Casciana Terme: la guida completa e aggiornata
Guida Casciana Terme, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Frazione di Lari fino al 1927, Casciana Terme - divenuta comune in quello stesso anno - s’è recentemente fusa, nel 2014, con la stessa Lari, formando così il nuovo comune di Casciana Terme Lari, in provincia di Pisa. Situata a 130 metri sul livello del mare, Casciana Terme gode di una posizione privilegiata sulle colline pisane, circondata da olivi e vigneti. Il suo territorio è diviso in quattro frazioni: Collemontanino, Parlascio, Ceppato e Sant’Ermo.
Indissolubilmente legata alle proprietà terapeutiche delle sue acque, la storia di Casciana Terme (fin dall’800 denominata Castrum de Aquis o ad Aquas) affonda le proprie origini già nel periodo etrusco. Per la prima volta le virtù curative vantate dalle sue acque termali vennero risaltate con una bolla del 1148 che, lodandone gli effetti, ne sottolineava le incredibili proprietà nel trattamento di numerose e differenti malattie della pelle. Non è dunque un caso se, quasi 200 anni dopo, e cioè nel 1311, Federico I da Montefeltro, Signore di Pisa, provvide con i propri mezzi e le proprie risorse alla costruzione del primo impianto termale.
La lungimiranza del politico, condottiero e conte di Urbino fece nei secoli la fortuna del paese, considerato estremamente importante e prezioso in virtù delle sue magiche acque. Dopo quasi due secoli dalla sua costruzione, infatti, l’impianto termale voluto dal duca venne, nel 1460, completamente restaurato e ammodernato dai Magnifici Signori Fiorentini. L’interesse per le terme non si spense nei secoli successivi, ma anzi continuò a crescere e a diffondersi: durante il Casato dei Lorena, tra il 1700 e il 1800, le terme acquisirono un peso ancor più rilevante per il territorio, finché, nel 1824, per ordine di Federico III di Toscana, venne avviato un nuovo progetto di ristrutturazione e miglioramento dell’intero impianto. Tutt’ora in piena e fiorente attività, l’impianto termale moderno venne infine realizzato nel 1870 dall’architetto Giuseppe Poggi, al tempo già famoso per aver realizzato il Piazzale Michelangelo a Firenze.
Ancora oggi, pur senza tralasciare il non indifferente apporto fornito dal settore agricolo, Casciana Terme basa la propria economia sul turismo e, appunto, sullo sfruttamento del celebre impianto termale. Le proprietà curative vantate dalle sue acque continuano infatti ad attirare numerosi turisti che, specialmente durante il periodo estivo e primaverile, visitano il comune e il suo territorio.
Debitamente sottolineati il peso e la rilevanza avuti nel corso dei secoli dall’impianto termale, è giusto ricordare anche l’antica leggenda ad esso legata. Si narra infatti che a scoprire le magiche acque sia stata, intorno all’anno Mille, la ricca e potente Contessa Matilde di Canossa. La donna - si dice - possedeva allora un merlo anziano e malato che, a causa anche dell’incredibile età, aveva ormai cambiato comportamento e colore delle piume, divenute, come fossero capelli, grigie e spente.
Stanco e acciaccato come un anziano, la Contessa notò un giorno che il fedele merlo sembrava, d’un tratto, aver ritrovato le forze ed il vigore, tornando a zampettare e svolacchiare vispo come faceva un tempo. Perfino le penne erano tornate nere e lucenti, così come il becco, non più grigio ma, di nuovo, giallo brillante. La Contessa decise allora di far seguire il merlo nelle sue “uscite” mattutine, scoprendo così l’incredibile prodigio: l’uccello, infatti, fu visto una mattina immergere le zampe in una strana “acqua fumante” che, subito, anche la donna volle provare. I benefici non tardarono ad arrivare, convincendo la Contessa a costruire, in prossimità delle acque miracolose, le prime vasche termali.





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