Castione della Presolana: la guida completa e aggiornata
Guida Castione della Presolana, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Provincia di Bergamo, nell’area delle Alpi Orobie, in Valle Seriana, poco più di 3400 abitanti, Castione della Presolana si trova a 1000 metri di altezza, tra foreste di abeti, faggi e pini secolari, ai piedi del Massiccio della Presolana che raggiunge i 2521 metri. Posizionata in una ampia vallata sempre soleggiata, il suo territorio fa parte del bacino imbrifero del torrente Borlezza, immissario del lago d'Iseo.
Il suo clima è tipicamente montano, dotato di temperature rigide in inverno e miti nel corso dell’estate.
Tutto il territorio di Castione è abitato fin dai tempi più antichi, dai Camuni. Sepolture dell’età del rame e del ferro sono state rinvenute, rispettivamente, nelle Valle dei Mulini e in località Castello. La zona è occupata dai Romani e poi dai Galli. Nel Medioevo fa parte dei possedimenti del monastero di S. Martino di Tours e in seguito del vescovo di Bergamo. Battaglie tra feudi e nobili casate locali caratterizzano il periodo fino al XV secolo, quando il territorio passa in mano alla Repubblica di Venezia, fino al 1797. Segue un breve periodo di occupazione francese e il dominio degli Austriaci, all’interno del Regno Lombardo-Veneto. E dal 1859 fa parte del Regno d’Italia.
All’inizio del 1900, si avvia la vocazione turistica. L’economia di Castione della Presolana si basa soprattutto sulle attività legate al turismo ma sono presenti agricoltura e allevamenti, nonché industrie di trasformazione, in particolare lattiero-casearia. Esiste anche il comparto di lavorazione del legno e di mobilifici.
Tra gli eventi di Castione, da ricordare la Festa della Montagna, a luglio. All’inizio di agosto si svolge la Festa della Luce, con installazioni luminose e concorso degli artisti di strada che le realizzano. Il 26 agosto si celebra il patrono, Sant’Alessandro. All’inizio di ottobre, c’è la Pégher Fest, la festa della pecora: l’animale è agghindato con tanti decori, ci sono maschere e carri allegorici. Dalla fine di novembre e fino alla Befana, grandi eventi per Natale, con mercatino, laboratorio degli Elfi, casa di Babbo Natale, trenino della Presolana.
Le ricette di Castione della Presolana sono basate su ingredienti semplici e spesso ricche di condimenti. Da provare i capù, involtini di verza ripieni di carne, le ciambelle di zucca, lo gnocco fritto, una specie di calzone accompagnato in genere con salumi. E soprattutto i casonséi, casoncelli, pasta ripiena di carne e formaggio condita in genere con burro fuso e parmigiano. Eccezionale la presenza di formaggi di montagna, dal Bitto al Quartirolo al taleggio, allo Strachitunt, che riguardano tutta la provincia bergamasca. Da assaggiare anche la polenta, magari con gli ‘osei scampati’, ovvero con spezzatini vari di carne (dove appunto gli uccelli non ci sono), che accompagnano l’alimento, o da gustare con lardo e pancetta aromatizzati o le salsicce fatte con il vino rosso. E non mancano i funghi. Tra i dolci, i biscotti al moscato di Scanzo, e da bere i vini del territorio, Bergamasca Cabernet Sauvignon IGT o Colleoni Moscato DOC, per citarne solo due tra i numerosi.
Da dove deriva il termine Presolana? Sembrerebbe dall’espressione latina “Presa-Alana”, cioè la vittoria, non si sa bene se dei Romani o dei Franchi di Carlo Magno sul popolo degli Alani i cui spiriti, racconta la leggenda, nelle notti di tempesta vagano ancora tra le rocce della montagna cui hanno dato il nome. Altre storie farebbero derivare Presolana dalla forma dialettale praizzöla, cioè praticciolo, per la presenza di tanti piccoli prati sulle pendici. Il nome Castione deriverebbe invece dall'esistenza di una fortezza preromana.
Charme rurale che non rinuncia a tutte le moderne innovazioni in grado di soddisfare l'ospite più esigente: a Castione della Presolana l’accoglienza è a 360 gradi, grazie a una ampia gamma di soluzioni, agli impianti sportivi, ai ristoranti, alle tante possibilità di divertimento e intrattenimento. Un vero paradiso per chi cerca il relax, ma anche la cultura e la tradizione che si mescolano a una natura di grande bellezza. Castione della Presolana è il paese delle quattro stagioni, nel senso che in ogni mese dell’anno l’ospite può dedicarsi a numerose attività, dall’arrampicata in roccia ai percorsi in mountain bike, dall'escursionismo al volo in deltaplano, dallo sci alpino, allo snowboard alle passeggiate con le ciaspole, dalle sagre di paese agli spettacoli di teatro o di musica al… dolce far niente, sotto l’occhio sornione delle montagne che la circondano.





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