San Vito Lo Capo: la guida completa e aggiornata
Guida San Vito Lo Capo, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
San Vito Lo Capo è un piccolo ma prezioso gioiello paesaggistico italiano, conosciuto in tutto il mondo per essere un paese villaggio da cartolina. È una delle più belle e rinomate località costiere e balneari delle Sicilia, famosa per il suo mare da favola dai colori verde-turchese e una sabbia bianchissima, tanto che molti la considerano come i Caraibi di casa nostra. Nel suo territorio è compresa la parte più occidentale della Riserva Naturale dello Zingaro, una delle zone protette più importanti del Bel Paese.
Dov’è San Vito Lo Capo : geografia, storia e territorio
San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, è un vero paradiso marino della Sicilia nord-occidentale. Si affaccia verso il cuore del Mar Tirreno e da subito si configura come una località di frontiera, dove la terraferma disseminata di case bianche, tipiche dei borghi dei pescatori, lascia il posto alle meraviglie del mare.
Un territorio che sorge alle falde di Monte Monaco, nella bianchissima baia posta tra Capo San Vito e Punta Solanto configuratosi sul finire del Settecento. Il cuore dell’abitato si è sviluppato intorno all'odierno Santuario, un'antica fortezza che oggi è simbolo della cittadina siciliana e che nell'arco dei secoli ha subito svariati interventi. Ma le origini di San Vito Lo Capo sono molto più antiche. Il suo territorio, infatti, risultava già abitato dall'epoca paleolitica, mesolitica e neolitica come testimoniano le tracce rinvenute nelle cavità naturali che affacciano sul mare. Probabilmente intorno alla fine del IV secolo a.C. esisteva anche una piccola borgata che si erigeva su una rupe staccatasi dalla montagna. In passato San Vito Lo Capo è stata sede di un'importante tonnara per divenire poi, nel 1952, comune autonomo.

Come si vive a San Vito Lo Capo: clima, qualità della vita e consigli utili
Clima mite e piacevole durate tutto l’anno in questo angolo di paradiso siciliano. A San Vito Lo Capo non fa mai troppo freddo nemmeno in inverno, tanto che le temperature non scendono quasi mai sotto i 10° C. Nei mesi della bella stagione, da maggio fino agli inizi di ottobre, le temperature sono calde ma senza picchi eccessivi.
Un vero eden temperato dove rilassarsi e scoprire gli splendori di un piccolo villaggio che ha saputo fare della sua bellezza naturale il motore propulsore della propria economica. Il turismo, infatti, è una delle principali attività a cui si dedicano gli abitanti del posto anche se agricoltura e pesca sono molto sviluppate. Anche l'artigianato è attività rilevante, e tra le lavorazioni più rinomate troviamo quella della “palma nana”, i tappeti tessuti a mano e la produzione di oggetti in tufo.
E poi c’è la gastronomia che si ritaglia un posto importate tra le fonti attrattive di San Vito Lo Capo. La cucina tipica è assai variegata, simbolo di un mix di culture diverse che hanno lasciato profumi sconosciuti e spezie inaspettate. Le specialità da gustare sono tantissime, ma vale la pena citare: il tonno in agrodolce, la caratteristica brioche Iris, il cous cous cucinato in vari modi, le seppie affogate, il coniglio alla cacciatora, le braciole di pesce spada, la pizza origanata e le cotolette di melanzane.
Trovare una sistemazione per il pernottamento non è affatto difficile. Tanti sono infatti gli alloggi a disposizione nel grande paese sul mare: dai classici B&B, agli hotel e alberghi, fino alle case in affitto e ai villaggi e campeggi a ridosso del mare. Quasi tutte le strutture alberghiere sono situate per lo più in centro, vicino al mare, in un puto strategico per visitare il paese ed essere subito in spiaggia muovendosi a piedi, senza l’uso della macchina. A San Vito Lo Capo è tutto a portata di mano e la vitalità non manca mai. Il cuore del paese è Piazza Santuario che si affaccia su via Savoia, la strada dello shopping e dei locali.

Come arrivare e come muoversi a San Vito Lo Capo
Arrivare a San Vito lo Capo non è affatto difficile. Il grande paese di mare dista a soli 65 chilometri dall’aeroporto di Trapani e a circa 90 da quello di Palermo. Diverse sono le compagnie, anche low cost, che effettuano voli dall’Italia per entrambe le destinazioni. Per i collegamenti interni tra la cittadina e i due aeroporti è presente il servizio bus gestito dall’azienda di trasporti pubblici siciliana. Presenti anche servizi transfer con conducente e di prenotazione di auto a noleggio.
San Vito Lo Capo può essere raggiunta anche in nave attraverso le diverse compagnie di navigazione che arrivano in Sicilia attraccando al vicino porto di Palermo che si trova ad appena due ore dalla località balneare.
Muoversi a San Vito Lo Capo è molto semplice. Il borgo è piccolo e per questo si può fare a meno dell’auto. Il territorio è pianeggiante e la spiaggia è praticamente attaccata al centro storico.
San Vito Lo Capo: cosa sapere e cosa visitare
Inutile dire che San Vito Lo Capo attrae per le sue meravigliose acque cristalline e la sua spiaggia che si estende sul litorale per 3 chilometri tra sabbia bianca e la ricca vegetazione della macchia mediterranea.
La caletta del Bue Marino è uno dei posti più rinomati, ideali per chi cerca un paradiso di bellezza dove rilassarsi. Vi si affianca la spiaggetta dell’Isulidda, piena di grotte da esplorare, luogo ideale per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni subacquee.
Tra le spiagge più belle da vedere troviamo la Spiaggia di San Vito Lo Capo appunto, la quale presenta un mare caraibico, cristallino ed azzurro ed una spiaggia lunga, molto larga e con sabbia finissima. La Spiaggia Macari si trova incastonata in una baita sovrastata da a falesie, è un piccolo gioiello contornato da scogli. Da non perdere, è la Baia di Santa Margherita, molto affascinate per via del suo paesaggio, per le sue acque incontaminate e per la cornice mediterranea in cui è incastonata, inoltre, rappresenta un'ottima alternativa alle spiagge più affollate; la consigliamo a coloro che abbiano bambini al seguito. La Spiaggia dello Zingaro si trova all'interno dell'omonima riserva naturale ed è un vero e proprio angoletto da cartolina, con spiaggia con sasso bianco ed acqua trasparente.
Non può mancare però anche un giro in paese tra le tante architetture civili e religiose. L'emblema di San Vito Lo Capo è sicuramente il Santuario, il quale fu costruito intorno al 1450 circa e che si affaccia sull'omonima piazza del Centro Storico. L'edificio religioso rappresenta probabilmente il monumento più importante di tutto il comune, per giunta nel 1600 è stato arricchito da una splendida Torre. Da non perdere poi la Cappella di Santa Crescenzia, in origine un tempietto islamico, costruito dagli Arabi nel XIII secolo; e poi ancora il vecchio faro, la Tonnara di Cofano e la Tonnara del Secco.
Caratteristiche di San Vito Lo Capo, sono le Torri di avvistamento erette intorno al XVI secolo con lo scopo di difendersi dalle incursioni dei corsari che infestavano il Mar Mediterraneo. Lungo la fascia costiera infatti, si ergono le Torri Scieri, Mpisu e Isulidda. Il “Torrazzo” o Torre Vecchia ivece, è un torrione a pianta circolare, in muratura di grosse pietre di arenaria; è databile tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo e fu eretto a difesa dell'antica ed importante Tonnara.
Altro punto di interesse che attrae ogni anno molti turisti, è il Faro di San Vito Lo Capo: uno dei più importanti di tutta la Sicilia, la cui costruzione avvenne durante il Regno Borbonico, intorno al 1854. Durante la notte la sia Torre, alta 43 metri, con la sua luce illumina quasi venti miglia marine. Il Porto è uno degli approdi più sicuri della Sicilia dal momento che la sua ampia superficie ha permesso di realizzare ben quattro ponti galleggianti, i quali possono ospitare circa 350 imbarcazioni di dimensioni medio-grandi. Da vedere è anche il Palazzo La Porta, sede del Municipio di San Vito Lo Capo e contraddistinto da antichi pavimenti maiolicati e da un atrio realizzato in pietra locale.
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Cosa fare a San Vito lo Capo: eventi, ricorrenze e divertimenti
Cosa fare soprattutto d’estate a San Vito Lo Capo? Domanda riduttiva. Godersi il suo mare e le sue spiagge da sogno, come già ampiamente detto.
Ma San Vito Lo Capo non è solo mare e tintarella. Per chi non può fare a meno di fare compere, possiamo dire che la via dello shopping è il Corso principale di San Vito, il quale pullula di negozi e bancarelle con ogni genere di prodotti, dall'abbigliamento ai souvenir alle specialità gastronomiche del luogo. Tra le lavorazioni artigianali del sito, spiccano quella della “palma nana”, i tappeti tessuti a mano e la produzione di oggetti in tufo.
Per quanto riguarda la vita notturna, possiamo dire che durante i mesi estivi, San Vito Lo Capo è molto affollata e pullula di giovani che si divertono nei tanti bar e disco-pub che il paesino offre. Molti locali sono disseminati nel Centro Storico, ma la meta preferita di chi ama ballare sino alle prime luci dell'alba, è il lungomare.
Da assaggiare, inoltre, le tante prelibatezze della gastronomia locale. Vi consigliamo di assaggiare la caratteristica brioche Iris, la pizza origanata ed il cous cous che, cucinato in vari modi, è il vero e proprio must di San Vito Lo Capo. Si mangia bene dappertutto, ma chi ama i piatti a base di pesce, consigliamo di mangiare nei vari ristoranti sul lungomare.
Tanti eventi a San Vito Lo Capo che sono attrattori di turisti da tutto il mondo. Primeggia il celebre Cous Cous Fest che si svolge ogni anno nel mese di settembre. Un festival dedicato al cous cous e all'integrazione culturale di cui questo piatto è grande rappresentante. Molto attesa è anche la rassegna Libri, autori e buganvillee dove svariati scrittori italiani presentano la loro ultima opera letteraria. Da segnalare anche: il San Vito Climbing Festival, la kermesse internazionale per arrampicatori, il Tempu ri capuna, l’appuntamento per riscoprire storie e leggende legate alla pesca e al mare e, nel mese di luglio, il Summer Music Festival.
Agli amanti della natura possiamo suggerire di partecipare ad una delle tante escursioni che si organizzano nella Riserva dello Zingaro ovvero un'oasi naturalistica ricca di animali e di vegetazione. La Riserva è caratterizzata da molte calette e da scogliere che scendo a picco sul mare. Al suo interno si trovano vari sentieri naturalistici e tre piccoli Musei sulle tradizioni locali e sull'ambiente. Altra meta da visitare, è la Riserva di Monte Cofano, la quale occupa un promontorio calcareo proteso sul mare, a più di 650 metri di altezza. Nella Riserva, per giunta, sono situate diverse grotte che testimoniano gli insediamenti del periodo preistorico; molto rinomata tra queste, è la Grotta Mangiapane. Se soggiornerete a San Vito Lo Capo, non fatevi mancare un giro turistico in barca, in questo modo avrete la possibilità di fare un tour tra tutte le bellezze naturali che il sito offre.














Voto complessivo 6