Gatteo Mare: la guida completa e aggiornata
Guida Gatteo Mare, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Gatteo a Mare costituisce la "diramazione" balneare del comune di Gatteo, nella provincia di Forlì-Cesena, in Emilia-Romagna. Essa sorge sul litorale Adriatico, si estende a 8 km dal capoluogo comunale e rappresenta una popolare località balneare della Riviera Romagnola. Insieme alle adiacenti località di Villamarina e Valverde, frazioni del comune di Cesenatico, costituisce un unico conglomerato urbano.
Gatteo ha origine anticamente come castrum romano: lo documentano svariati reperti archeologici rinvenuti nel territorio circostante. Sull'etimologia del nome sono state ipotizzate invece diverse teorie: quella più accredita è relativa all'iscrizione di un marmo del II secolo dopo Cristo ritrovato nei pressi di una delle zone sepolcrali nel riminese sul quale compare per la prima volta la dicitura "Gattae" riferito a Caio Mario Gatta, liberto di Caio.
Alla fine del X secolo sul famoso sito del castrum venne eretta una struttura fortificata che iniziò a prendere la fisionomia di "castello". Non fu facile costruire qui una fortificazione poichè fino all'anno Mille, il territorio di Gatteo era costellato di grandi foreste e paludi insalubri, a causa delle continue inondazioni e degli inverni particolarmente rigidi durante i secoli precedenti. Le prime opere di bonifica partirono verso il secolo IX a cura della Curia Ravennate per erigere nuove chiese .
Nei secoli XIII - XIV Gatteo si trasformò a tutti effetti in Comune medievale con poteri consegnati ai Consoli e, con l'avvento del dominio dei Malatesta di Verucchio, dal 1311 si intensificò il consolidamento del Castello che, come altri sorti in quel periodo, aveva prevalentemente carattere abitativo-difensivo.
Dal 1656 il feudo di Gatteo fu inglobato nello Stato Pontificio e da quel momento ebbe una guida più stabile. Cominciò quindi a prendere la forma che risulta quella attuale, con il proliferare delle abitazioni attorno alle mura. Nel XIX secolo, Giuseppe Garibaldi, intento ad aiutare la resistenza di Venezia, attraversò la cittadina con oltre duecento garibaldini; si fermò nel borgo vecchio e raggiunse infine l’attuale Gatteo a Mare per poi arrivare di sorpresa a Cesenatico e salpare alla volta di Venezia. Gatteo, dopo essere confluito nel Regno d'Italia, divenne infine Comune autonomo con decreto del 30 marzo 1860.
Seppure è cresciuta su un'area molto ridotta (circa 1 km²), Gatteo a Mare è una frazione altamente urbanizzata e predisposta interamente al turismo di massa, come parecchie altre località balneari della riviera romagnola. Oltre alle infrastrutture a livello turistico, si contano inoltre più di un centinaio fra esercizi commerciali ed attività artigiane. Anche la pesca è tuttora un’attività molto diffusa e redditizia soprattutto d’estate.
Da sottolineare come evento importante "Gatteo in musica": una serie di concerti da Maggio a Settembre di musica classica, esibizioni di cori polifonici ed operette che si alternano a serate danzanti di musica romagnola con gruppi locali.
A luglio c’è la nota "Settimana della Micizia", una settimana dedicata interamente al gatto, con concorsi fotografici, mostre d'arte, sculture di sabbia, spettacoli teatrali, concerti musicali ed animazione per bambini, il cui filo conduttore è il celebre animale domestico
Dall'8 al 10 agosto si svolge la Festa patronale di San Lorenzo e Gatteo è costellata di eventi teatrali, concerti di musica folk e classica, degustazioni di specialità tipiche ed animazione per bambini.
Il prodotto DOP per eccellenza è l’olio extravergine d’oliva “Colline di Romagna”: non a caso questa zona ha la maggiore concentrazione di frantoi dell’intera Emilia-Romagna. Ricordiamo poi i rinomati vini DOC “Colli di Rimini” di altissima qualità, i funghi (ovviamente nella stagione autunnale), il miele e i formaggi, dal formaggio di fossa allo squacquerone e al raveggiolo, che si possono comprare direttamente dai produttori delle località di collina. Ovviamente in Riviera c’è anche il pesce. Tutti i giorni arriva fresco nelle pescherie della cittadina e c’è davvero l’imbarazzo della scelta.
Secondo Casadei, musicista e autore di oltre mille brani di folklore romagnolo, debuttò al Dancing Rubicone di Gatteo a Mare inaugurando nel 1928 la stagione turistica estiva con il suo sestetto. Questo sestetto poi diverrà la celebre orchestra Casadei, la più longeva d'Italia. Inoltre il suo brano stranotissimo, Romagna mia (1954), è stato composto proprio qui, essendo dedicato alla sua casetta di Gatteo a Mare.
Gatteo a Mare, scoperto settant'anni fa (prima era chiamato "Due bocche"), rappresenta senza alcun dubbio un modello di organizzazione di servizi turistici a livello non solo nazionale. Nella frazione si contano infatti oltre 90 alberghi, 30 stabilimenti balneari e circa 300 appartamenti da affittare ai turisti nella stagione estiva.









Voto complessivo 7