San Candido cosa vedere: 10 luoghi imperdibili
San Candido cosa vedere tra chiese, musei, stazioni termali e monumenti storici. Ecco le 10 attrazioni San Candido più belle tra la città e i dintorni.
San Candido, o “Innichen” in lingua locale, è un tranquillo borgo che sorge nel cuore nella Valle del Bene UNESCO delle Dolomiti. Ricca di fascino, storia e attrazioni naturali come le sorgenti termali, questa rinomata località riserva anche per i più impavidi splendidi posti in cui avventurarsi tra avvincenti percorsi sciistici, escursioni mozzafiato e arrampicate nell'Alta Pusteria. Adatta a vacanze estive e invernali, ecco a San Candido cosa vedere tra città e dintorni attraverso 10 luoghi suggestivi da non perdere.
Cosa vedere a San Candido? Ecco i 10 luoghi più belli
Centro storico
Cominciate con una bella passeggiata nel piccolo e suggestivo centro storico per assaporare l'atmosfera di San Candido tra palazzi eleganti tipicamente alpini realizzati in mattoni e un panorama dolomitico tutto intorno. La sensazione è quella di essere in una fiabesca palla di vetro con la neve. L'intera zona è facilmente percorribile a piedi e propone una ricca varietà di negozi, bar e ristoranti in cui godersi una tranquilla sosta dopo una giornata di escursioni in montagna.

Piazza San Michele
Piazza San Michele prende il nome dalla chiesa che qui si affaccia; dall'aspetto semplice, è circondata da palazzi eleganti e lineari. Tra questi, a sigillare un lato della piazza, si trova l’alto palazzo della Sparkasse, la Cassa di Risparmio, sulla cui facciata attira l'attenzione la targa che ricorda il 1952, anno in cui fu costruito il palazzo. Su Piazza San Michele si affacciano anche numerose attività commerciali, tra le quali diversi bar, per prendere un caffè o fare shopping in una cornice davvero magica.
Chiesa Collegiata di San Candido

La Chiesa Collegiata dei Santi Candido e Corbiniano è il Duomo della città; l'edificio religioso più importante di San Candido. Il suo antico aspetto è perfettamente integrato con il resto dei palazzi del centro cittadino; infatti la sua costruzione iniziò nell’VIII secolo, seppure l'attuale aspetto sia frutto di una completa ricostruzione avvenuta tra il XII secolo e il XIII secolo. Durante il primo rifacimento vennero realizzate le attuali mura esterne, gli absidi, la cripta sotterranea e i pilastri, mentre in occasione della ricostruzione successiva videro la luce le volte della cripta e della navata, il transetto e la cupola con gli affreschi tuttora visibili. Il campanile, la caratteristica torre gotica in mattoni, venne invece eretta un secolo più tardi, nel 1323. La facciata a capanna con pietra a vista è anticipata da un piccolo portico, ai lati del quale si trovano due piccole monofore sovrastate da un rosone.
Museo della Collegiata
Tra le attrazioni di San Candido c'è poi il Museo della collegiata. Il museo conserva una ricca collezione di manoscritti provenienti dall’antica biblioteca del convento dei francescani non molto distante. L'esposizione vanta anche un'ampia sezione dedicata ai reperti archeologici rinvenuti in zona e risalenti all’epoca romana. E parlando di musei, non prendetene un altro, questa volta dedicato alla natura e alle montagne: il Dolomythos, ricco di reperti e fossili provenienti dalle Dolomiti.
Chiesa del Santo Sepolcro
La Chiesa del Santo Sepolcro sorge nei pressi della stazione cittadina. La sua genesi è piuttosto particolare; infatti, più che di una chiesa, si tratta di due cappelle unite tra loro. Entrambe risalgono al XVII secolo, quando vennero commissionate da George Paprion, l’oste di San Candido. La tondeggiante Cappella di Altötting fu il risultato di un pellegrinaggio nel 1633 al santuario mariano di Altötting che ne ispirò le forme. La Cappella del Santo Sepolcro venne costruita in seguito ad un viaggio, questa volta a Gerusalemme nel 1655, e aveva l'ambizione di riprodurre il Santo Sepolcro. La pianta centrale della chiesa, dotata di tetto a punta, ingloba armonicamente le due cappelle. Le sculture all’interno, eseguite dallo scultore Matthias Schranzhofer di San Candido, sono espressione dell’arte popolare locale; mentre l’altare proviene dalla preesistente chiesa di San Maurizio, ma non fu frutto di una donazione bensì di una profanazione.
Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo
Unica nota "stonata" è la Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, costruita nel Medioevo ma oggi dall'aspetto rococò. Infatti, se la costruzione della chiesa risale al XII secolo, l’aspetto attuale si deve ad una profonda ristrutturazione del XVIII secolo. Le decorazioni in oro furono aggiunte infatti per accostarsi al gusto dell'epoca tipicamente rococò. Nel corso dei secoli la chiesa andò più volte distrutta, il campanile è l'unico elemento che risale alla costruzione originale. La stretta facciata è decorata con alte finestre ad arco alternate a nicchie che ospitano altrettante statue. L'interno della chiesa è un trionfo di affreschi che partono dai colonnati per raggiungere le volte. I dipinti sono opera del pittore tirolese Christof Anton Mayr e si articolano in due scene principali: San Michele che vince sulle forze negative lungo le navate e San Michele che spinge alcuni angeli caduti nell’inferno sulla cupola.
Bagni Wildbad
Dal centro storico di San Candido è possibile camminare in direzione sud fino all’ingresso nei boschi, sotto la rocca dei Baranci. Qui vi aspettano le acque sulfuree di alcune sorgenti termali, come i bagni Wildbad di San Candido. Documentate solo a partire dal XVI secolo, probabilmente erano conosciute anche in precedenza. Tuttavia fu un medico del XIX secolo ad ampliare la fama di quest’area termale, promuovendo anche la costruzione un albergo per poter sfruttare al meglio le acque termali. Oltre alle cinque fonti, i Bagni di San Candido contavano anche la Cappella di San Salvatore che fino al 1786 era unita ad un eremo. Di grande fortuna fino alla Grande Guerra, in seguito al conflitto bellico e alle spartizione delle terre di confine la stazione termale fu progressivamente abbandonata. Oggi sono ben conservate le mura esterne, mentre gli interni non sono praticabili.

Cosa visitare a San Candido e dintorni
Sacrario Militare
Il Sacrario Militare di San Candido sorge un po' fuori dalla città. Al di là della ferrovia si erge questa costruzione molto particolare: circolare e trapuntata da finestrelle piccole e regolari. Si tratta di un monumento che celebra i caduti di queste terre durante la prima guerra mondiale e i cui corpi riposano all’interno della costruzione. Il sacrario vide la luce nel 1939 su un progetto a cui collaborarono l’architetto Giovanni Greppi e lo scultore Giannino Castiglioni. Al suo interno si trovano i corpi di 218 caduti italiani ma, essendo in una terra da sempre di confine, anche i copri di 10 austro-ungarici, trasportati qui dai vicini cimiteri di San Zeno, Bressanone e Mis. Al primo piano, al centro della struttura circolare, si trova una piccola cappella.
Chiesa e convento dei Francescani
La Chiesa e il Convento dei Francescani fanno parte di un complesso religioso risalente al XVII secolo che sorge nei pressi del fiume di San Candido. L'ideale pauperistico proprio dell'ordine francescano fu reso manifesto con la rinuncia ad un alto campanile, a volte vertiginose ed affreschi. La piccola cappella di Sant'Antonio, proprio annessa alla navata, era destinata alla meditazione personale. Originariamente i Padri recitavano la preghiera corale nel matroneo. La chiesa fu costruita nel Settecento, dedicata al Margravio Leopoldo d’Austria e in pieno stile rococò. Il restauro degli anni '90 ha riportato il convento ad un aspetto più simile all'originale.
Castello da Caccia
Nei boschi a nord del paese è conservata la più vasta collezione al mondo di trofei di caccia. Ovviamente un tesoro di questo tipo non può che essere conservato in un Castello da Caccia. La struttura fu realizzata sui resti di un precedente castello. Venne rimodernato nel 1939 per volere del duca Pietro d’Acquarone che lo acquistò per uso privato.
Visitare San Candido è insomma una grande esperienza, tra arte, spiritualità e natura. Ma cosa sapere per organizzare una visita qui? Scoprite la guida su San Candido di PaesiOnLine.
Cosa vedere secondo voi











