Pinzolo: la guida completa e aggiornata
Guida Pinzolo, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Pinzolo (detta altrimenti "Pinzöl" in dialetto rendenese) è un piccolo comune italiano di circa 3.100 abitanti distribuiti in una superficie di 69,32 chilometri quadrati.
Si sviluppa nella provincia di Trento ed è il maggiore centro della Val Rendena, situato su una piana prativa (che presenta comunque un'altitudine di 774 metri sopra il livello del mare) tra i massicci montuosi del Gruppo dell'Adamello ad ovest ed il Gruppo del Brenta ad est (che raggiungono rispettivamente vette massime di 3539 metri con cima Adamello e 3173 metri con Cima Tosa).
Si tratta di una località montana che (come è facile intuire) non ha avuto grossi incroci con la Storia del nostro paese, ma che comunque ha vissuto una serie di piccole peripezie politico/amministrative (nel 1928 Pinzolo è stata aggregata ai comuni limitrofi di Carisolo, Giustino e Mossimeno, da cui poi si è distaccata nel 1952) e che, soprattutto, ha comunque partecipato attivamente alla Seconda Guerra Mondiale, tanto da ricevere una medaglia d'argento al merito civile.
Come si legge, all'epoca il centro era "controllato dalle truppe tedesche" e diede rifugio ed ospitalità a centinaia di militari anglo-americani sfuggiti alla cattura nemica, aiutandoli a raggiungere la Svizzera "con eccezionale coraggio e generoso spirito di solidarietà umana"; il comune contribuì inoltre alla "lotta di Liberazione, subendo deportazioni e feroci rappresaglie". Per questo, secondo la Repubblica italiana, ancora oggi Pinzolo rappresenta un "mirabile esempio di eccezionale abnegazione e di amor patrio".
Il monumento più rappresentativo di Pinzolo è con ogni probabilità la Chiesa di San Virgilio: il suo assetto attuale risale al 1515 ed è nota soprattutto per il dipinto che conserva al suo interno di Simone II Baschenis, rappresentante le danze macabre cinquecentesche (tipico tema iconografico medievale, che mostrava danze tra uomini e scheletri ed aveva una funzione classica di memento mori); il bergamasco, appartenente ad una delle più popolari botteghe di pittori itineranti operanti durante il XV e XVI secolo, ha inoltre affrescato diverse zone del presbiterio e dell'abside, lasciando rappresentazioni della Crocifissione, immagini di apostoli ed episodi della vita di San Virgilio.
Detto ciò ovviamente il principale patrimonio di Pinzolo è rappresentato dalle magnifiche montagne che la circondano e non a caso il turismo è uno dei motori principali della sua economia. Il comune si trova infatti ad pochi chilometri dalla frazione di Madonna di Campiglio più nota e frequentata, la cosiddetta "Perla delle Dolomiti".
Pinzolo è un ottimo campo base, anche perché le sue piste sono collegate sia a quelle di Madonna di Campiglio che a quelle di Folgarida-Marilleva da una cabinovia all'avanguardia realizzata nel 2011. Le località, nel loro insieme, hanno dato vita al comprensorio sciistico più grande del Trentino (uno dei più estesi di tutta Italia): 150 chilometri di piste, che si estendono su 1100 metri di dislivello e che possono ospitare fino a 1800 persone ogni ora.
La pista di sci più nota di Pinzolo è la "Dolomitica", che si estende in due varianti di nome "Star" e "Tour": entrambe partono a 2100 metri di quota sul Doss del Sabion e terminano a 852 metri presso Tulot a Carisolo, solo che la prima è lunga 3455 metri ed ha una pendenza media del 36%, mentre la seconda è lunga ben 5750 metri, avendo però una pendenza media del 22%. Gli impianti prevedono anche strutture espressamente dedicate agli amanti dello snowboard, quali l'Ursus Snowpark in località Grostè ed il Brentaparl in località Grual.
La località è inoltre più che fornita di impianti sportivi adatti agli amanti delle attività più disparate: si va dai campi da tennis a quello da calcio, passando per campi da basket, da pallavolo, addirittura da beach volley; Pinzolo è ovviamente dotatissima di impianti dedicati ai principali sport invernali (pattinaggio sul ghiaccio, hokey, curling ecc), ma presenta anche piscine e palestre ed offre la possibilità di dedicarsi al golf, al minigolf, al tiro con l'arco, alle bocce ecc.
Non a caso è ormai da anni una delle mete più battute dalle squadre di calcio della serie A italiana per la preparazione dei campionati: dal 2006 al 2010 ha ospitato la Juventus, dal 2011 al 2014 ha ospitato l'Inter, mentre nel 2015 e nel 2016 ha rispettivamente ospitato la Roma e la Sampdoria.
Pinzolo è infine un luogo perfetto per dedicarsi al trekking o più in generale ad escursioni a piedi e/o in mountain bike: il suo territorio comunale fa infatti parte del Parco Naturale Adamello-Brenta, ovvero la più vasta area protetta di tutto il trentino. Istituito nel 1967, il parco si estende per oltre 620 chilometri quadrati, comprendenti i gruppi montuosi dell'Adamello-Presanella e delle Dolomiti di Brenta ed ospitanti uno dei ghiacciai più estesi di tutta Europa.
Vanta oltre 80 laghi e gode di una ricchezza faunistica straordinaria grazie all'integrità ed alla varietà del suo territorio: tra le specie che ospita spiccano i numerosi roditori, i diversissimi uccelli (dalla pernice bianca, all'aquila reale) e soprattutto l'orso bruno, entrato a rischio estinzione negli anni '90 e mantenuto in vita grazie al progetto "Life Ursus" sviluppato con i finanziamenti dell'Unione europea (a fine 2014 si stima che il nucleo di orsi bruni trentini sia salito tra i 40 ed i 50 esemplari).
Pinzolo si trova a circa 200 chilometri da Milano, a cui collegata dalla autostrada A4 uscendo a "Brescia Est - Lago d'Idrio- Tione – Pinzolo”; piuttosto vicina anche l'autostrada A22 Modena-Brennero, da cui si può uscire sia a "Rovereto Sud", che a "Trento Sud" o "S. Michele all'Adige". Il comune ha una stazione ferroviaria ed è collegato ogni giorni alle città più vicine (ma anche a Brescia, Bolzano e Milano) da bus.
Gli aeroporti più vicini sono l'Aeroporto Orio al Serio di Bergamo (distante circa 160 chilometri), l'Aeroporto Catullo di Verona Villafranca (distante circa 160 chilometri) e l'Aeroporto di Brescia Montichiari (distante circa 110 chilometri).









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