Tuscania: la guida completa e aggiornata
Guida Tuscania, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Tuscania è un comune della regione Lazio, situato a sud ovest della provincia di Viterbo, in una zona detta “maremma viterbese”. La città di Tuscania si trova nella valle del fiume Marta, in un territorio dominato dalla presenza di roccia calcarea.
Tuscania si trova a circa 30 km a sud dal lago di Bolsena, e a circa la stessa distanza dal capoluogo di Viterbo. A sud di Tuscania si trovano le località balneari di Civitavecchia e Santa Marinella. Roma dista più di 100 km da Tuscania.
Tuscania fu un’importante città dell'Etruria, come possono testimoniare oggi i reperti archeologici databili all’era del bronzo, in cui l’area era già abitata. Sotto gli etruschi e la guida del re Tarquinio la città acquistò potenza e splendore, complice anche la fortunata posizione lungo vie di commerci e di controllo territoriale, il cui centro amministrativo era situato sul colle più alto della città.
La più grande testimonianza della presenza degli etruschi si riflette nelle due necropoli situate non molto lontano dalla città. Sotto la civiltà romana Tuscania si sviluppò in modo ulteriore, implementando i commerci e l’agricoltura, oltre alle attività artigianali a cui venne dato impulso grazie alla presenza della vicina e potente Roma. Dopo periodi di fortuna alternata, durante il corso del medioevo, Tuscania si sviluppò in modo ulteriore nel corso del secolo XIII, ma il dominio pontificio da questo secolo in poi fu costante fino alla sua caduta e alla proclamazione dell'Unità d'Italia.
L’economia di Tuscania è legata principalmente alle attività primarie dell’agricoltura e dell’artigianato. Il territorio, molto eterogeneo, presenta colture di grano e vigneti, e molti oliveti, ma sopratutto si distingue per la coltivazione della lavanda per uso cosmetico, fin dall’epoca degli etruschi. Il turismo, crescente negli ultimi anni, viene alimentato dalle molteplici attrazioni archeologiche e dai punti di interesse storico, culturale e artistico presenti in città.
Nella città di Tuscania vengono ogni anno organizzate delle sagre popolari dedicate a prodotti o specialità tipiche, degli appuntamenti consueti occasione di svago e shopping. Nel periodo invernale, il 17 gennaio prende piede la Sagra della frittella al cavolfiore, una specialità del posto che richiama sempre molti visitatori dalle località vicine. Anche nei mesi autunnali a Tuscania prendono piede eventi e sagre molto conosciuti e partecipati come la Festa del cioccolato fuso a ottobre e la Festa d’autunno, quest’ultima che si tiene a novembre. Durante il periodo estivo la città offre diversi eventi, fiere e concerti: verso la fine del mese di giugno prende corpo il festival di musica “Entropia” durante il quale si può partecipare alla cena nella piazza principale di Tuscania.
Durante il primo weekend di luglio si tiene la Sagra della lavanda, occasione durante la quale il borgo si riempie del profumo di questo fiore e le bancarelle si colmano di prodotti artigianali di ogni tipo. Intorno all'8 agosto, ricorrenza liturgica della Festa patronale dei Santi Secondiano, Marcelliano e Veriano, in città si tiene la Sagra del baccalà che dura ben quattro giorni, durante i quali il prodotto viene preparato e servito in molteplici modi.
Tuscania si trova in una zona geografica influenzata sia dalla cultura laziale che da quella toscana, e questo mix lo si può notare anche nei piatti tipici che qui si trovano. Innanzitutto si possono trovare i piatti tipici romaneschi come l’abbacchio e la coda alla vaccinara, ma molto spazio in cucina lo ricevono anche le verdure e i piatti semplici della tradizione contadina come la pasta cacio e pepe. Tra gli ingredienti più usati in cucina figurano anche il guanciale, il lardo, e i pesci di lago data la vicinanza con il Bolsena; da provare il luccio alla bolsenese, ripassato in padella con il pomodoro.
Tuscania è una città con una lunga storia alle spalle, il suo centro storico è facilmente visitabile in poco tempo; le attrazioni naturali e archeologiche richiedono più tempo per essere visitate, e sono il vero cuore pulsante del territorio.










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