Taranta Peligna: la guida completa e aggiornata
Guida Taranta Peligna, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Piccolissimo centro in provincia di Chieti, Taranta Peligna sorge alle pendici della Maiella, ed è situato nell’alta Valle dell’Aventino, su un' area prevalentemente montuosa. L'area è ricca di grotte tra le quali spicca quella del Bue, dell'Asino e del Cavallone o della Figlia di Jorio. La sua economia è basata essenzialmente sulla presenza di lanifici. Il paese infatti è ricordato soprattutto per la caratteristica lavorazione dei tessuti (tarante o tarantole) coperte di lana molto colorate con decori e motivi floreale che diede alla popolazione una notevole agiatezza.
Le prime notizie storiche risalgono al XII secolo. Nel XIII secolo fu feudo di Berardo di Acciano e di Enrico di Portella, nel XV secolo fu dei Caldora e successivamente dei Malvezzi, aristocratici bolognesi, nel XVIII secolo fece parte dei beni della famiglia d'Aquino che lo tenne fino al termine della feudalità. La città è davvero molto ricca, dal centro storico nel quale si può passeggiare per visitare le diverse chiese ed edifici alle grotte in particolare quella del Cavallone, la più alta d'Europa, tutt'oggi visitabile, al suo interno ci sono foreste incantate ed un paradiso geologico inestimabile. Inserita nel Parco Nazionale della Majella, dalla città è possibile anche seguire diversi itinerari, sentieri per un contatto a 360 gradi con la natura e il benessere.
Per i giovani tanto divertimento con il famosissimo evento che si tiene tutti gli anni in questa città "Le note della Taranta" il legame con il sud si è rafforzato unendo il nome del paese alla danza salentina, la Taranta appunto grazie ad iniziative culturali e a festival come questo, tanta musica, degustazione di prodotti tipici e divertimento!



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