Sant'Andrea di Conza: la guida completa e aggiornata
Guida Sant'Andrea di Conza, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Il centro abitato di Sant'Andrea di Conza è situato nella provincia di Avellino lungo un affluente dell’Ofanto, al confine della Basilicata. I primi cenni storici del paese risalgono all'alto Medio Evo e sono legate alle figura del conte Gionata di Balvano che nel 1161 concesse in feudo il territorio alla Mensa arcivescovile di Conza. Dopo diversi passaggi di proprietà il paese dovette anche subire episodi di brigantaggio da parte del famigerato Carmine Crocco.
L'economia di Sant'Andrea di Conza oltre a basarsi su attività di coltivazione nei quali prevale quella ceralicola e quella dell'olio d'oliva è impreziosita dall'artigianato riguardante la lavorazione artistica della pietra e del ferro. Sotto il regno di Napoli era molto pregevole invece la lavorazione della lana, soprattutto Ferlandina. Importanti anche gli eventi folcloristici del paese campano, su tutte l'Estate ricreativa e culturale, rassegna di eventi che va avanti dal 1978, e la suggestiva Processione dei Misteri durante la Settimana Santa.
Oltre a questo aspetto Sant'Andrea di Conza è da visitare anche per i monumenti e gli edifici presenti sul suolo, in particolare per il centro storico che conserva ancora oggi gli aspetti caratteristici del Medioevo e in cui si possono ammirare il Monumento ai caduti e l'Episcopio, palazzo oggi sede comunal costruito nel Cinquecento come edificio fortificato per i vescovi.



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