Porretta Terme: la guida completa e aggiornata
Guida Porretta Terme, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Porretta Terme (ora compresa nel comune di Alto Reno Terme, di cui è capoluogo, insieme a Castelluccio, Corvella e Capugnano) si trova nella valle del fiume Reno, alla confluenza con il torrente Rio Maggiore, in una zona ad alta densità urbanistica su due importanti direttrici stradali e ferroviarie, tanto che si parla ormai di Porretta come di un “comune lineare” di fatto. Il clima è caratterizzato da estati calde e inverni rigidi, sovente con la neve sulle montagne circostanti. La cima più alta della zona è il Monte Piella, con i suoi circa 1.500 metri d’altezza, e in questa zona si trovano ben 700 chilometri di sentieri ideali per le escursioni per tutto l’anno.
La località è ben nota per le sue terme fin da tempi molto antichi, e già i Romani ne conoscevano le proprietà: lo dimostrano i ritrovamenti archeologici nel territorio, come un mascherone con un muso di leone recuperato verso la fine del diciannovesimo secolo e risalente al primo secolo dopo Cristo, diventato poi il simbolo stesso delle terme.
Secondo una leggenda, invece, l’acqua curativa cominciò ad essere utilizzata per vari rimedi e terapie durante il Medioevo, quando un bue malato, lasciato libero dal suo padrone, vagò fino ad abbeverarsi a queste fonti e tornò completamente guarito. In realtà, nell’Alto Medioevo Porretta Terme andò incontro allo spopolamento, fino alla sua riscoperta con l’affermazione del Comune di Bologna. Proprio al capoluogo emiliano la città di Porretta rimarrà sempre intimamente legata. Dal XII secolo fino a oggi le terme di Porretta hanno così ospitato tanti personaggi d’alto rango, vista anche la vicinanza con la Toscana: da Lorenzo il Magnifico a Machiavelli (che ne parla nella sua celebre commedia, la “Mandragola”), dal Mantegna a Gioachino Rossini. Il periodo tra il sedicesimo e il diciottesimo secolo vede, con l’Illuminismo, l’applicazione del metodo sperimentale e le nuove scoperte della medicina anche alle acque termali; in questa epoca Porretta è governata dalla contea dei Ranuzzi, che terminò con la Rivoluzione Francese.
Insieme a Bologna passò poi allo Stato Pontificio ed entrò a far parte della provincia di Bologna con il Regno d’Italia, in un periodo che segnò un grande rinnovamento, sia dal punto di vista teorico che da quello pratico, dell’idrologia, con tanto di rinnovamenti profondi nell’architettura delle stazioni termali come Porretta. La zona fu poi particolarmente colpita dai combattimenti tra partigiani e nazifascisti durante la seconda guerra mondiale, con i tristemente noti eccidi dell’Alto Reno. Subito dopo la fine del conflitto, Porretta Terme venne ricostruita e ritornò in breve tempo una delle più importanti stazioni termali italiane, uno status che ha mantenuto fino a oggi. Dal 2015, in seguito a referendum consultivo, Porretta Terme si è fusa con il vicino comune di Granaglione, con il nome di Alto Reno Terme.
La prima attività economica di Porretta è indubbiamente il turismo termale, che ha attraversato un momento di crisi negli anni Novanta del XX secolo per vari fattori economici negativi ma rimane una fondamentale realtà, soprattutto perché può essere praticata in ogni periodo dell’anno, anche in considerazione dell’importanza di Porretta Terme come base di partenza per escursioni e trekking nella zona.
Tra le specialità della gastronomia locale, sono da ricordare i tipici piatti della tradizione bolognese e della cucina di montagna, come focaccine, zampanelle, necci di farina di castagne. Un prodotto noto di questa zona è la birra di castagne Beltaine. Tra dolci, da ricordare specialità come “La tortina” e gli “zuccherini montanari”.
L’evento più importante a Porretta Terme è sicuramente il Porretta Soul Festival, che dal 1987 è una delle principali rassegne dedicate alla musica soul in Italia. Anche il Porretta Cinema è una rassegna cinematografica che attira grandi registi e star del cinema internazionale.





Voto complessivo 9