Sarteano: la guida completa e aggiornata
Guida Sarteano, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Sarteano è un comune in provincia di Siena, in Toscana di grande rilevanza storica e naturalistica.
Questa cittadina si trova nell’incantevole cornice della Val d’Orcia, in un altopiano a confine con la Val di Chiana, sono ancora presenti tracce del suo passato medievale testimoniate dal castello che domina il territorio ed è contornato da numerose chiese.
L’economia di Sarteano si fonda sull’agricoltura e sul turismo e sulla produzione di prodotti di qualità come l’olio d’oliva e il frumento.
La storia di questo borgo pare risalga al Paleolitico, di cui non ci sono molte testimonianze, mentre sono più diffuse quelle inerenti al Neolitico e all’età del bronzo.
La civiltà che ha lasciato il segno più profondo è, sicuramente, quella etrusca, con la famosa Necropoli di Sferracavalli, sulla via che conduce a Radicofani e quella di Solaia-Macchiapiana con le sue sepolture nei canopi. Durante l’età arcaica le necropoli di maggiore importanza sono quelle lungo via delle Cupe, della Palazzina, che si trovano lungo la strada che porta a Chiusi.
Un’altra necropoli degna di nota è quella delle Pianacce, scoperta a partire dal 2000, dal Museo Archeologico di Sarteano e dal Gruppo Archeologico Etruria, con un meraviglioso panorama sulla Val di Chiana. In questo sito si trova la meravigliosa Tomba della Quadriga Infernale, del IV sec. a.C. con un demone dai capelli rossi, alla guida di un carro trainato da due leoni e due grifoni, che rappresenta il Caronte etrusco che accompagna le anime verso l’Ade.
Sarteano è la destinazione perfetta per chi è alla ricerca di relax, benessere non rinunciando al contatto con la natura, grazie alla sua posizione privilegiata che consente delle bellissime passeggiate lungo i sentieri della Val di Chiana, nella Val d’Orcia sulle meravigliose colline del Monte Cetone.
Sono molteplici le manifestazioni che animano questa cittadina e tutte molto caratteristiche, tra queste ricordiamo la Giostra del Saracino che ricorre ogni 15 agosto, con un’origine antichissima, risalente al 1583. Questo evento ha avuto una lunghissima interruzione, ma è stato regolarmente ripreso a partire dal 1982.
La Giostra si rifà ai tornei medievali, con attività equestri della caccia col falcone, cavalcate, quintane e giostre, come allenamento per le battaglie campali. Durante questa manifestazione cinque cavalieri si sfidano nella piazza principale e ognuno di questi rappresenta le contrade in cui è suddiviso il paese: San Lorenzo, San Martino, San Bartolomeo, Santissima Trinità e Sant’Andrea.
I cavalieri imbracciano un’asta e infilare un anello sopra lo scudo di un busto mobile, chiamato Buratto, che impersona il Saraceno, cioè il nemico. Vince la “battaglia”, il giostratore che dopo le cinque batterie, chiamate Carriere ha ricevuto più anelli. Durante la giornata si svolge il corteo che attraversa le vie del paese in abiti storici molto sontuosi.
Le altre festività del luogo sono molto legate alla vita delle contrade e ai santi, come quella di San Lorenzo, sempre ad agosto, o la festa di San Martino a novembre.
I piatti caratteristici di Sarteano sono quelli della tradizionale cucina toscana come i pici al ragù di cinghiale, all’aglione o cacio e pepe, non può mancare anche una deliziosa bistecca alla fiorentina, la tagliate e il filetto, accompagnati rigorosamente da un ottimo calice di Chianti classico o da un buon Brunello di Montalcino.







Voto complessivo 7