HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0019536
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0,0009764
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009768

Corinaldo: la guida completa e aggiornata  

Guida Corinaldo, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
Corinaldo
Ascolta i podcast

Corinaldo, situata nell’entroterra di Senigallia, si trova in cima a un’altura di circa 200 metri sul livello del mare a sinistra del fiume Nevola.

L’aspetto medievale non inganni: questo bellissimo borgo cela una storia ancora più antica, visto che a pochi chilometri qui sorgeva l’antica città romana di Suasa, dove sono stati recuperati alcuni dei più begli affreschi e pavimenti musivi dell’Italia centrale. Suasa venne rasa al suolo da Alarico, e gli abitanti, per salvarsi, si rifugiarono sulla vicina altura, che chiamarono Corinaldo: secondo la tradizione, “Corre in alto”.

In realtà probabilmente la fondazione del paese è un po’ più tarda, intorno all’anno Mille, e il suo nome deriva da “Curia di Rinaldo”, come era chiamato l’abitato al tempo della dominazione longobarda. Libero comune fin dalla fine del dodicesimo secolo, Corinaldo assunse ben presto una certa importanza nella zona anche per la sua collocazione strategica, per cui fu subito ambita da molte delle fazioni guelfe e ghibelline che periodicamente su scontravano su questo territorio.

Rasa al suolo da Galeotto I Malatesta, durante la riconquista papale dopo la scelta di seguire il nobile ghibellino Nicolò Boscareto, Corinaldo venne ricostruita nel 1367 praticamente da zero. Per evitare nuovi saccheggi il borgo venne circondato da una possente cinta di mura, lunghe quasi un chilometro e ancora oggi perfettamente conservate: si tratta del simbolo e della prima attrazione turistica di Corinaldo, e una camminata affascinante permette di percorrerle in tutta la loro lunghezza ammirandone le strutture difensive.

La progettazione delle mura può essere fatta risalire, in alcuni particolari, alle idee di uno dei più grandi architetti militari dell’epoca, il senese Francesco di Giorgio Martini. Dopo la dominazione dei Malatesta, Corinaldo passò agli Sforza e ai Della Rovere. Corinaldo viene elevata al rango di città nel 1517, dopo essere riuscita a resistere eroicamente ai tentativi di conquista da parte del duca di Urbino, Francesco Maria della Rovere.

Il Seicento è un momento importante per Corinaldo, che viene decorata con splendidi palazzi gentilizi: a questo periodo infatti risalgono quelli più importanti del centro storico. Nel secolo vengono anche costruite molte chiese tra le più importanti del borgo, come la Chiesa del Suffragio, la Chiesa dell’Addolorata, la Chiesa di Sant’Anna.

Per quanto riguarda gli eventi più importanti di Corinaldo, sono soprattutto due: da una parte la Contesa del Pozzo della Polenta, che si tiene per tradizione nel terzo fine settimana di luglio e vede una sfilata con più di 70 sbandieratori, tamburini, arcieri, danzatrici, in ricordo della vittoria dei corinaldesi nell’assedio del duca di Urbino. I rioni, tutti in costume, si sfidano in diverse prove per conquistare il Palio.

L’altra grande tradizione è quella di Halloween, che fin dal 1998 qui a Corinaldo ha un significato particolare: il borgo è noto come la capitale italiana di qusta festa e tutte le vie del centro storico, per la settimana precedente al 31 ottobre, si trasformano diventando teatro di spettacoli e animazioni in perfetto stile “horror”, attirando migliaia di visitatori e con le taverne e le osterie che rimangono aperte fino a tardi, per offrire a tutti i tradizionali prodotti tipici della zona. Ben 700 volontari ogni anno lavorano alla festa per garantirne il successo.

Tra le persone più importanti che hanno legato il loro nome a Corinaldo figurano sicuramente due grandi artisti: Claudio Ridolfi e Gaetano Callido, il primo pittore e il secondo organista. Gli splendidi organi del Callido possono ancora essere ammirati nelle chiese del Borgo. Ma la personalità più celebre di Corinaldo è sicuramente una delle sante più famose della Chiesa Cattolica, Santa Maria Goretti, morta nel 1902 a soli dodici anni dopo aver difeso la sua virtù dalla violenza del ventenne Alessandro Serenelli, che insieme al padre divideva con i Goretti la casa natale, in contrada Pregiagna.

Maria Goretti morì il giorno dopo l’aggressione, perdonando il suo assassino, che si pentì, passò 27 anni in carcere e poi si rinconciliò con Assunta Goretti, la mamma di “Marietta”. Maria Goretti venne canonizzata nel 1950 e ancora oggi è una santa amatissima, con i suoi luoghi, e il Santuario costruito in suo onore, che ancora oggi vengono visitati da moltissimi pellegrini.

Tra le curiosità, anche quella legata al Pozzo della Polenta, che si trova al centro della scalinata di 109 gradini che costituisce forse la caratteristica più nota del borgo antico. Secondo la tradizione, infatti, un contadino si era seduto sul bordo per riposarsi un attimo, ma per la stanchezza era caduto dentro al pozzo. Con sé aveva un sacco di farina, che si mescolò con l’acqua. Il povero contadino attirò con le sue urla gli altri abitanti che lo tirarono fuori; con la farina bagnata, invece, si fece una bella polenta per tutto il paese, per festeggiare.

Molto divertente è anche la storia di una curiosa casa, che ancora oggi presenta soltanto la facciata, senza né tetto né pareti di fondo. Viene detto “casa di Scuretto” ed era del ciabattino del paese, Gaetano, un po’ troppo affezionato alla bottiglia e alle serate passate tra le osterie del paese. Suo figlio, emigrato in America, gli inviava a scadenze regolari del denaro affinché lui potesse costruirsi una casa in paese, ma Scuretto finiva inevitabilmente con spendere tutta la cifra in vino. Visto che la casa non sembrava mai finita, il figlio di Scuretto chiese una foto come prova che i lavori andassero effettivamente avanti, e l’ingegnoso ciabattino fece costruire solo una facciata con tanto di finestra, facendosi fotografare affacciato. Ancora oggi la casa è rimasta così.


DestinationCoverImages-GetPartialView = 0,0205094
WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0,0009763
GuidePdfAppDownloadRow-GetPartialView = 0,0009768
UniteGalleryPlace-GetPartialView = 0,0039064
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0

Recensioni Corinaldo

user avatar
Livello 19    
Guida generale : Corinaldo non è solo rinomata per le sue mura cinquecentesche, le più belle e meglio conservate della Regione, né il fatto che ogni anno venga ritenuta fra le prime 5 cittadine più belle d'Italia (Bandiera Arancione), né per il cibo ... Leggi tutto e la qualità della vita, né per la Festa della Polenta che ogni anno si tiene con grandi manifestazioni in costume, né per Halloween in cui il borgo antico, vero cuore del paese si anima in una movida spensierata e creativa a tema, né per il fatto che tutti o quasi i grandi nomi del jazz nostrano (con l'aggiunta di parecchi stranieri del calibro di Mitoslav Vitous) si siano esibiti nel suo centro storico in interminabili e calorose jam sessions, ma soprattutto per il colpo d'occhio che in estate primavera ed autunno ne fa una gemma nel diadema incastonato che sono le colline della dolce ed assolata ma delicata Val Nevola. fra campi dolci e pireni di girasole, con strade accessibili e panoramiche, Corinaldo appare come un'oasi di freschezza e di incredibile vivacità, ma anche di pausa per il vero cultore di quell'Italia nascosta e dignitosamente foriera di scoperte (affreschi, concerti, scorsi paesaggistici ed architettonici) di cui questo borgo è esemplare quasi archetipico.
user avatar
Livello 9    
Voto complessivo 10
Guida generale : Corinaldo, città medievale e patria di Santa Maria Goretti, offre un soggiorno tranquillo con i suoi viali di tigli, con la tradizionale cucina e il vino sincero dei suoi tipici ritrovi, col suo silenzio, col suo antico colore del tempo. ... Leggi tutto Corinaldo è situata tra le colline dell'entroterra a soli 18 km. da Senigallia, posta tra il verde ad eguale distanza dall'Adriatico e dall'Appennino, gode di un clima dolce e asciutto. E' ricca di ricordi storici e di monumenti. Corinaldo consente facili escursioni e collegamenti con le località balneari montane, climatiche e storiche, dell'Italia centrale. Particolarmente suggestiva è la rocca di origine medievale per la cosidetta Festa delle streghe! dove dal 1998 si tiene dal fine settimana precedente fino al giorno di Halloween (31 ottobre) per le suggestive vie del centro storico che per l'occasione si trasformano in "stile horror" riservando alle migliaia di visitatori che ogni anno accorrono una settimana di paura, divertimento ma soprattutto di festa a misura di famiglia e che guarda ad un turismo di qualità!
user avatar
Lucia
Voto complessivo 9
Guida generale : E' veramente una destinazione di eccellenza europea ! Il premio se lo merita tutto!!!è un borgo incontaminato dove potete passare un soggiorno indimenticabile!! Il b&b da ROBY dove noi abbiamo soggiornato è veramente un luogo in cui ti senti coccolato!
user avatar
franco giovannini
Voto complessivo 2
Guida generale : Meravigliosa, Teatro bellissimo, ho trovato nel personale della IAT una grande disponibilità nel farmi da guida.
Da non perdere Teatro
user avatar
Livello 19    
Voto complessivo 8
Guida generale : Corinaldo propone almeno tre grandi attrattive: la musica jazz, le feste in costume (solo in estate) e (tutto l'anno) il gran mangiare tipico della Regione Marche. Occorre cercare e si trova sempre, non consiglio posti in particolare perché nelle vicinanze ... Leggi tutto si trova sempre da mangiar bene in qualunque luogo si vada (Corinaldo, Ostra, Mondavio, Senigallia). Nel borgo ottimo I TIGLI, il ristorante/pizzeria I 9 TAROCCHI per gli arrosti e la caratteristica OSTERIA DI SCURETTO.
user avatar
Livello 23    
Voto complessivo 10
Guida generale : Citta' storica meravigliosa; citta' murata con mura storiche le meglio conservate della Regione; Teatro storico bellissimo; Situato a 20 km dal mare adriatico e 20 km dalla montagna, gli appennini; in un solo commento "il paese piu' bello del mondo", ... Leggi tutto venite a visitarlo e Vi renderete conto che non ho esagerato.
user avatar
Ugo Salem
Voto complessivo 10
Guida generale : È il paese gemellato col mio, Arcore (MB). Incantevole.
user avatar
sabrina
Voto complessivo 7
Guida generale : Bel paese medievale! Si visita in una giornata. Affascinante!
user avatar
Manuela Fugatti
Voto complessivo 4
Guida generale : Bel borgo medievale, curato tranquillo e pulito. Accogliente!
Da non perdere La Piaggia
user avatar
anna
Voto complessivo 4
Guida generale : Per chi ama i borghi medievali è un'ottima meta così come gli altri paesi nei dintorni.
Vedi altri
HorizontalReviewListContainer-GetPartialView = 0,0078136

Destinazioni vicine a Corinaldo

DestinationListNear-GetPartialView = 0,0732476
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019532
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009768

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019536
AttractionListBest_1xN-GetPartialView = 0,0175798
WeatherInfoForecastSmall-GetPartialView = 0,0224626
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0009768