HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0019536
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Nicolosi: la guida completa e aggiornata  

Guida Nicolosi, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0009764
Nicolosi
Ascolta i podcast

Adagiata sul versante meridionale del vulcano attivo più alto d'Europa, Nicolosi, provincia di Catania, poco più di 7mila abitanti, ha un territorio che si estende da circa quota 670 metri d’altezza fino alla cima del Cratere Centrale a 3.300 metri.

È uno dei centri più importanti del Parco dell'Etna di cui è sede ufficiale. Il suo clima è decisamente influenzato dall’altitudine, con estati caldi ma più fresche rispetto alla costa catanese ed inverni rigidi con la neve.

Nicolosi nasce nel 1300 grazie alla costruzione del Monastero Benedettino di San Nicolò l'Arena, attorno a cui si forma il paese, anche se nel luogo probabilmente già abitavano pastori e contadini e dove esisteva una cappella rurale-ospizio per monaci malati che poi appunto viene trasformata nel convento. Con lo sviluppo di quest’ultimo, anche il piccolo borgo di Nicolosi si espande e si ingrandisce tanto da avere tre quartieri, la Guardia, del Piano, della Chiesa.

Nel 1408 c’è un’intensa eruzione, seguita da altre nel 1500 che impauriscono ma non fanno abbandonare il territorio, ma i monaci vanno via da qui, a Catania. La popolazione aumenta e l’abitato si ingrandisce, tanto che a sud è costruita la prima Chiesa Madre dedicata alla Madonna Immacolata, che nel 1669 è sepolta dalla lava proveniente dai Monti Rossi. Il paese è gravemente distrutto e gli abitanti si devono trasferire nella località Valcorrente, fondando con la vicina Malpasso la nuova comunità di Fenicia Moncada. Ma gli abitanti ottengono il permesso di ricostruire il paese sul sito originario intorno al 1670-1680. Nel 1681 sono solo 844. Nel 1766 nuova imponente eruzione.

All’inizio de 1800, il vulcanologo, Mario Gemmellaro, costruisce il primo rifugio a quota 2942 metri: ospita soprattutto studiosi e turisti inglesi. L’edificio viene poi ingrandito ed è l’antenato dell’Osservatorio Vulcanologico Etneo.

Nel 1861 Nicolosi diviene  Comune del neonato Regno d'Italia. Nel 1886, nuova grande eruzione, il fronte lavico si avvicina alla cittadina ma si ferma a 100 metri dalle prime case, proprio dove c’era stata la processione del velo di Sant’Agata in cui onore viene edificata una cappella. Durante il fascismo, è costruita la via Ferdinandea, da Catania all'Etna, inaugurata il 21 ottobre 1935 da Re Vittorio Emanuele II in persona. E l’identità di Nicolosi diventa turistica, soprattutto negli ultimi decenni.

Le voci economiche di Nicolosi sono agricoltura (ortaggi, cerali, uva, olive, agrumi, frumento), silvicoltura, allevamento degli ovini, industrie di trasformazione alimentare, turismo, estivo e invernale.

Tra i numerosi eventi, a febbraio si svolge il Trofeo Internazionale dell'Etna, valido per la Coppa del Mondo, che attira atleti provenienti da tutto il mondo. Il 19 marzo c’è la tradizionale Festa in onore di San Giuseppe. Ad aprile c’è la Sagra della Schiacciata. Tra aprile e maggio molto apprezzata la Festa della Ginestra. Il 13 giugno c’è la Festa per Sant’Antonio Abate (compatrono con Sant’Antonio da Padova e che si festeggia pure a gennaio), il16 la Festa della Madonna del Carmelo. Durante tutta l’estate si svolge anche la rassegna Stelle e Lapilli, con le Notti di San Lorenzo, la festa più alta della Sicilia  con musica, danza ed enogastronomia. La seconda domenica di agosto ecco la Festa per Sant'Antonio di Padova. Nel periodo natalizio si tiene la rassegna Neve e Lapilli piena di eventi e tradizioni popolari.

 Tra i prodotti tipici di Nicolosi, da ricordare il pane nero Immanu, preparato con la farina di segale e quella di semola. Da provare magari con uno dei tipici formaggi, la tuma, il primosale e il Piacentino con la lacrima di Nicolosi. Tra i primi, protagoniste sono le paste con i legumi, in particolare quella con i ceci, a pasta cch'i cicira, cucinata con il finocchietto selvatico. Da assaggiare i broccoli affogati (i vrocculi affucati), il cavolfiore, gli asparagi selvatici e tanti tipi di funghi, dai cappellini ai porcini, gustati arrostiti, trifolati, in umido. Qui si trovano anche gli arancini, tipico e sostanzioso street food, a base di riso e pomodoro. Tra i dolci, primo piano su quelli con mandorle e pistacchi, cioè torrone e torroncino; poi ci sono le rame, biscotti dal cuore morbido al cacao, ricoperti da una glassa di cioccolato fondente, delicatamente speziato, e gli sciatori, un altro biscotto ancora con glassa al cioccolato. Per Natale si trovano le raviole fritte ripiene di ricotta, le cassatelle, le mostarde di fichi d'India, i mustazzoli ripieni.

Il nome Nicolosi deriva dal nome di San Nicolò o, più esattamente, dal Monastero Benedettino di San Nicolò l'Arena attorno al quale si sviluppò il paese.

Nicolosi, legata strettamente al vulcano, è di solito chiamata Porta dell’Etna, punto di accesso privilegiato per le sue vette e le sue bellezze. Si tratta di una città che è riuscita a cambiare la sua vocazione antica silvo-pastorale in quella turistica attuale. E che è riuscita a mantenere il delicato equilibrio tra presenza umana e natura selvaggia e ‘prepotente’. Ovvero, un paesaggio incredibilmente affascinante, a volte aspro a volte verdeggiante, un ambiente vulnerabile ma assolutamente ricco di vita.

 

 

 

 


DestinationCoverImages-GetPartialView = 0,0126958
WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0
GuidePdfAppDownloadRow-GetPartialView = 0,0009768

Gallery


UniteGalleryPlace-GetPartialView = 0,00293
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0

Recensioni Nicolosi

user avatar
Livello 59    
Voto complessivo 8
Guida generale : Definita "porta dell'Etna", il comune di Nicolosi è ideale meta per famiglie e giovani che amano la natura: da qui è possibile arrivare fino al cratere vulcanico! Inoltre sono presenti piste da sci e una funivia panoramica, che spesso però ... Leggi tutto vengono distrutte dalle colate laviche.
user avatar
Voto complessivo 10
Guida generale : Offre una vista dell'Etna mozzafiato, il paese è molto curato e ricco di ristoranti nei quali è possibile deliziare il palato con la cucina tipica siciliana.
user avatar
Voto complessivo 9
Guida generale : Nicolosi è un paese accogliente. Le strade sono pulite e ben illuminate. Inoltre, è possibile mangiare pizze estremamente gustose!
HorizontalReviewListContainer-GetPartialView = 0,0039064

Destinazioni vicine a Nicolosi

DestinationListNear-GetPartialView = 0,0292993
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019531
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009764

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019536
AttractionListBest_1xN-GetPartialView = 0,0156267
WeatherInfoForecastSmall-GetPartialView = 0,0166026
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0009764