Ciriè: la guida completa e aggiornata
Guida Ciriè, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Il comune di Ciriè si trova nella provincia di Torino nelle vicinanze dell'Altopiano del Vauda, bagnato dal fiume Stura di Lanzo già affluente del Po. Piuttosto remota la storia di questa località, che fa coincedere le sue origini alla presenza dei Salassi, una popolazione di origine celtica. Secondo lo storico Polibio ben prima della dominazione romana il territorio era coperto di una fitta boscaglia con piccoli villaggi sparsi che diedero poi a dispetto delle previsioni diverso filo da torcere all'esercito romano, prima di capitolare.
Diversi ritrovamenti archeologici della zona risalgono proprio all'età imperiale, tra i quali vasi in terracotta e urne funerarie. Successivamente ci sono poche informazioni storiche riguardanti Ciriè, occupato con certezza dai Marchesi di Monferrato nel 1229 e al centro di uno scambio tra i Savoia e i genovesi Doria avvenuto nel 1576. Il comune torinese oggi presenta nel centro storico la sua attrazione principale grazie al Duomo romanico-gotico dedicato a San Giovanni Battista del quale si può ammirare il portale in cotto e opere d'arte come il Battesimo di Gesù risalente al 1535.
Con il tempo Ciriè agevolato dalla presenza di una stazione locale lungo la linea ferroviaria Torino-Ceres si è sviluppato dal punto di vista industriale, soprattutto per quanto riguarda il settore tessile. Prezioso poi anche il suo contributo alla stampa, perchè proprio in questo comune nacque e si sviluppò il fenomeno dei periodici locali sul finire dell'Ottocento.


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