prodotto tipico di Bonorva è il pane in grano duro noto come su zicchi, da cui il nome della locale sagra che rappresenta l'evento più importante del paese insieme alla Mustras sull'artigianato.
Il nome di Bonorva deriverebbe dal latino bonus orbis, cioè buona terra e probabilmente su questo influì anche la presenza di diversi boschi secolari, abbattuti in gran parte sul finire dell'Ottocento per lasciare spazio all'urbanizzazione. Chi visita Bonorva è attratto però soprattutto dai complessi nuragici: monumento cardine in tal senso è la Tomba del Capo di oltre 250 mq, che presenta diversi ambienti, in passato utilizzato da tutte le popolazioni che si succedettero poi in questa zona della Sardegna.



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