Rapino: la guida completa e aggiornata
Guida Rapino, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Centro in provincia di Chieti, Rapino sorge sul pendio di un colle alla destra del bacino sorgentifero del fiume Foro, appartiene alla comunità montana della Maielletta, su una area di alte colline e media montagna, estremamente importnate è l’industria della ceramica alla quale è dedicato anche un museo.
Il comune è stato interessato da insediamenti abitativi sin dai tempi più antichi, come testimoniano i reperti archeologici preistorici, romani e medievali. Nel XV secolo fu feudo della famiglia Orsini e successivamente dei Colonna di Roma, nella città ci sono anche le rovine del centro italico di Touta Marouca. In epoca medievale Rapino fu interessata alla colonizzazione monastica dei Benedettini, rimanendo per molti secoli sotto il loro controllo.
Ottima meta perciò per gli amanti dell'archeologia e della speleologia che possono ammirare questo inestimabile patrimonio, caratteristico è anche il suo centro storico piccolino e pieno di storia. Inserito nella comunità della Maielletta non mancano opportunità per fare delle bellissime escursioni, passeggiate, itinerari trekking all'insegna del benessere, del relax e del contatto con la natura per godere di paesaggi meravigliosi e vedute mozzafiato, una vacanza davvero rigenerante adatta a grandi e piccini in un luogo tranquillo e sereno.
Per i buongustai non si può mancare all'appuntamento della "sagra della pizza fritta" ogni anno agli inizi del mese di agosto, la pizza fritta viene preparata a mano con i metodi di una volta e fritta nelle frissore con olio, nell'evento ci sono poi anche degustazioni di altri prodotti tipici del luogo!


Voto complessivo 6