Collelongo: la guida completa e aggiornata
Guida Collelongo, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Piccolo centro in provincia dell’Aquila, Collelongo si posiziona al confine con il Parco Nazionale d'Abruzzo e la piana del Fucino.
Fonda la propria economia principalmente su attività legate all'agricoltura.
Le più antiche testiomionianze di insediamenti si hanno sin dal periodo del paleolitico medio, grandi presenze però risalgono principalemente al Neolitico, di cui sopravvivono alcuni resti. La sua massima espansione si ha con il periodo medievale, l'ultimo feudatario fu il marchese Pignatelli. Dopo il grande sisma del 1915 e la seconda guerra mondiale, Collelongo fu interessato da una profonda emigrazione che vide poi una rinascita solamente dopo il 1954.
Meta ideale per gli appassionati della storia, dell'arte e dell'archeologia oltre a vantare di interessanti bellezze storico-artistiche, il paese è caratterizzato dalla presenza di un importante area di interesse archeologico "valle Amplero" posizionata tra Amplero e la valle del Fucino, e dal museo archeologico e della civiltà del contadina e del lavoro.
Per gli amanti delle tradizioni nel paese di Collelongo il 16 gennaio viene celebrata la festa di Sant'Antonio Abate con il tradizionale rito delle "cottore", nelle case più più vecchie del paese dotate di grandi camini alcune persone volenterose mettono a cuocere una grande quantità di granoturco in grandi pentole di rame chiamate appunto "cottore", da qui la grande processione con accompagnata da musiche e danze.
Non mancano nel paese sagre dedicate a prodotti tipici locali per gli amanti del buon cibo, dalla sagra delle cozze a quella dell'agnello autoctono morbido ed estramente saporito.



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