Vigo di Fassa: la guida completa e aggiornata
Guida Vigo di Fassa, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Vigo di Fassa è un comune in provincia di Trento, situato esattamente nella Val di Fassa e il suo comprensorio sciistico appartiene alla Val di Fassa Dolomiti Sky.
La Val di Fassa è una delle migliori e più rinomate stazioni sciistiche dell’intera area e regione del Trentino Alto Adige. Meta ideale per coloro che sono alla ricerca di una meta turistica al di fuori della vita cittadina e quotidiana, a contatto con la natura a 360 gradi.
Il suo territorio è circondato da vette dolomitiche di alto valore paesaggistico che regalano vedute mozzafiato e panorami senza paragoni, prima tra tutti la Marmolada. La Val di Fassa è un luogo adatto per coloro che vogliono muoversi e fare sport, per una vacanza a contatto con la natura e il benessere in Trentino.
Le prime notizie circa la città risalgono al Medioevo anche se le primissime tracce umane risalgono addirittura al Paleolitico. Durante il Basso Medioevo, il paese continuò a svilupparsi grazie all’agricoltura e all’allevamento, fino all’importante avvenimento della costruzione della statale delle Dolomiti che permise l’accesso da parte di molti turisti i quali iniziarono con il tempo a scoprire questo meraviglioso luogo.
Nel secondo dopoguerra il turismo crebbe ancor di più, tanto che vennero costruiti i primi impianti di risalita sviluppando in maniera massiccia le attività ricettive e alberghiere. Il paesino, ricco di infrastrutture alberghiere, è un importante centro di escursioni anche durante il periodo estivo poiché rientra tra gli itinerari del massiccio del Cantinaccio.
Il paese è situato in una posizione di privilegiata leggermente sopraelevata che permette di avere una vista meravigliosa sull’intera area, una funivia molto moderna permette di avere una veduta panoramica su tutta la Val di Fassa, sul Cantinaccio, le Torri del Vajolet, e il Larsech.
La vacanza nella Val di Fassa non è fatta solamente di montagna e di sport all’aria aperta ma anche per qualche peccato di gola, dai taglieri di salumi e formaggi, ai gustosi canederli, ai tradizionali ravioli chiamati “cajoncie”, i crauti che accompagnano le salsicce, le costine e il carrè di maiale. Per i più golosi lo strudel, le frittelle di mela e le “fortaes”, i dolci fritti dalla caratteristica forma a chiocciola, sempre fatti in casa.
La cucina è legata alle tradizioni del passato, ci sono dei locali molto caratteristici a conduzione familiare di tipico stile montanaro, molto caratteristici sono i rifugi ad alta quota, le malghe, i bar e le pasticcerie lungo la valle, dove ci si può fermare per mangiare uno spuntino e rigenerarsi.
Sono assolutamente da fare le serate a tema e le rassegne enogastronomiche organizzate durante il periodo autunnale e invernale dall’associazione “Ristoro Moena”, fondata da alcuni ristoranti della zona della Val di Fassa.
Uno dei prodotti caratteristici da non perdere è lo speck di origine sudtirolese e le luganeghe, salsicce di carne di maiale squisite e ottime da accompagnare al buon vino. Infine da non perdere un assaggio di miele, nella Val di Fassa c’è una produzione autoctona di grande valore molto fiorente anche nella limitrofa Val di Fiemme. Nella Val di Fassa inoltre è consentita la pratica della pesca delle trote.
Vigo di Fassa è in generale una meta adatta a tutti sia per grandi che per i più piccoli un luogo ideale dove potersi rilassare e allo stesso tempo godere di una naturalezza senza confini, ci sono moltissimi rifugi, e chalet di legno molto suggestivi e con servizi di tutti i tipi. Le escursioni con zaino in spalla sono le attività migliori da poter svolgere durante i mesi estivi; Ciampedie è una delle basi migliori dalle quali partire per le escursioni nel Catinaccio il quale durante la stagione invernale si trasforma in un complesso al centro dell’area Ski Area Catinaccio.













Voto complessivo 6