Cesena: la guida completa e aggiornata
Guida Cesena, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Cesena è una città dell'Emilia Romagna e della provincia Forlì-Cesena. Viva ma al tempo stesso vivibile e accogliente, questo centro è tra i più importanti della Romagna e uno dei simboli della Riviera Romagnola.
Sì, perché oltre ad essere famosa per la sua arte, per la sua architettura e, in qualche modo, fondamentale per la storia culturale italiana, ci pensano anche il vicino mare Adriatico e i dintorni tutti da scoprire a farla diventare un polo molto interessante per una visita e, perché no, anche per una vacanza più lunga.
Andateci se vi piace: cultura umanistica, basiliche e conventi, Riviera Romagnola.
Per quanto tempo: uno o due giorni.
Il periodo migliore: tutto l'anno.
Da sapere
- Dove si trova Cesena: geografia, territorio e storia
- Come si vive a Cesena: clima, qualità della vita e consigli utili
- Cosa sapere su Cesena: i tesori della città
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Dove si trova
Cesena è un comune italiano della provincia di Forlì-Cesena che conta circa 97.000 abitanti distribuiti in una superficie di 249,47 chilometri quadrati.

Sorge quasi al centro della regione storica della Romagna, perfettamente a metà strada tra il Mare Adriatico (da cui dista appena 15 chilometri) e le colline, più precisamente nella zona in cui si incrociano le antiche vie Emilia e Romea.
Se l'area della Valle del Savio risulta essere abitata sin dall'età neolitica (come dimostrato da materiali rinvenuto a Borello), il primo nucleo abitativo di Cesena sembra risalire all'opera degli Umbri intorno al VI-V secolo avanti Cristo.
Un nucleo che assume la forma di villaggio con l'arrivo dei Romani e che, con la caduta dell'Impero, inizia a venire saccheggiato dai barbari. Riconquistata dai Bizantini nel V secolo dopo Cristo, Cesena entra a far parte del primo agglomerato di quello che sarà lo Stato della Chiesa.
La città supera il Medioevo oscillando tra la condizione di comune libero e quella di comune sottomesso alla Chiesa o a signori locali. Vive due momenti di ribellione (il primo attorno al 1377 per responsabilità della Repubblica Fiorentina, il secondo durante i primi anni del 1500 per mano della famiglia Borgia), ma poi torna sotto il dominio dello Stato Pontificio, che proseguirà fino all'Unità d'Italia.

Durante la Resistenza Cesena ha dato un contributo di uomini tale da valerle la Medaglia d'argento al Valor Militare, mentre gli anni del dopoguerra sono quelli del grande sviluppo urbano e della crescita economica. Oggi la città è un importantissimo centro agricolo ed industriale, caratterizzato tanto dalle piccole-medio imprese quanto da aziende di livello nazionale ed internazionale.
Come si vive
Dal punto di vista climatico presenta temperature mitigate dalla vicinanza del mare, che però in estate possono toccare picchi piuttosto alti: ciononostante la media di luglio (mese più caldo dell'anno) è di 22.6 °C, mentre quella di gennaio (il più freddo) è di 3.2 °C.
"Città tranquilla, vivibile e soprattutto la gente del posto squisita,
disponibile, pronta sempre ad indicarti il ristorante migliore a buon prezzo,
ad indicarti dove rivolgerti per vedere l'una o l'altra cosa.
Da non perdere la biblioteca Malatestiana, patrimonio dell'umanità,
la cattedrale del Monte
e mangiare la vera piadina romagnola con lo squacquerone!"
(GIOELE - da Cesena)

Cosa sapere
I suoi prodotti ortofrutticoli (quali ad esempio le pesche di Romagna) sono venduti in tutto il mondo e vengono coltivati con le tecnologie più all'avanguardia.
Altri comparti particolarmente forti sono quello metalmeccanico e quello edile, con società quali "Trevi" famose in tutto il mondo per la costruzione di opere di importanza capitale: dalla biblioteca di Alessandria d'Egitto al raddrizzamento della Torre di Pisa, dal restauro del Buddha di Bamiyan al consolidamento delle fondamenta del Campanile di San Marco a Venezia.
Anche dal punto di vista culturale la città continua ad avere una rilevanza assoluta, come dimostrato dal grandissimo numero di cittadini arrivati, in diversi periodi storici, ai massimi livelli della propria arte: sono infatti di Cesena sia il tenore Alessandro Bonci che l'attrice Nicoletta Braschi; sia il filosofo Jacopo Mazzoni che gran parte della band Quintorigo; sia lo scultore Ilario Fioravanti che i premi Nobel per la Letteratura Giosuè Carducci e Dario Fo.

Impossibile poi non accennare minimamente alla storia sportiva di Cesena: se la sua società calcistica (Associazione Calcio Cesena) si è affacciata poche volte alla Serie A, in altri sport la città ha partorito vere e proprie eccellenze. Pensiamo soprattutto a Marco Pantani, una vera e propria leggenda del ciclismo italiano, la cui vita e la cui morte continuano a fare discutere gli appassionati di tutto il mondo.
Cesena dista appena 30 chilometri dal capoluogo di provincia Forlì, cui è collegata dalla Strada E45. Per il resto la città è servita dall'Autostrada A14 e dalla già citata Strada Statale 9 Via Emilia; la sua stazione ferroviaria è interessata sia da servizio regionale che da servizio a lunga percorrenza. Cesena non ha un proprio aeroporto turistico: il più vicino è l'Aeroporto Internazionale Federico Fellini di Rimini, distante circa 40 chilometri dal centro abitato.














Voto complessivo 6