Paderno d'Adda: la guida completa e aggiornata
Guida Paderno d'Adda, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Comune della provincia di Lecco situato in quella che un tempo fu la regione storica della Martesana, Paderno d'Adda si trova nella parte orientale del fiume omonimo del quale rappresentò per diverso tempo uno sbarramento naturale tra il Lago di Como e la città di Milano, impedendone il collegamento. Questa caratteristica venne superata solo con la creazione artificiale del naviglio del Paderno, opera progettata secoli addietro anche da Leonardo da Vinci ma che vide la luce solo nel 1777 dietro volere di Maria Teresa d'Asburgo. Di origine incerta è invece il toponimo, derivante da paternus inteso come "terreno ereditato dal padre", o da paternia ossia le colonie militari appartenute a Giulio Cesare.
Possibilità ques'ultima resa più probabile dai ritrovamenti di origine romana di queste zone, che tuttavia non sono tra i più antichi considerati altri reperti celtici e persino risalenti alla preistoria. La navigabililtà e l'attraversamento dell'Adda furono il problema principale delle amministrazioni che si susseguirono a Paderno: anche Carlo Magno, Ludovico il Moro e gli Sforza s'interessarono alla questione, costruendo alcuni ponti e passaggi. Oltre ai due canali costruiti tra il '500 e il '700 la principale infrastruttura del centro è il Ponte di San Michele, noto anche come ponte di Paderno realizzato tra il 1887 e il 1889, ad arco in ferro e a tutt'oggi aperto al traffico ferroviario e stradale. L'attività folcloristica locale è suddivisa tra eventi e fiere, distribuite principalmente nel periodo estivo ed invernale. A luglio infatti si celebra da alcuni anni la Sagra del Pesce, richiamo alle tradizioni ittiche e popolari del paese attraversato dall'Adda.


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