Pamparato: la guida completa e aggiornata
Guida Pamparato, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Comune piemontese della provincia di Cuneo, Pamparato si trova in un territorio completamente montagnoso. L'etimologia del suo toponimo probabilmente deriva dal latino panis paratus, ossia pane pronto, termine indicativo della fertilità della zona, tanto che secondo una leggenda esclamazione simile venne fatta dagli invasori saraceni quando videro un cane mangiare una pagnotta appena sfornata. Tale episodio convinse i mori delle risorse illimitate del borgo, scoraggiandoli nel proseguire l'assedio.
Alcune notizie frammentarie fanno risalire i primi insediamenti a Pamparato già all'epoca romana, ma ufficialmente il comune viene citato per la prima volta in un documento del 911 con il quale l'imperatore del Sacro Romano Impero Ludovico III lo riconosce come confine delle terre cedute in feudo ad Asti. Forte fu l'influenza di questo comune limitrofo nei secoli successivi, Pamparato inoltre fu a lungo terra contesa tra famiglie influenti come i Savoia, gli Angiò, i Visconti e i Monferrato. Inoltre venne coinvolto nella serie d'insurrezioni contro la corona sabauda (XVII secolo) note come Guerra del Sale: durante questi episodi venne distrutto l'antico castello medievale.
Il paese resta legato fortemente alla sua tradizione agricola, abbondanti le coltivazioni di grano e cereali celebrate anche nell'evento che lega Pamparato alla vicina Bastia Mondovì: il Festival dei Saraceni, rassegna consolidata che si svolge nel mese di agosto all'insegna di musica e mestieri delle arti. Altro evento importante è la Maestri di Gusto in Fiera, rassegna del mese di aprile importante vetrina dell'enogastronomia, dell'agricoltura e dell'artigianato locale. Questa manifestazioni fanno di Pamparato una località molto apprezzabile anche dal punto di vista del folklore, oltre che escursionisitico borgo di montagna.


Voto complessivo 8