Ponte di Legno, dove sciare in Valle Camonica
Prima stazione sciistica italiana, Ponte di Legno accoglie turisti anche in estate. Luogo del cuore di attori di Hollywood, ecco la perla della Valle Camonica.
Ponte di Legno, importante località alpina, divenne nel 1912 la prima stazione italiana di turismo e sport invernale per menzione del Touring Club Italiano. Oggi è ancora tra le destinazioni sciistiche più rinomate nel nostro paese e non solo; è dotata di circa 10 chilometri di piste che si avvalgono della la funzione di innevamento artificiale in grado di operare in meno di 15 minuti.
Ma Ponte di Legno in Trentino non merita di essere visitata solo nei mesi invernali, la cittadina sui fiumi e la natura tutta intorno, oltre alle malghe e ai sapori tipici della montagna, vi aspettano anche in estate. Durante la bella stagione potete venire qui con tutta la famiglia per lunghe passeggiate all'aria aperta e divertimenti all'insegna del relax. Anche attraversato dal Giro d'Italia, si tratta di uno dei luoghi più amati dell'attore Edward Norton ed è il luogo perfetto per ricaricare le batterie.

Cosa sapere su Ponte di Legno
Storia di Ponte di Legno
I primi agglomerati della Valcamonica sorgevano un tempo nell’area di Villa dAlegno, attuale frazione di Temù. Di certo la posizione strategica e l’ubicazione nei pressi dei due corsi d’acqua ha favorito lo stanziamento della popolazione in questa zona. le prime abitazioni erano costituite da sassi e da materiali naturali. In seguito, nell’arco di tempo in cui Ponte di Legno fu sotto il dominio dei Romani, la città rivestì la funzione di baluardo di controllo lungo le vie che portavano in Val Vermiglio e in Val di Non.
Con l’avvento dei Longobardi vi fu una grande opera di cristianizzazione della Valle Camonica che divenne proprietà del monastero di San Salvatore, per finire successivamente in mano carolingia sotto il potere del monastero benedettino di San Martino di Tours. Sotto Federico Barbarossa, il Passo del Tonale venne ad avere nuovamente una funzione strategica, in quanto il re lo utilizzava di frequente con i propri soldati quale base di controllo e di passaggio.

Perché si chiama Ponte di Legno?
Il paese sorge alla confluenza di due fiumi attraversati da svariati ponti. Quindi potrebbe sembrare che la risposta sia già tutta qui; invece essa spiega il toponimo solo a metà. Infatti , se “Ponte” si riferisce proprio al fatto qui si trovasse un guado sull’Oglio, “di Legno” ha ben poco a che vedere con la costruzione del ponte. Questa parte del toponimo deriva dall'antico nome dell’alta valle, “Dalanias”, come attesta una donazione di Carlo Magno del 774 d.C. Nel corso del Medioevo “Dalania” divenne “Dalegno”; pertanto Ponte indicava l’abitato all’interno della comunità di Dalegno in cui è presente il ponte. Con l’italianizzazione dei toponimi tra Ottocento e Novecento, “Dalegno” divenne “di legno”.

Dove si trova Ponte di Legno
Sotto il profilo geografico, Ponte di Legno è un comune esteso per circa 100 chilometri quadrati ed è il secondo più ampio della provincia di Brescia, subito dopo Bagolino. Detto in dialetto Pont Dalegn, il comune lombardo si trova a nord della Valle Camonica, di cui costituisce il centro più grande, e confina attraverso il Passo del Tonale con Vermiglio, città in provincia di Trento. Ponte di Legno fa parte dell’Unione di comuni dell'Alta Valle Camonica, insieme con i comuni di Temù, Vione, Vezza d'Oglio, Incudine e Monno, oltre ad essere gemellata con la cittadini di Recco.
Ponte di Legno è costituito da diverse frazioni: Poia scutum, Zoanno, scutum, Pezzo scutum, Precasaglio scutum e Case Sparse del Tonale. In particolare la frazione di Poia scutum è ubicata ad Occidente, mentre le frazioni di frazioni di Zoanno e Precasaglio sono site a Nord e quella di Pezzo è relativamente in posizione isolata, a valle.
L’ubicazione di Ponte di Legno è davvero singolare in quanto sorge tra il corso d’acqua torrenziale del Narcanello e quello del Frigidolfo che insieme originano l'Oglio: fiume di grande portata che si getta nel Po. Proprio per la notevole presenza di acqua, la zona era un tempo paludosa ed è stata più volte soggetta ad opera di bonifica, dapprima per favorire l’agricoltura, poi il turismo.

Sciare a Ponte di Legno
Unita alle frazioni del Passo del Tonale e dell’adiacente comune di Temù, Ponte di Legno vanta fino a 100 chilometri di piste, dotate dei più moderni impianti di risalita. La zona del Passo del Tonale è un paradiso dello sci di discesa grazie al Consorzio Adamello Ski che identifica e abbraccia il comprensorio turistico dell’Alta Val di Sole e della Valle Camonica, fra Trentino e Lombardia. Tra le piste più famose ci sono: il “sentiero dei fiori” che si sviluppa fino a 3.000 metri di quota e offre una vista spettacolare sulle vette dell’Adamello e dell’Ortles-Cevedale e il “sentiero della pace” che si immerge tra le bellezze naturali di questo luogo e porta fino ad un antico ospizio.
Oltre alle piste da sci, numerosissime e suddivise per gradi di difficoltà, c'è anche la possibilità di fare passeggiate escursionistiche o di praticare il sempre più popolare sleddog, le gite a bordo di slittini trascinati da cani.

Eventi a Ponte di Legno Trentino
Tra gli eventi che si tengono a Ponte di Legno, troviamo quelli legati alla tradizione, soprattutto di tipo folcloristico. In particolare ogni 2 novembre, in occasione della Commemorazione dei defunti, avviene la distribuzione gratuita del sale. Tanti sono, poi, gli eventi organizzati durante la stagione, allorché la città si riempie di turisti: tra questi ci sono le passeggiate enogastronomiche, le sfilate di moda, i concerti e l’appuntamento con la manifestazione "Ponte di Legno Sky Night" che coniuga lo sport con il panorama della montagna e che, come dice il nome stesso, si svolge di notte.
Tuttavia, l'evento più significativo è quello che si tiene nella frazione Pezzo di Ponte di Legno, in alta Val Camonica. Stiamo parlando del Palio delle contrade: Princiul, Pluni, Pes de là e Plas che si sfidano in varie gare per aggiudicarsi la vittoria e il trionfo nella città. Ancora, sempre nella zona di Pezzo, molto sentite sono le feste religiose. In onore dei Santi Pietro e Paolo, nella giornata del 29 giugno, con relativa sagra e in onore della Madonna della Neve che si festeggia ad agosto, in concomitanza di Santa Lucia.

Cosa mangiare a Ponte di Legno
Sotto il profilo gastronomico, sono tanti i prodotti legati a Ponte di Legno. Innanzitutto, troviamo i salumi, tra i quali spiccano quelli realizzati con carne di capriolo e di suino; in particolare, la salsesa che indica in gergo la salsiccia. Buono anche il salame di Quinzano che può essere mangiato sia cotto che crudo. senza dimenticare la produzione di vino (ricordiamo, ad esempio, il Garda Classico, il Capriano del Colle, il Lugana e il San Martino della Battaglia) e gli svariati dolci.
I piatti tipici sono sia a base di pesce che di carne, da accompagnare con le birre tipiche e finendo con i distillati (ottimi quelli provenienti dai migliori vitigni del territorio, ovvero la Barbera, la Bonarda, il Pinot nero, il Cabernet, il Merlot e il Nebbiolo) e le grappe.
Tra le produzioni tipiche menzioniamo quella dell’olio d’oliva, di origine antica, che dà vita all’olio extravergine di oliva D.O.P. prodotto sul lago di Garda e sul lago d’Iseo. Da non dimenticare sono le produzioni di pasta e cereali che generano la conosciuta farina utilizzata per la polenta della zona del bergamasco. Altra produzione tipica è il miele, soprattutto quello d’acacia, ricavato dai fiori di obinia pseudoacacia, di colore giallo chiaro e dal sapore delicato, non dimenticando quello di castagno e di tarassaco. Ancora, tra le conserve, quelle più diffuse a Ponte di Legno e nel bresciano in generale sono quelle di pesche e di mele; dalle prime in particolare si ricava la cosiddetta Persicata.
Tra i primi piatti tipici troviamo: i pizzoccheri di Teglio, i pizzoccheri alla Valtellina, il riso in cagnone, i Casonsei, le tagliatelle con la lingua, il risotto allo zafferano o con funghi; mentre tra i secondi menzioniamo lo spezzatino di manzo, la Cassoeula, il famoso stracotto di manzo, l’ossobuco alla milanese e il brasato.
Scoprite cosa vedere a Ponte di Legno!













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