Castello di Montauto, in cima al “monte acuto” di Anghiari
Arroccato su un colle di 786 metri di altezza, il Castello di Montauto di Anghiari è stato eretto nel medioevo, e ha accolto più volte il passaggio di San Francesco.
Anghiari, paese che si fregia della Bandiera Arancione, è uno dei borghi più belli d’Italia: il suo territorio offre tanti edifici, monumenti e testimonianze del suo passato medievale. Uno di questi è il Castello di Montauto, che come dice il nome stesso svetta su un “monte acuto”, all’altezza di 786 metri. Una fortezza imponente che all’inizio aveva uno scopo di difesa militare, e che nel tempo è stata riconvertita a residenza nobiliare. Fino a essere oggi un edificio tutelato dalla Soprintendenza per i beni artistici e architettonici.
View this post on Instagram
Storia del Castello di Montauto
Il Castello di Montauto venne costruito tra il 1180 ed il 1190 sulle rovine di una torre longobarda che dominava i territori circostanti; ancora oggi mostra in buono stato gran parte della sua struttura medievale. Per secoli fu proprietà della famiglia nobile dei Barbolani di Montauto, che entrarono nella Repubblica Fiorentina attraverso un simbolico atto di vassallaggio.
Nel Cinquecento furono avviate opere di ristrutturazione, compiute dall’architetto Baccio d'Agnolo. Montauto rimase uno degli ultimi feudi imperiali fino allo scioglimento del Sacro Romano Impero. Nella Restaurazione del 1815 il Congresso di Vienna interruppe la sovranità della contea, e consegnò il territorio al granducato di Toscana.
I bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale provocarono danni ma non ne intaccarono il fascino. Il complesso è ancora oggi proprietà privata della famiglia dei conti Barbolani da Montauto, e le visite si possono concordare prenotando con un anticipo di almeno una settimana.
View this post on Instagram
Sulle tracce di San Francesco al Castello di Montauto
San Francesco d'Assisi durante i suoi viaggi fece tappa al Castello di Montauto numerose volte. Nel 1203 donò la propria tonaca al conte Alberto II Barbolani: una reliquia che fu un vanto per i feudatari, i quali la custodirono nella cappella della rocca fino al 1503.
Il saio restaurato di San Francesco si può osservare al Santuario della Verna, dove è oggi conservato. Ulteriore prova della crescita dell’ordine francescano ad Anghiari è la costruzione nel Cinquecento del convento francescano - il Cenacolo di Montauto - che si trova a nove chilometri dal Castello.
View this post on Instagram
Dove si trova e come arrivare al Castello
Anghiari - dove si trova il Castello di Montauto - è in provincia di Arezzo, nella parte orientale e appenninica della Toscana al confine con l’Umbria. È affacciato sullo spartiacque tra la zona del Casentino e l'Alta Valle del Tevere.
Il Castello è raggiungibile attraverso una strada sterrata in salita che parte da La Fabbrica della Natura (sulla strada SP57), oppure in macchina dalla strada provinciale della Libbia (SP43) e seguendo la cartellonistica in corrispondenza della frazione La Scheggia.

Voto complessivo