Consigli Utili su Itinerari ed escursioni a Bolzano
Itinerari ed escursioni a Bolzano: Consigli Utili su Itinerari ed escursioni
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Passeggiate
Sulle pendici e nella conca bolzanina si snoda una
estesa rete di passeggiate - tutte facilmente raggiungibili
dal centro storico - immerse in una rigogliosa vegetazione
che rispecchia fedelmente la caratteristica fondamentale
della città di essere al punto di incontro fra
il mondo mediterraneo e mitteleuropeo.
Accanto a piante tipiche di questa latitudine si trovano
infatti palme, magnolie, opunzie, agavi, corbezzoli
e numerose altre piante grasse che hanno di norma il
loro habitat in regioni più meridionali.
Le passeggiate del Guncina e di Sant'Osvaldo,
che si innalzano a mezza costa sulle pendici
di San Genesio e del Renon, sono le due perle:
oltre alla stupenda vista che si ha sulla città
e sulle Dolomiti sono considerate un percorso scientifico
per gli amanti della botanica.
Le passeggiate Lungo Talvera portano invece ai due castelli
per eccellenza di Bolzano: Castel Mareccio (
il castello fra i vigneti) e Castel Roncolo
( il maniero illustrato).
La Passeggiata del Virgolo sita sul versante Sud della
città, sulle pendici del Colle, collega
Castel Flavon ( il castello delle feste) al
Virgolo con la sua chiesetta romanica di san
Vigilio.
Passeggiate del Lungo Talvera
Il torrente Talvera che proviene dalla val Sarentino
è fiancheggiato nel suo tratto di attraversamento
della città, da parchi, prati, passeggiate e
ciclabili, vero polmone verde nel centro di Bolzano
e zona molto frequentata da cittadini e ospiti per comode
e rilassanti passeggiate, per gli ampi spazi e giochi
riservati ai bambini e per i numerosi campi sportivi,
eldorado degli amanti del calcio, del baseball e softball.
Ponte Druso, Ponte Talvera e Ponte Sant'Antonio
sono i tre ponti principali che attraversano
il torrente, ma altre passerelle pedonabili collegano
le sponde del torrente permettendo così percorsi
ad anello più o meno lunghi.
Passeggiate di Sant'Osvaldo, del Guncina
Le due passeggiate si innalzano di un centinaio di metri
sulla città con un percorso dapprima in lieve
salita, addolcita da una serie di serpentine, e poi
quasi pianeggiante a mezza costa -come un terrazzo -
con una magnifica vista sulla città e sui monti
che la circondano.
La passeggiata di Sant'Osvaldo collega
Sant'Antonio con Santa Maddalena, la bella e caratteristica
collina vinicola con sullo sfondo il massiccio dolomitico
del Rosengarten, immagine iconografica
della città e zona di produzione del prelibato
vino autoctono Santa Maddalena.
La passeggiata del Guncina, dedicata
al suo fondatore - l'arciduca Enrico d'Asburgo - si
snoda sulle pendici di San Genesio da Gries,
il quartiere bolzanino che fu, fino al 1925, Comune
a se stante e notissima località di cura e di
soggiorno dell'impero asburgico.
Trattasi di un percorso in cui la flora mediterranea
e subtropicale si sviluppa in maniera rigogliosa e varia
e viene considerata un'attrazione botanica di grande
interesse e fascino. Ogni pianta è rigorosamente
etichettata oltre che con il suo nome scientifico, anche
con quello italiano e tedesco. Numerose panchine site
in punti panoramici consentono ampie vedute sulle città
e sulle Dolomiti.
Il ritorno si può effettuare per la passeggiata
del rio Fago, costruita di recente
e che riporta il viandante sulle passeggiate Lungo Talvera
e quindi nel centro città.
Passeggiata del Virgolo
Trattasi di un percorso che si snoda sulle pendici del
Colle, a Sud della città. Vi si accede dal quartiere
di Oltrisarco e precisamente da Castel Flavon, ristrutturato
da poco e adibito per feste, per incontri conviviali
e per trascorrere, fra antiche mura, delle felici e
allegre ore in compagnia.
La passeggiata attraversa un bosco ceduo misto e si
ha una interessante e insolita vista sulla città
da Sud verso Nord, con gli altipiani del Salto
e del Renon sulla sfondo. Collega
Castel Flavon con il Virgolo, una delle zone della città
abitata fin dai tempi preistorici e che conserva tuttora
un fascino e una spiritualità del tutto particolari
con la chiesetta romanica di San Vigilio (
chiedere la chiave alla casa sottostante) e
della chiesa barocca del Calvario.

Voto complessivo