Tivoli: la guida completa e aggiornata
Guida Tivoli, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Tivoli è un comune italiano sito nella provincia di Roma. Tivoli dista dalla capitale circa 30 chilometri o poco più, si trova a est dell'entroterra romano ed è costituito da un abitato immerso nella splendida cornice bucolica della pianura romana e collocato sulle pendici dei monti Tiburtini, in cima a un morbido colle. Sul suo lato orientale Tivoli è bagnata dal fiume Aniene. Non molto lontane da Tivoli sono le località romane di Ariccia, Albano e San Polo dei Cavalieri. Sempre da Tivoli è facile raggiungere Castel Madama e Guidonia Montecelio. La zona di Tivoli e i suoi dintorni sono ricche di sorgive e pendici rocciose.
La zona attuale del territorio di Tivoli era già abitata dall'uomo sin dalla preistoria. Per quanto riguarda la fondazione della città, gli storici concordano sul fatto che sia stata fondata circa quattro secoli prima di Roma. Il primo insediamento difensivo sorse nella zona di Castrovetere ed era abitato da popoli di origine diversa, quali etruschi e sabini che diedero discendenza ai primi tiburtini. Durante gli anni dell'impero romano Tivoli, o Tibur, era una città molto apprezzata per il suo clima molto salubre, tanto che lo storico latino Marziale affermava che la sua aria leggera avesse il potere di sbiancare la pelle e l'avorio. Anche se Tivoli e Roma furono città più volte rivali, riuscirono a convivere e a trovare compromessi. Fu durante il periodo di Adriano che Tivoli divenne famosa come meta di villeggiatura estiva e i romani più illustri costruirono qui le loro ville che si possono ammirare ancora oggi.
L'economia di Tivoli è stata sempre legata alla produzione agricola. Sin dall'antica Roma, Tivoli era rinomata per la coltivazione di uva e vite. Dopo un lungo periodo di declino, negli ultimi decenni si sta assistendo a una forte ripresa dell'agricoltura di prodotti sempre più di qualità. Un particolare tipo di uva che si produce a Tivoli è il cosiddetto "pizzutello", un chicco di uva dalla forte dolcezza. Il settore terziario è particolarmente attivo, spinto in avanti anche dalla vicinanza di Roma e dalle sue mille attrazioni. Tra le attività di artigianato tipico troviamo sicuramente la lavorazione del travertino, una roccia calcarea che si trova in abbondanza nel Lazio e che veniva e viene ancora oggi usata per la realizzazione di statue ed edifici.
La città di Tivoli è particolarmente attiva negli eventi e nelle sagre di sapori e prodotti tipici. Tra le tante sagre che si tengono a Tivoli e dintorni, un posto d'onore lo merita di certo "la sagra del pizzutello" detta anche uva corna, l'uva pregiata dalla particolare forma e dal sapore unico. La prima sagra dedicata a questa tipologia di uva venne inaugurata nel 1845 a cui partecipò anche il Papa. Da allora la tradizione rimase immutata: infatti in questa occasione le strade e le statue antiche vengono ornate con le decorazioni fatte di pregiata uva. Oggi la sagra è inserita nella più lunga kermesse di settembre nominata "settembre tiburtino". In occasione della sagra del pizzutello prende corpo anche il "palio del pizzutello", che consiste in una serie di sfide tra i rioni antichi della città tiburtina.
Durante la manifestazione nella bella cornice del centro antico di Tivoli, si assiste allo spettacolo degli sbandieratori in costume storico, prima della particolare sfida finale che consiste nel portare in spalla dei cesti d'uva pesanti 50 chili. Un'altra importante manifestazione è il "Carnevale tiburtino" ricco di carri allegorici e maschere che popolano la città intera. Il carnevale di Tivoli trae le sue origini nell'antica Roma. Il simbolo della festa è la maschera dello Zibaldone.
Nella gastronomia tipica di Tivoli troviamo i sapori tipici dell'area mediterranea, come l'ottimo olio d'oliva che qui ha delle proprietà organolettiche di grande valore. Una menzione d'onore viene offerta ai prodotti caseari e ai salumi, in particolare il capocollo e la lonza. Tra i primi piatti non bisogna perdere la sfoglia all'uovo che dà vita alle pappardelle e ai tagliolini e ad altri formati di gustosa pasta. Tra i piatti invernali non bisogna perdere il minestrone di farro condito da un doveroso filo d'olio d'oliva tiburtino a crudo. Le carni e i salumi sono tra i prodotti tipici più ricercati: al ristorante o in una gastronomia del centro storico il visitatore non potrà perdere le salsicce di montagna, il castrato e la porchetta di Ariccia. Al ristorante è doveroso ordinare l'abbacchio o il capretto in una delle tante varianti culinarie. Una chicca rara della cucina tiburtina è quella che vede come protagonisti i saporiti gamberi di fiume. Tra i vini della zona che fungono da accompagnamento troviamo quelli laziali, come il Cesanese, il Cori e il Frascati.
Tivoli è stata una città romana di grande importanza, decantata da storici e poeti tra i quali Catullo, Virgilio e Marziale. A Tivoli sono nate molte delle più grandi personalità che si sono distinte in campi scientifici e artistici durante il corso della storia della nostra nazione. Tra i tanti personaggi spicca anche quello della Sibilla Tiburtina che sebbene sia stato un personaggio mitologico, quindi non realmente esistito, è stata protagonista di numerose leggende e storie che hanno affascinato lettori e studenti di ogni epoca. L'imperatore Adriano invece fu legato molto alla città di Tivoli, come molti altri suoi contemporanei fece costruire la sua villa nella quale si ritirava per passare giornate spensierate.
Tivoli è una città affascinante, immersa nella campagna romana, tra arte e natura e la storia. Nella antica Tibur si potranno visitare le antiche ville romane e quelle più moderne come Villa d'Este. Si potranno scoprire i sapori genuini della tradizione romana e respirare a pieni polmoni l'aria salubre conosciuta sin dall'epoca romana.














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