Cernobbio: la guida completa e aggiornata
Guida Cernobbio, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Cernobbio è un comune che si trova in
provincia di Como, nella regione Lombardia. La sua è una posizione
privilegiata sul lago, tanto che negli ultimi anni è diventata un importante
località turistica internazionale, ma anche affaristica grazie alla presenza
del famoso centro per esposizione e congressi
Villa Erba.
Il comune di Cernobbio si trova più precisamente sulla
sponda occidentale del Lario e quello che ha
intorno è un territorio in gran parte montagnoso e lo si può raggiungere in
macchina percorrendo una bellissima strada panoramica sul lago, anche se
molto stretta e leggermente accidentata. Dal punto di vista fisico la città
è intervallata da 4 torrenti: il Cosio, il Cosera,
il Colletta ed il Garrovo. Tutti e quattro i fiumi sono
stati, e sono, molto importanti sotto diversi punti di vista.
Il comune è nato da un primo insediamento di case create intorno ad un convento
di suore edificato nel XII secolo. Fin dalla sua fondazione la città
era molto apprezzata e conosciuta, ma è grazie ai finanziamenti della
famiglia Bernasconi che la città ha conosciuto una vera è
propria nascita urbana e economica. A memoria della famiglia rimane la bella
Villa Bernasconi, che è stata anche recentemente
restaurata. A seguito dell’età giolittiana e della Seconda Guerra Mondiale
il comune ha conosciuto una seconda rapida crescita urbana e demografica che
l’hanno resa la città che oggi possiamo visitare, ma è negli anni Novanta
che diventa un importante centro turistico sul lago che ancora oggi attira
turisti da ogni parte del mondo per la sua incantevole posizione strategica
sul lago di Como, con tanto di belvederi e ponti sul lago.
Semplicemente una meta incantevole che piace in particolare per la sua
atmosfera romantica. Il 24 Maggio 2005 ha ricevuto il titolo di città dal
Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
La cucina del comasco si è formata nei secoli e si rifà
essenzialmente ai prodotti della zona come pesce di lago, pastorizia e
agricoltura. Non mancano quindi piatti a base di pesce persico, lavarello,
frittura di alborelle e i famosi musultin, cioè agoni di
lago. Molto spesso questi piatti vengono accompagnati con polenta o riso
bianco. Qui si può trovare anche il manzo alla california
e la zuppa d’imbroj, un brodetto preparato con
il pesce fresco privato delle interiora. Altro piatto della zona è la cutiza
che si ottiene soffriggendo burro con farina di frumento, latte, uovo e
sale.
Molto particolare è quello preparato con il latte de penagia,
cioè il latte che rimaneva dopo la preparazione del burro. Il dolce oggi lo
si mangia non più con il burro, ma accompagnato con zucchero o marmellate.
Esiste anche una versione più povera sia dolce, con le mele, che salata, con
le cipolle saltate. Particolare è anche la miascia, pasta
allungata fatta in casa avanzata che viene messa sul pane e mangiata come
dessert con zucchero, pere, uvette e frutta secca di vario tipo.
La zona del comasco è famosa anche per i suoi formaggi, la
semuda preparata con latte vaccino a pasta soffice e dal particolare colore
giallino e dal sapore delicato. Ne esistono vari tipi. Molto buono è anche
lo zincarlin realizzato dalla lavorazione della ricotta con pepe nero, olio
e sale. Non mancano gli insaccati, come la brianzetta.
Tra i dolci non si può non citare la resta, un pane dolce
che viene farcito con diverse marmellate o salse dolci.
Prodotti DOP di questa zona sono l’olio d’oliva che viene realizzato in vari
comuni. Si tratta di un olio dal colore verde brillante e con riflessi
giallo oro. Molto profumato e dal sapore leggero.
Nonostante il settore vitivinicolo non conosca una grande diffusione, vi è
spazio per la produzione di birre artigianali, soprattutto
chiare e dal gusto molto interessante.








Voto complessivo 6