Pisciotta, guida al borgo medievale del Cilento
Fondata dai Templari, Pisciotta conserva ancora il suo aspetto medievale sospesa tra montagna e mare. Ecco le spiagge più belle in questo paradiso nel Cilento.
Uno dei borghi medievali più belli del Cilento sorge nel cuore di un'incredibile reticolo di mulattiere e antiche strade che oggi richiamano moltissimi appassionati di trekking, così come le spiagge Bandiera Blu attirano amanti del relax e della natura. La sua origine è legata all'Ordine dei Templari, mentre oggi richiama sempre più visitatori dal Nord Europa. Una volta qui è imperdibile un tour enogastronomico tra le prelibatezze locali, condite con olio extravergine d'oliva estratto dalla varietà autoctona molto rinomata.
Cosa sapere su Pisciotta
Storia di Pisciotta Salerno
L'origine del paese risale probabilmente intorno all'anno 900, quando i Saraceni distrussero l'antica Pixus costringendo i suoi abitanti a rifugiarsi in questa zona, dove fondarono Pixoctum. Divenne feudo nel XII secolo e ancora oggi il paese conserva inalterato l'impianto urbanistico, tipicamente medioevale, con il castello in posizione dominante sulla sommità dei rilievi e l'abitato sviluppato tutto intorno con casette addossate le une alle altre. Nel 1522 inizia la costruzione del convento francescano, di cui restano oggi la torre campanaria e alcuni ruderi. Tra il XVI e il XII secolo, Pisciotta subì pesanti attacchi ad opera dei pirati barbareschi e Turchi; seguiti dalle angherie di bande di briganti, tra i quali il famoso Fra' Diavolo. Nel Settecento Pisciotta è il paese più popolato del Cilento, vantando un'economia basata sulla produzione d'olio d'oliva, ma anche su traffici commerciali marittimi.

Dove si trova il comune di Pisciotta
Pisciotta si trova nella parte meridionale della provincia di Salerno, tra Ascea e Centola Palinuro, ed è uno dei paesi più caratteristici del Cilento. Il comune conta 2.600 abitanti e, oltre al capoluogo, include ben 3 frazioni: le due marinare di Marina di Pisciotta e Caprioli (che comunque in parte sale anche ad alta quota) e quella collinare di Rodio, a 350 metri di altitudine e fondata dai Cavalieri di Malta dell’ordine dei Templari.
Pisciotta paese si trova nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, il borgo ha una forma tondeggiante, sorge a circa tre chilometri dalla marina ed è circondato interamente da secolari di ulivi. D'altronde il borgo è anche conosciuto come la "città dell'olio".
Come arrivare a Pisciotta
Se vi spostate in treno, Pisciotta è servita dalla stazione Pisciotta-Palinuro, lungo la linea Napoli-Reggio Calabria. In treno la città dista circa due ore, mentre da Roma poco più di tre ore e mezza. L’aeroporto più vicino è quello di Napoli Capodichino, ma la vera alternativa al treno più funzionale e affascinante è l’automobile.
Provenendo da Nord, proseguite lungo l’autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria e uscite a Buonabitacolo per proseguire sulla SS 517, poi sulla SS 18; e da Poderia procedete in direzione Palinuro sulla SR 562 e dopo 5 km prendete la direzione Pisciotta Marina. In alternativa uscite a Battipaglia e proseguite sulla SS 18 e sua variante in direzione Agropoli/Vallo della Lucania.

Com'è il mare a Marina di Pisciotta
Le spiagge di Pisciotta occupano tutta la costa del comune cilentano e si presentano in maniera alquanto eterogenea: dagli arenili sabbiosi a quelli fatti di ciottoli. Il litorale del comune di Pisciotta, in particolare Marina Campagna e Marina di Pisciotta, non è mai davvero affollato, nonostante le acque cristalline e la Bandiera Blu di cui è stato insignito dalla CEE.
- Spiaggia di Marina Campagna. A circa 3 chilometri da Pisciotta, sarà per la posizione o per la poca frequenza, ma è davvero selvaggia e non presenta lidi o stabilimenti balneari.
- Spiaggia di Pietracciaio. Anche detta Spiaggia 64, è formata da ciottoli bianchi. Non si tratta di una spiaggia molto comoda, ma sicuramente caratteristica e poco affollata.
- Marina di Pisciotta. Lunga quasi 500 metri questa spiaggia si trova subito dopo il porto di Marina di Pisciotta e si estende fino al caseggiato di Cozzipodi. L'arenile è in ciottoli e salendo in alto è possibile godere di una vista panoramica.
- Spiaggia Gabella di Caprioli. Questo tratto di arenile sabbioso segna il confine con Palinuro; inoltre è l’unica spiaggia di Pisciotta provvista di lidi e stabilimenti balneari.

Cosa mangiare a Pisciotta
La cucina di Pisciotta ovviamente rispecchia in molti aspetti quella cilentana. Gli ingredienti principi provengono sia dal mare che dalla terra. A condire il tutto, l'eccellente olio extravergine estratto dall’oliva autoctona pisciottana. Un piatto tipico di Pisciotta sono le alici di Menaica che devono il proprio nome ad un’antichissima tecnica di pesca fatta conoscere dai greci e quasi del tutto scomparsa, se non fosse per alcuni pescatori locali. Se siete golosi di pesce, non lasciatevi sfuggire la possibilità di assaggiare gli spaghetti alla colatura di alici che non ha molto da invidiare a quella più nota di Cetara. Sia le alici di menara che la colatura di alici sono acquistabili in diversi punti vendita lungo la marina o in Piazza Pinto. Anche a Pisciotta, come del resto in tutto il Cilento, potrete gustare la mozzarella in mortella, una sorta di pasta filata a mo' di treccia e conservata in rami di mirto, che ne dà anche un po’ di caratteristico sapore, inventata dai pastori della transumanza.
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