Soveria Simeri: la guida completa e aggiornata
Guida Soveria Simeri, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Il comune di Soveria Simeri si estende a nord-est della provincia di Catanzaro, nell’entroterra della costa ionica, nella fascia collinare presilana, sul crinale della dorsale sovrastante le valli del fiume Sìmeri e del torrente Scilotraco, alla destra della fiumara Uria.
Pare che il borgo sia stato fondato alla fine del XVI secolo da alcuni componenti delle famiglie Grande e Gareri. La prima parte del nome, Soveria, ha origine fitonimica e potrebbe derivare da sorbo o dal calabrese suveru, "sughero". La seconda, invece, è stata quasi sicuramente originata dal fiume Simeri che scorre sul territorio. Ebbe inizialmente il nome di Casal Soveria in ragione di un fitto bosco di sugheri che ne occupava il territorio. Il territorio di Soveria Simeri nel 1541era di proprietà del Duca Ignazio Barretta appartenente al Ducato di Simeri. Alcuni ritengono che il nome originario di Soveria Simeri fosse quello di Trischene perché comprendeva tre zone: Simeri, Soveria e Crichi. In seguito ad un forte terremoto alcune parti sprofondarono e tutta la zona rimase divisa in tre tronconi, sui quali sono ubicati i paesi attuali.
L’economia si basa sull'agricoltura, soprattutto sulla produzione di cereali e frumento; si allevano bovini, ovini e avicoli. L’industria è costituita da piccole aziende che operano soprattutto nei settori alimentare ed edile.
La cucina tradizionale del loco si basa sulle spezie, sugli insaccati, miele e ottimi vini. i piatti tipici del sito sono durmituri al sugo piccante lumache e le chinulille alla calabrese.
Da pochi anni ad agosto si tiene la Festa della Birra che offre degustazioni e spettacoli.


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