Nomi: la guida completa e aggiornata
Guida Nomi, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
La città trentina di Nomi sorge a destra del fiume Adige, non molto distante dal capoluogo, ed è un comune a forte connotazione montana. Con molta probabilità deve il suo toponimo al latino gentilizio Nummius, e viene citata per la prima volta solamente nel 1188, tuttavia le origini sono molto più antiche considerato il rinvenimento in zona di reperti databili al Neolitico e alle età del ferro e del bronzo. Dopo varie peripezie divenne territorio italiano solamente in seguito alla fine della Grande Guerra.
Per un lungo periodo Nomi ha fatto parte del Comun Comunale Logarino, un'antica istituzione amministrativa che oggi rivive durante la festa "Comun Comunale - I Giochi e la regola" ogni anno tra l'ultima settimana di maggio e la prima di giugno, basata su giochi e spettacoli di stampo medievale. Le attività rurali e agricole restano per ora la fonte econica principale di Nomi, in particolare per quanto riguarda la frutticoltura e la viticoltura.
Ultimamente però è in forte espansione anche il settore del turismo, con una rivalutazione delle attrattive naturalistiche offerte dal territorio adiacente, ideali per le escursioni. Interessante però anche il patrimonio artistico-culturale, impreziosito dal Palazzo Vecchio e dalla Chiesa Parrocchiale dedicata alla Madonna della Consolazione.


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