Forlì Cesena: la guida completa e aggiornata
Guida Forlì Cesena, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
La provincia di Forlì Cesena è situata in Emilia Romagna. Le due città distano pochi chilometri l'una dall'altra, circa 10 minuti di macchina o di treno, e sono considerate come un'unica realtà amministrativa. La città di Cesena si trova a sud di Forlì, mentre entrambe confinano con il mar Adriatico a est, più a sud con la provincia di Rimini e a ovest con la vicina Toscana e la provincia di Arezzo, gli appennini forlivese e cesenate. Forlì è bagnata da due corsì d'acqua, i fiumi Montone e Ronco, mentre Cesena dal Ronco e dal Savio. Entrambe le città si trovano immerse in un paesaggio di verdi colline tra le propaggini a sud ovest degli appennini e il mare a est.
Forlì e Cesena furono abitate da gruppi umani sin dall'era neolitica e paleolitica. L'area in cui sorgono le due città era molto importante, proprio per la presenza di molti corsi d'acqua. A Forlì si trova oggi la necropoli più grande di tutta la regione, risalente a più di 4 mila anni fa. Entrambe le città in epoche remote erano abitate da diverse popolazioni, le più numerose erano quelle degli etruschi, degli umbri e dei celti. Dopo il crollo dell'impero romano, le invasioni dei Goti, il dominio longobardo e tutte le vicende che coinvolsero il dominio della chiesa nell'Italia centrale, il periodo di massimo splendore di Forlì fu sotto la signoria della famiglia degli Oderlaffi, nel Trecento. Il periodo più felice per la città di Cesena fu invece sotto i signori Malatesta che lasciarono numerose testimonianze artistiche e storiche. La città era talmente importante nel periodo rinascimentale che ebbe l'onore di ospitare anche il genio italiano Leonardo da Vinci. In epoca contemporanea la città di Forlì ritornò di nuovo alla ribalta grazie alla propaganda fascista: infatti a pochi chilometri da essa era nato Benito Mussolini e per questo venne ribattezzata come "città del Duce".
L'economia delle due città è abbastanza variegata: il settore di traino è quello industriale, nel comparto della metalmeccanica e dello smaltimento dei rifiuti. L'artigianato tipico sopravvive ancora, sia a Cesena che a Forlì: molte sono le piccole botteghe ancora operative nella produzione di oggetti di ceramica, mentre molto diffusa è la tradizione orafa in entrambe le città. A Cesena in particolare si trovano ancora abili artigiani che producono pregiate tele stampate a mano. Il settore turistico è molto sviluppato per via della vicinanza della riviera romagnola e delle montagne dell'appennino tosco emiliano. Il settore agricolo è un comparto molto forte e sviluppato: il clima favorevole e la presenza di acqua hanno permesso alle due città di assumere un ruolo di leadership nella produzione di frutta e ortaggi. A Cesena si producono albicocche, susine, ciliegie, mele e pere e così via; da qualche anno il mercato si sta aprendo sempre più verso la produzione biologica. Il settore della viticoltura permette di produrre tipologie di vino quali Sangiovese, il Trebbiano e la Cagnina.
A Forlì e a Cesena si tengono diversi eventi culturali dedicati al cinema, come il Backstage Film Festival di Cesena e il Sedicicorto che si tiene a Forlì. Nella città di Cesena prende piede la Cesena Fashion Week che si tiene due volte all'anno, una in primavera e l'altra in autunno, in contemporanea con la presentazione di nuove collezioni stilistiche; protagonista assoluta è la moda che vede appunto tutta una serie di eventi dedicati allo stile e al catwalk. In entrambe le città l'estate è una stagione molto ricca di eventi. Nella piazza centrale della città di Cesena durante l'intera estate fino al mese di ottobre, prendono corpo le maggiori attrazioni dedicate al cinema e ai sapori mediterranei. Un altro evento da segnare in agenda a giugno, è la folcloristica festa di San Giovanni, un evento tanto atteso dai cesenati. Durante questa occasione la città si riempie di bancarelle di ogni tipo, e ai passanti vengono regalati mazzi di lavanda o aglio intrecciato. Per gli amanti del teatro invece è da considerare il Crisalide Festival che si tiene a Forlì nei primi giorni di maggio.
La cucina e i sapori delle città di Forlì e Cesena sono molto simili. Nel complesso in ambedue le città si può di sicuro trovare la più autentica cucina romagnola, in cui la presenza della pasta all'uovo la fa da padrona. Tra i cibi più amati e gustosi si trova la piadina, il diffusissimo disco di pasta farcito con i più disparati ingredienti, tra i quali l'ottimo formaggio romagnolo detto "squacquerone" e la mortadella. La piadina, insieme a cassoni e altri prodotti tipici romagnoli, si trovano ovunque in queste due città e sono ottimi sia per un pranzo veloce che per una golosa merenda. Tra i primi piatti più golosi figurano i tortellini, i ravioli, le lasagne, gli strozzapreti e le pappardelle.
La provincia unificata di Forlì Cesena è ricca di attrazioni culturali e naturali. In primo luogo i numerosi musei che testimoniano l'antico passato di queste due aree così vicine, le visite archeologiche per gli amanti del genere e nelle rocche fortificate del misterioso medioevo. Inoltre la presenza della riviera rende ancora più ricca di alternative la visita, adatta anche alle famiglie con i bambini che non avranno di certo il tempo di annoiarsi tra così tante attrazioni. Infine l'itinerario del gusto genuino tipico di questa regione, la rende appetibile a turisti più maturi che non resteranno delusi neanche dai percorsi naturali che si possono effettuare nei parchi dell'appennino.















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