Norma: la guida completa e aggiornata
Guida Norma, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Arroccata sui Monti Lepini, tanto da esserne considerata la loro “tribuna d’onore” sorge Norma. Questo borgo di notevole interesse storico, culturale, artistico e naturalistico si trova infatti sull’altissima e scoscesa rupe della “Rave” e da qui è possibile godere di un panorama meraviglioso su tutta la pianura pontina, il litorale e l’Isola di Ponza.
Territorio e storia
Norma si trova in provincia di Latina. Gli scavi archeologici nell’antica Norba, la città antica distrutta dalle truppe di Silla, dimostrano che fu abbandonata e mai ricostruita, così i suoi pochissimi abitanti sopravvissuti si spostarono nell’area attuale, costruendo l’abitato di Norma proprio sulla “Rave”, la rupe dell’alto medioevo. Dal XIII al XVII secolo fu feudo dei Caetani e il borgo che possiamo ammirare oggi conserva ancora il suo aspetto originario con i vicoli stretti e ed i monumenti. L’antica Norba si trova invece ad un chilometro e si possono ammirare i resti dei primi esempi di terme, cisterne, pozzi, e tratti di strada conservata perfettamente, oltre ad alti reperti.
Clima e meteo
Il clima di Norma è caldo temperato come in tutta la zona in provincia di Latina e dell’Agro Pontino. D’estate si registrano temperature molte alte e in inverno non scendono mai sotto i 5 gradi. La città di Norma, essendo posta in alto, vanta comunque un clima migliore e piacevole anche in agosto.
Cosa mangiare e dove dormire a Norma
La tradizione gastronomica pontina è davvero ricca e gustosa. Tra i prodotti del territorio ci sono la castagna, i funghi porcini, le olive e l’olio extravergine d’oliva. Tipico piatto di questo piccolo borgo è la “Ramiccia di Norma”, simile alla tagliatella ma a coste molto più strette, è una pasta buonissima condita con sugo di carne oppure con i funghi. La cucina pontina si arricchisce dei sapori e degli odori della collina e del mare e così in questa zona è possibile provare diverse specialità preparate dalle massaie, ricette che son state tramandate di generazione in generazione. Ottimi piatti la minestra col battuto, olive e zucca, la pizza di Pasqua e tra i dolci sono assolutamente da provare la crostata di ricotta e il pangiallo, una pasta morbida a forma di cupola con zucchero, farina, lievito e acqua.
Tra i migliori ristoranti da segnalate la “Locanda da Valentino” dove assaggiare la pasta cacio e pepe, gli gnocchi al ragù e altre delizie. Ottimo anche “La Piccola Fontana” su via del Corso in pieno centro, che offre un panorama mozzafiato e cibo tipico della zona.
Per trascorrere un soggiorno a Norma è possibile scegliere tra Guest House, Hotel e B&B. Molto apprezzato il B&B Le fate del Lago, situato in un ambiente caratteristico con ristorante e parcheggio; deliziosa la guest house “Il Granaio”, sistemazione adatta alle famiglie.
Come arrivare a Norma
Norma dista da Roma 53 chilometri e la strada principale per raggiungere il piccolo borgo è l’A1 con uscita al casello di Valmontone, proseguendo per Giulianello e poi per Norma. Per arrivare a Norma con il trasporto pubblico è necessario prendere il bus per Latina, da dove partono le linee Cotral dirette. Per raggiungere la cittadina in treno occorre arrivare alla stazione di Latina Scalo e prendere un bus Cotral fino a Norma.
Cosa fare e visitare a Norma
Nonostante la Norma che possiamo ammirare oggi sia molto suggestiva, la prima meta ce suggeriamo durante un giro turistico in zona sono i resti dell’antico insediamento di Norba. A solo un chilometro dal borgo odierno si trova il grande circuito delle mura, dette “ciclopiche” e risalenti al 330 a.C. Due acropoli poste sulle collinette custodiscono i resti di una struttura il “Castello delle Acque” ma ci sono anche pozzi, passaggi sotterranei e altre testimonianze.
Il comune di Norma è poi sede di due musei, quello civico che valorizza l’area archeologica di Norba e quello del Cioccolato “Antica Norba” che, diviso in sezioni, ripercorre la storia del cacao e racconta la sua la coltivazione, con cimeli e curiosità riguardo l’industria del cioccolato. Nel centro storico diverse le chiese da ammirare come il santuario della Madonna del Rifugio. Da non perdere il vicino e magnifico Giardino di Ninfa, tra Cisterna, Norma e Sermoneta: dichiarato “Patrimonio Naturale”, conserva i resti di una città medievale ed esemplari di piante e fiori provenienti da tutto il mondo.
Tra gli eventi a Norma la festa di Sant’Antonio Abate il 17 gennaio, la Notte Bianca a maggio o settembre, mentre ad agosto prende forma il Norbensis festival - il Folklore Internazionale per la Pace dei Popoli, una kermesse con la tradizionale parata dei gruppi internazionali tra le vie del borgo, le serate di gala con le esibizioni e tanti eventi collaterali: danza, musica, degustazioni di cibo, mercatini e visite guidate.
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Voto complessivo 7