Il Duomo di Arezzo è il piccolo gioiello della città
Massiccio all'esterno, raffinato all'interno, è un duomo tra i più preziosi che visiterai in Toscana
Duomo di Arezzo DinoPh / Shutterstock.com
Non notarlo sarebbe impossibile, e impossibile sarebbe anche non avere voglia di entrare una volta che ci si trova di fronte al suo cospetto. Il Duomo di Arezzo è tra le prime cose che ti consigliamo di visitare nella bella cittadina toscana, e siamo sicuri che non te ne pentirai.
Cosa vedere nel Duomo di Arezzo, gli esterni
La costruzione del Duomo di Arezzo, o anche Cattedrale dei santi Pietro e Donato, è compresa tra il 1278 ed il 1511, anche se l'attuale facciata venne completata, in sostituzione dell'originale, solo nel 1914.
Situato sulla sommità del Colle di San Donato, si tratta di un chiaro esempio di edificio religioso costruito seguendo lo stile dell'architettura gotica. La sua struttura interna prevede tre navate divise da dei pilastri e cinque campate sormontate da altrettante volte a crociera.
Cosa vedere nel Duomo di Arezzo, gli interni
Il suo patrimonio storico-artistico è davvero inestimabile. Nella Cappella della Madonna del Conforto ad esempio sono conservate alcune splendide terrecotte realizzate da Andrea e Giovanni Della Robbia, mentre nella navata di sinistra si può ammirare il celebre affresco della Maria Maddalena realizzato da Piero della Francesca nel 1460.
Nella navata di destra si trova il sepolcro di Papa Gregorio X, morto ad Arezzo nel 1276, lungo quella centrale invece spicca la tomba del Vescovo Guido Tarlati, decorata con degli splendidi rilievi marmorei attribuiti addirittura a Giotto.
In chiusura, impossibile non menzionare anche le suggestive vetrate che illuminano la chiesa, opera nel XVI secolo del pittore e maestro vetraio francese Guillaume de Marcillat.

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