Martirano: la guida completa e aggiornata
Guida Martirano, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
L’attuale Martirano era un tempo l’antica Mamertum e nella documentazione scritta risalemte al XIX secolo risulta anche Martorano, in seguito fu chiamata anche Martirano Antico. Le prime tracce del comune risalgono al Medioevo, inoltre fu contea sotto i Normanni e a quell’epoca si estendeva anche sui territori che ora appartengono ai comuni di Martirano Lombardo, Motta Santa Lucia e Decollatura.
Martirano è stata baliva degli Angioini quindi ogni anno poteva incorrere nel rischio di essere venduta all'asta fino a quando,nel 1496, Federico d'Aragona la trasformò in un feudo nobile. Martirano è stata sede vescovile sino all'età napoleonica, anche se i documenti attendibili sulla Diocesi si fermano all'XI secolo quando venne indicata come suffraganea di Cosenza, in seguito la Diocesi fu integrata a quella di Nicastro nonostante le proteste degli abitanti. Dopo un periodo di insurrezioni e di moti carbonari, Garibaldi sbarcò in Calabria il 20 agosto 1860 e Martirano partecipa alla spedizione dei Mille con 27 uomini.
In quegli si fece più acuto il fenomeno del brigantaggio, per di più il catrastrofico terremoto del 1905 mette a dura prova tutto il paese. Negli stessi anni il Re Vittorio Emanuele III fece visita a Martirano, partendo a cavallo da Nicastro. Una data molto importante è il 23 ottobre 1907 in quanto si inaugurò Martirano Nuovo, anche se soltanto una piccola parte della popolazione vi si trasferì. La lontananza geografica scaturì una rivalità molto sentita tra i due centri. Nel 1929 Martirano Nuovo, fu denominata "Martirano Lombardo" come segno di gratitudine alla regione che si era occupata della ricostruzione del nuovo centro.
Lo spostamento della sede comunale da Martirano Antico a Martirano Nuovo indusse i residenti dell’antico centro urbano a ribellarsi fino a provocare l'incendio del municipio, distruggendo così l'archivio comunale contenente molti documenti storici. Quando cadde il fascismo, nel 1956, fu concesso a Martirano il diritto di essere Comune autonomo.
Molto caratteristiche oggi sono la Chiesa S. Maria Assunta ovvero l’ex Cattedrale, la quale accoglie la Statua della Madonna Assunta, e la Chiesa di S.Francesco d’Assisi contenente la Statua di S.Francesco di Paola del XVII secolo. La gastronomia di Martirano è molto ricca di piatti e dolci della trazione calabrese come i Turdilli, le Crespelle, i Bocconotti ma soprattutto le melanzane ripiene.




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