Castello dei Sorci, la dimora del fantasma di Baldaccio
Sulle alture di Anghiari sorge il Castello dei Sorci, testimone di un passato di contese tra i nobili toscani, e luogo di leggende di fantasmi.
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Ogni castello è un luogo stupefacente, perché racconta il passato di un territorio e dei suoi abitanti, porta con sé storie e suggestioni popolari, e offre oggi luoghi belli da vedere, visitare, oppure - perché no? - vivere in tutto il suo fascino in occasione di cene, eventi, vacanze. Il Castello dei Sorci, sulle colline toscane, è uno dei manieri in cui restano le tracce di secoli movimentati, che hanno dato vita a leggende e dicerie popolari.
Si trova ad Anghiari, in provincia di Arezzo, e domina da un colle le campagne che lo circondano, al confine con l’Umbria.
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Perché si chiama Castello dei Sorci
Secondo le tradizioni del luogo, sulle colline aretine esistevano due castelli: quello dei Sorci e quello dei Gatti. Due residenze di famiglie rivali, che intorno all’anno 1000 si contendevano il dominio della zona.
Nello scontro tra le due fazioni ebbero la meglio i Sorci: per questo motivo il loro castello è quello che è resistito nel tempo. Per una volta, sovvertendo le leggi della natura, i Gatti hanno dovuto soccombere!
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La storia del Castello di Sorci di Anghiari
Al di là delle dicerie popolari, la costruzione del Castello dei Sorci (anche chiamato Castello di Sorci) è datata dagli storici nel XII Secolo.
Da qui in poi varie famiglie si sono succedute nella proprietà di questo maniero: le più importanti da ricordare sono i Tarlati (nobili di parte ghibellina), il condottiero Baldaccio Bruni (o Baldaccio di Anghiari, a cui è legata ancora oggi la fama del castello) e i Pichi (che ne ampliarono e migliorarono la struttura).
Nel 1970 l’edificio fu acquistato da Primetto Barelli, che riportò il castello a piena attività come azienda agricola, con ristorante dal menù basato su prodotti naturali.
Questo maniero è stato set cinematografico di alcune scene del film Non ci resta che piangere (1984), con Roberto Benigni e Massimo Troisi.
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La leggenda del fantasma di Baldaccio
Baldaccio di Anghiari fu un condottiero (uomo di guerra eccellentissimo secondo il Machiavelli) a capo di un’armata molto temuta, con cui compiva rapine e saccheggi. Per anni la sua dimora fu proprio nel Castello dei Sorci.
Dopo essere sfuggito due volte alla condanna a morte, fu ucciso e decapitato a tradimento da Bartolomeo Orlandini, che Baldaccio aveva accusato come responsabile dell’abbandono del Castello di Marradi di fronte alle truppe del Piccinino.
Da quel giorno, secondo la leggenda, il fantasma di Baldaccio si aggira nelle stanze del castello, decapitato, in cerca di vendetta. Alcuni visitatori hanno riportato la presenza di fenomeni paranormali, spettri, rumori di pianti e stridori di armature. L’aura inquietante di questo castello non fa che accrescerne il fascino.
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Il Castello oggi: locanda, b&b e location per matrimoni
Il Castello dei Sorci oggi è una locanda e ristorante, che presenta piatti e ricette cucinate con gli ingredienti naturali della sua azienda agricola. È anche una rinomata location per matrimoni, in una regione - la Toscana - che è considerata la più affascinante per l’ambientazione delle cerimonie e ricevimenti di nozze.
Il Castello è anche un bed & breakfast, con stanze a disposizione per chi vuole pernottare. Le leggende sul fantasma di Baldaccio, evidentemente, non scoraggiano i turisti. O forse è proprio la presenza dello spettro ad attirare i viaggiatori?

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