Monte Baranci, la “montagna dei giganti” nelle Dolomiti
Sopra i sentieri, rifugi e seggiovie della località turistica di San Candido, svetta il Monte Baranci, secondo la leggenda popolato dai giganti.
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Sulle Dolomiti è bello essere in cima, per godersi lo spettacolo del panorama, come è bello essere ai piedi delle montagne, e vivere la natura nei paesi che punteggiano le vallate incontaminate. Di sicuro il Monte Baranci è una delle vette più belle, così come i paesi sottostanti - San Candido, Sesto, Dobbiaco, Villabassa, Braies - sono punti di partenza per le gite degli escursionisti alpini.
Questa montagna di 2966 metri di altitudine è la più alta del gruppo Rondoi-Baranci: regala splendidi scorci che arrivano fino alle vicine valli austriache, e ottimi sentieri escursionistici di qualunque livello di difficoltà. Inoltre, è circondata dall’aura di una leggenda su un gigante… che ti racconteremo!
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Dove si trova il Monte Baranci
Il Monte Baranci - anche chiamato Rocca Baranci - è una cima delle Dolomiti che si trova in Alta Val Pusteria, quasi al confine con l’Austria.
L’area comunale è quella di San Candido, in provincia di Bolzano. Questo paese, insieme al vicino Sesto, è tra i pochissimi comuni italiani che non fanno parte della regione geografica italiana: si trovano infatti al di là dello spartiacque alpino, e fanno parte del bacino idrografico del Danubio.
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Come si sale sul Monte Baranci
La salita sul Monte Baranci non è facile, è consigliata solo per alpinisti esperti. Il percorso parte dalla frazione Val Campo di Dentro, in direzione del Rifugio Tre Scarperi. Poco prima del rifugio si imbocca il sentiero verso Val del Carbone. Attraverso una distesa di detriti molto ripida ed estesa si sale di dislivello, fino alla vetta. Qui c’è una croce metallica che nei giorni di sole si riesce a scorgere fin dal paese a valle. E soprattutto, una vista spettacolare sulle Alpi!
Un’alternativa più semplice è salire alla Piccola Rocca dei Baranci (2158 metri di altitudine), che non è una vera e propria vetta, ma un punto panoramico contrassegnato da un palo. La partenza è dal Rifugio Baranci (1499 m.s.l.m.), e prendendo il sentiero numero 7 ci si arriva in circa due ore.
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Escursione al Rifugio Baranci: come arrivare
L’escursione al Rifugio Baranci è una “classica” per famiglie, dato che il percorso è agevolmente percorribile anche dai bambini e il rifugio è attrezzato con un parco giochi.
La partenza è dal paese di San Candido, più precisamente dal parcheggio degli impianti sciistici del Monte Baranci (altitudine 1175 metri). In un’ora di cammino (poco più di 300 metri di dislivello) si percorre la strada forestale - che d’inverno è una pista per slittino - e si arriva al rifugio.
E al ritorno? Le famiglie possono fare la discesa a valle in slittino sulla pista Funbob. Per i bambini divertimento assicurato!
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La leggenda del Gigante Haunold
Secondo la leggenda, il figlio di un capitano romano diventò un gigante dopo aver bevuto da una fonte miracolosa. Il suo nome era Haunold, dotato di una forza enorme, e di una fame insaziabile. Andò a vivere sulla montagna insieme ad altri giganti.
Gli abitanti di San Candido gli chiesero aiuto per costruire la chiesa del paese. Haunold accettò, ma chiese in cambio che gli fosse portato ogni giorno un vitello, una botte di vino, e tre staia di fagioli.
Gli abitanti non riuscirono per molto tempo a sfamare il gigante, e allora scavarono una grande buca per farlo cadere dentro. Il gigante venne intrappolato e morì. Sempre secondo la leggenda, ancora oggi lo spirito del gigante vaga sul Monte Baranci, e al tramonto forma misteriose ombre sulla montagna.

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