Termini Imerese: la guida completa e aggiornata
Guida Termini Imerese, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Termini Imerese è un comune italiano che appartiene alla città metropolitana di Palermo e che conta poco meno di 30.000 abitanti distribuiti all'interno di una superficie di 78,19 chilometri quadrati.
Affaccia direttamente sul Mar Tirreno e si trova ad est del capoluogo siciliano, più precisamente nei dintorni del Lago Rosamarina.
Dal punto di vista climatico Termini Imerese presenta temperature tendenzialmente calde, con piovosità concentrate soprattutto durante la stagione invernale: da questo punto di vista il mese più freddo dell'anno è gennaio, durante il quale si registra una media di 11.4 °C; al contrario il mese più caldo dell'anno è agosto, durante il quale si registra una media di 25.7 °C.
L'area dove sorte Termini Imerese risulta essere abitata sin dalla preistoria, grazie ad un sito fortificato naturalmente e caratterizzato dalla presenza di diverse grotte e ripari sotto roccia. La costituzione di un primo insediamento è invece datata 407 avanti Cristo, ovvero due anni dopo la distruzione dell'antica città di Imera da parte dei Cartaginesi; già da allora l'agglomerato urbano assunse il nome di Thermai Himeraìai (in latino Thermae Himerae), che rimanda in maniera abbastanza evidente alla presenza di sorgenti di acqua calda che vengono utilizzate ancora oggi, ma che sono note sin dai tempi del mito: sarebbero sgorgate grazie all'intervento delle Ninfe che volevano compiacere la Dea Atene ed al loro interno si sarebbe bagnato addirittura Ercole, dopo la lotta contro Erice.
Dopodiché Termini Imerese viene conquistata dai romani, a cui sarebbe rimasta assoggettata quasi ininterrottamente fino alla caduta dell'impero. Proprio durante il Medioevo la città inizia a vivere un periodo di grossa decadenza che sarebbe durato fino alla sua annessione ai possedimenti Normanni: allora avrebbe assunto il titolo di "città regia" e sarebbe entrata a far parte delle cosiddette "città demaniali".
Da allora la storia di Termini Imerese è innanzitutto quella di uno dei maggiori centri di raccolta e imbarco del grano di tutto il sud Italia, grazie alla presenza di magazzini appositi e a quella di un porto che sarebbe diventato uno dei più importanti della Sicilia, capace di intrattenere rapporti commerciali sia con le repubbliche marinare di Genova, Venezia e Pisa che addirittura con porti europei quali quello di Marsiglia o Barcellona.
La chiusura del Caricatore del Grano, databile durante il XIX secolo, riporta Termini Imerese in uno stato di crisi economica profonda (a cui segue un netto calo demografico legato all'emigrazione verso le Americhe), che si sarebbe attenuata soltanto durante il Novecento grazie allo sviluppo di nuove attività artigianali e proto-industriali.
Oggi il turismo è una importante fonte di guadagno per tutta la comunità di Termini Imerese, ma, come già accennato in precedenza, il comune ospita anche diverse realtà industriali capaci di alimentare in maniera continuativa la propria economia.
Tra i vari il più famoso è stato probabilmente lo Stabilimento Fiat aperto nel 1970, che, fondato grazie ad un consistente contributo della Regione Siciliana (per l'occasione nacque una nuova società a partecipazione regionale di nome "SicilFiat"), è arrivato a dare impiego ad oltre 3.000 addetti, dedicandosi alla produzione di diversi modelli di successo: dalla FIAT 126 (dal 1975 al 1979) alla storica Panda (dal 1980 al 1992), passando per modelli decisamente più recenti quali la seconda serie di Punto (dal 1999 al 2005) o anche la nuova Lancia Ypsilon (dal 2005 al 2010).
Termini Imerese dista circa 30 chilometri da Palermo, cui è collegata innanzitutto dall'Autostrada A19 Palermo - Catania (prendendo un'uscita che di nome fa per l'appunto "Termini Imerese"). La città è dotata di una propria stazione ferroviaria dove fermano praticamente tutti i treni provenienti da città quali Palermo, Agrigento, Catania, Messina e Caltanissetta, mentre gli aeroporti più vicini sono ancora una volta il Falcone e Borsellino di Palermo e il Fontanarossa di Catania.










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