Galatina: la guida completa e aggiornata
Guida Galatina, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Galatina è un comune della provincia pugliese di Lecce, inserito nella zona del Salento e che comprende anche le frazioni di Collemeto, Noha e Santa Barbara.
Città del vino, nonché città d’arte, assume questo titolo ufficialmente solo nel 1793, sebbene le sue origini si facciano risalire addirittura all’epoca pre-romana.
Pressoché disabitata durante la dominazione dei Goti, Galatina si afferma sotto il dominio di Raimondo Orsini del Bello che la amplia, dotandola di ampi servizi e offrendole autonomia amministrativa.
Galatina gode di un clima particolarmente mite anche durante i mesi invernali, quando le temperature raramente scendono sotto i 5 gradi.
In estate la temperatura media raggiunge i 25-30 gradi solo a luglio ed agosto, ma già a maggio, e ancora ad ottobre, le temperature garantiscono giornate decisamente piacevoli.
Tra gli eventi più significativi di Galatina troviamo la Fiera Campionaria (o Fiera Nazionale di Galatina), che si svolge dal 1984 nel mese di giugno e durante la quale, oltre ai tradizionali prodotti del settore primario, vi si può visitare una significativa esposizione di prodotti enogastronomici. Nel periodo estivo non mancano appuntamenti di richiamo come la Sagra dell'Anguria e la Sagra della Melanzana.
Tra i personaggi celebri legati a Galatina possiamo ricordare le cantanti Dolcenera e Alessandra Amoroso, il calciatore Andrea Esposito e il disegnatore satirico Andrea Mele.
L’economia del territorio rispecchia la cifra media della produzione della Puglia, ed è basata essenzialmente sui prodotti agricoli della terra, soprattutto olio, vino e frutta. Presenti anche alcune realtà dell'industria, che contribuiscono alla creazione di posti di lavoro sul territorio.
La cultura enogastronomica locale si basa soprattutto sulle tipicità della cucina salentina, come il pasticciotto leccese e gli africani, biscotti fatti con il tuorlo d’uovo e lo zucchero; tra i dolci caratteristici delle feste troviamo le carteddhrate e i porceddhruzzi, nonché i dolci pasquali a base di mandorla a guisa di frutta o di agnellino. Da assaggiare anche il pane, prodotto in varie fogge come le pucce e le friselle. Tipici anche i vini Negramaro, Primitivo, Malvasia, Chardonnay e Fiano.














Voto complessivo 6