Ravascletto: la guida completa e aggiornata
Guida Ravascletto, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Ravascletto è un comune italiano del Friuli Venezia Giulia, appartenente alla regione storica della Carnia in provincia di Udine.
Il territorio comunale comprende il tratto centrale del solco, conosciuto con il nome di Valcalda, e che si estende trasversalmente tra la valle del torrente But o Canale di San Pietro e la valle del torrente Degano o Canale di Gorto.
Paesaggi trasversali, che si estendono su delle vere e proprie fasce, rendono la zona della Valcalda particolarmente suggestiva dal punto di vista ambientale.
Il nome di questo paese è molto antico; etimologicamente, potrebbe essere spiegato come il “luogo dove cresce una pianta spinosa ovvero un piccolo rovo”.
Le origini di Ravascletto possono farsi risalire intorno al XIV secolo, sebbene una importante riorganizzazione amministrativa si deve all'intervento napoleonico di inizio Ottocento. La sua economia si basa ad oggi principalmente sul settore turistico: sia durante la stagione estiva che quella invernale è una meta molto ambita dagli amanti del relax, della natura e degli sport invernali, questi ultimi favoriti dalla presenza di impianti di risalita e piste da sci che "scalano" il Monte Zoncolan.
Fonte di grande attrazione turistica, lo sci è praticato a Ravascletto fin dagli anni Venti, quando venne costruita la prima seggiovia; le cabinovie risalgono agli anni Ottanta, periodo di ammodernamento generale delle strutture turistico-ricettive, che sono perfettamente sfruttabili durante tutto l'arco dell'anno.
Sono numerosi gli eventi ai quali poter partecipare; tra i più popolari c'è la “Tas Corts”, che si tiene terza domenica del mese di agosto, e durante la quale l'intera Ravascletto diventa una "fattoria a cielo aperto", permettendo di scoprire le atmosfere tipiche di un tempo, sia nella vita quotidiana e sia a tavola.
Ed è proprio la gastronomia di Ravascletto uno dei tanti motivi del successo di questo territorio: formaggi di malga, insaccati, selvaggina e ortaggi, erbe aromatiche, piccoli frutti di bosco ma anche i funghi. Uno dei piatti tipici locali della città sono i “cjarsons”, ovvero i famosi agnolotti ripieni.
Da gustare assolutamente anche le lasagne, la polenta, gli gnocchi con il cotechino oppure la tipica e caratteristica “mesta e busa” ovvero una polenta molto soffice condita con ricotta e salsiccia. Altre preparazioni tipiche sono a base di prugna e da assaggiare assolutamente è anche il famoso “zastoch”, un piatto a base di fagioli con patate, zucca e lardo.


Voto complessivo 7