Cirò Marina: la guida completa e aggiornata
Guida Cirò Marina, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Provincia di Crotone, Cirò Marina, circa 15mila abitanti, si estende dal mar Jonio alle collinette alle spalle sui 600 metri di altitudine, in un territorio circondato da vigneti, uliveti, campi coltivati, tra punta Alice e il torrente Lipuda. Il suo clima è caldo e temperato, con temperature in genere piacevoli in ogni stagione.
Terra antica, quella di Cirò Marina, abitata in tempi remoti da colori greci che arrivarono qui probabilmente tra il VII e il VI secolo avanti Cristo. Al V secolo risalgono tra l’altro i resti del dorico Tempio di Apollo Haleo. Nella zona di Punta Alice è stata individuata la presenza della città di Crimissa, colonia della Magna Grecia, abbandonata dalla popolazione in epoca medievale, per via delle continue incursioni saracene, e rifugiatasi nelle colline.
Pesca e agricoltura, con la produzione di vini DOC e delle clementine, nonché industrie di trasformazione e conservazione di ortaggi e pesce (verdure sott’olio, sardelle, il cosiddetto ‘caviale rosa’ ottenuto con novellame di pesce, salumi e formaggi): ecco le attività principali di Cirò Marina cui si lega in modo sempre più stretto il turismo.
Tra gli eventi che si svolgono a Cirò Marina, da ricordare a marzo i Focareddi di San Giuseppe, cioè l’accensione dei tradizionali fuochi in giro per i rioni. Ad aprile, cerimonie religiose e mercatini per la Fiera di San Francesco. Attorno al 10 maggio, Festa di San Cataldo patrono della città, una quattro giorni di appuntamenti, tra cui la suggestiva processione a mare e il pellegrinaggio verso la Chiesa della Madonna di Mare, dove la statua del santo viene ospitata per qualche tempo.
Alla metà di luglio, tre giorni dedicati alla Fiera della Beata Vergine del Carmelo. In agosto la manifestazione Calici di Vino e la Sagra del pesce azzurro. In settembre e ottobre, doppio appuntamento tra sacro e profano, con bancarelle di prodotti tipici e artigianato, musica e processioni, prima per la Fiera della Madonna dell’Itria, poi per quella della Madonna del Rosario, che si tiene sul lungomare. Il 1 gennaio, per dare il benvenuto all’anno nuovo, i più coraggiosi si tuffano in mare.
Molto apprezzati i vini di Cirò Marina (che è a tutti gli effetti Città del Vino) ottenuti principalmente dal vitigno tipico Gaglioppo con cui si produce il Cirò DOC, in tre tipologie diverse, Rosso, Rosato e Bianco. Il profumo fruttato ed avvolgente, il sapore intenso ed equilibrato sono ideali per pasteggiare le ricette tipiche che sono un’armonia tra mare e terra.
Tra i piatti da provare: spaghetti allo scoglio al pomodoro (crostacei e molluschi), calamari ripieni di cicoria selvatica, alici arraganate, eviscerate e cotte nell’olio e un pizzico di aceto con peperoncino, aglio, origano, sale. Un’altra bontà che vede protagonisti questi pesci è l’insalata di acciughe che, pulite, sono avvolte in succo di limone, lasciate riposare per un’oretta e poi presentate assieme a fettine di cipollotto fresco, finocchio, arance, olive, il tutto condito con olio extravergine di oliva, sale, pepe.
Tra gli altri piatti, di carne, da segnalare l’agnello all’antica, cucinato con funghi secchi e passato al forno, e il capretto ripieno di spaghetti (a loro volta conditi con un sugo di interiora), tutto al forno. Da assaporare pure gli involtini di melanzane che vengono prima pelate e tagliate a fette, poi lasciate macerare 48 ore in sale, acqua, aceto, quindi asciugate e imbottite di capperi, aglio, menta, peperoncino, chiuse con uno stecchino e irrorate di olio extravergine. Per accompagnare verdure tipo cavolfiori o carni bollite, si usa la salsa del povero ottenuta con uova e farina cotte in burro, aglio, aceto.
Fino al 1952, la cittadina faceva parte del comune di Cirò. Nello stemma comunale di Cirò Marina appare il profilo di Bacco, il dio del vino, del resto la città, giocando sulle sue eccellenze, appunto il vino e la sua attitudine balneare, si definisce, ‘territorio diVino d’Amare’.
Centro rivierasco accarezzato dallo Jonio, a Cirò Marina, che nel corso degli anni si è guadagnato il titolo di Bandiera Blu per la qualità del suo mare e di Bandiera Verde per il benessere dei più piccoli, si viene certo per essere accarezzati dal sole e dedicarsi a diversi sport legati all’acqua, ma anche per scoprire le virtù storiche di un’area che con i suoi reperti archeologici documenta una certa importanza al tempo della Magna Grecia.
Un territorio che si alimenta dai suoi due tesori, il mare e la terra che qui è coltivata regalando davvero prodotti di eccellenza conosciuti ovunque, come i suoi vini e i suoi agrumi. Dunque, saperi e sapori che insieme armonizzano la sua offerta turistica, tra mare, spiagge, colline, buon mangiare.











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