Consigli Utili su Itinerari ed escursioni a Santa Teresa di Gallura
Itinerari ed escursioni a Santa Teresa di Gallura: Consigli Utili su Itinerari ed escursioni
La Torre di Longosardo
Alcuni fanno risalire la sua costruzione al 1388, quando, appartenendo la zona ai giudici d'Arborea, fu costruito anche un castello (del quale oggi rimane solo un ricordo) come avamposto di difesa sulla sponda est del fiordo dell'allora Longonsardo.
Recenti censimenti redatti per ricatalogare le torri costiere le assegnano come data di nascita il 1577 (secondo la carta di Rocco Cappellino).
I progetti e le edificazioni delle torri erano molto semplici e di poco costo. Alcune si dice sorgessero su resti di antichi nuraghi. Al momento della ristrutturazione recente della Torre di Santa Teresa, nello spazio circostante sono stati ritrovati reperti risalenti ai primi periodi storici della zona. Certo è che per la costruzione si usava la pietra del posto dove la Torre veniva eretta.
La Torre era costituita presumibilmente da tre locali con il pavimento in pietrame irregolare e la copertura era realizzata con volta a tutto sesto con pilastro centrale; è presumibile inoltre l'esistenza di un soppalco in tavolato.
La Torre era dotata di una cisterna (oggi ben visibile grazie ai lavori di restauro) per la raccolta dell'acqua piovana, che veniva utilizzata tramite un canale (anch'esso bel visibile) incavato nella parete. Un camminamento protetto da muretti laterali permetteva di percorrere agevolmente la cinta muraria.
Intorno alla costruzione centrale vi era un perimetro murario (in alcuni punti ancora visibile) che si prolungava verso nord e poi voltava ad est per ritornare alla Torre.
A memoria degli anziani di Santa Teresa esisteva anche un passaggio sotterraneo che sbucava sotto la costa e che venne cementato con la costruzione della rete fognaria.
La Torre, smilitarizzata come le altre nel 1867, divenne il parco giochi dei ragazzi teresini, che si sfidavano a calarsi con la corda nella cisterna oppure ad arrampicarsi sulla Torre.
Spiaggie
Spiaggia di Capiccioli (Vecchio porto
di Tibula - 500 A.C.)
Cave di granito e resti di colonne semilavorate del
periodo romano.
Le Chee e le Fornaci.
Cala Spinosa - Escursione ecologica
tra i graniti dalle mille forme, il faro e la Torre.
Valle della Luna (Cala Grande) - Paesaggio
dominato da sculture granitiche scolpite dalla magica
mano del vento e del mare, frequentata da colonie di
Hippies e forestieri che amano vivere all'aria aperta.
Zona Garassini. Ruderi batteria militare della
2^ guerra mondiale.
La Mormorata
Spiaggia e isolotto dei gabbiani.
Batteria Ferrero - ruderi batteria militare della 2^guerra
mondiale.
Punta Falcone - estrema punta nord della Sardegna.
Valle dell'Erica - Conca Verde
Spiagge con bellissime insenature
Porto Pozzo - frazione di Santa Teresa di Gallura
Spiagge e insenature; Ex peschiera ed approdo naturale.
San Pasquale - frazione di Santa Teresa di Gallura
Zona panoramica fra le più belle del mondo con vista sulla vicina Corsica e sull'arcipelago di La Maddalena
Santa Reparata
Spiagge e Calette.
Chiesa campestre di Santa Reparata
protettrice dei naviganti.
Tomba dei giganti.
Villaggio nuragico "Lu Brandali".
Tomba dei giganti di "LU Brandali".
Le tombe dei giganti erano sepolture
collettive caratteristiche dell'età dei nuraghi.
La tomba di "Lu Brandali" è importante
dal punto di vista storico e scientifico per i dati
emersi dagli scavi recenti che hanno consentito di stabilire
le modalità del rito funebre e della caratteristica
tipologia dell'innumazione collettiva.
A "Lu Brandali" la parte
frontale della tomba è rivolta a Sud-Est e può
datarsi presumibilmente all'età del Bronzo Medio
e Recente (1600-1150 A.C.).
La tomba è parte di un complesso nuragico che
comprende un nuraghe molto degradato e un villaggio
con tracce molto devastate di una quarantina di capanne
circolari corredate da sepolture in "tafoni"
(cavità naturali dovute alla erosione del granito,
usate come loculi funerari chiuse poi con muratura a
secco).
Il sito si raggiunge all'uscita del paese, a 50 m. sulla
destra, statale per Sassari tramite un viottolo campestre.
Percorsi 700 m. circa si arriva all'altezza di una cabina
ENEL si imbocca a destra un sentiero naturale e lo si
percorre per 300 m. circa. Al limite della stradina
è visibile e bene evidenziata la tomba di "Lu
Brandali".
Isole Arcipelago
Spargi, Budelli e Santa Maria - pertenza
da Santa Teresa di Gallura - intera giornata 9,00/17,00,
compreso pranzo a bordo.
Isole Corsica, La Vezzi, Piana e Cavallo
Intera giornata 9,00/17,00, partenza da Santa Teresa di Gallura, pranzo a bordo
Bonifacio (Corsica)
Collegamenti giornalieri, partenza dal porto di Santa
Teresa di Gallura, durata della traversata 1 ora circa
di navigazione.
