La Basilica di Santa Chiara ad Assisi
Se sei ad Assisi per un soggiorno da vivere all’insegna della spiritualità e che ti conduca attraverso emozionanti luoghi della fede, la Basilica di Santa Chiara è uno degli edifici di culto che non puoi proprio perderti
Basilica di Santa Chiara Daniele Novati - Shutterstock.com
La Basilica di Santa Chiara è un luogo di culto molto importante, che sorge nel centro della cittadina di Assisi e che ogni giorno viene visitata da tantissimi turisti e fedeli provenienti non solo da tutta Italia ma da tutto il mondo.
La storia della Basilica di Santa Chiara
La chiesa risale alla seconda metà del Duecento e venne costruita per celebrare la Santa sui resti dell’antica chiesa/ospedale di San Giorgio, dove erano custodite le spoglie di San Francesco.
Le spoglie della santa di Assisi vennero traslate nella Basilica a lei dedicata nel 1260, mentre la consacrazione della chiesa avvenne nel 1265 con Clemente IV.
Cosa vedere nella Basilica di Santa Chiara di Assisi
Ad accogliere il visitatore sono gli esterni della basilica, con gli archi rampanti sulla sinistra, la pregiata e inconfondibile facciata in marmo rosa con il grande rosone centrale e il campanile che se ne sta quasi in secondo piano (ma che è impossibile non notare).
Una volta dentro, si impone subito allo sguardo l’impianto a croce latina, con la lunga navata centrale che anticamente era decorata dagli affreschi che raccontavano la vita della Santa. Oggi sono ridotti a pochi frammenti poiché gravemente danneggiati in seguito al terremoto del 1832.
Gli interni della basilica custodiscono, poi, altri tesori: la Cappella del Crocifisso che avrebbe parlato a San Francesco, la cripta con il corpo di Santa Chiara ed un piccolo reliquiarum che conserva la veste e il breviario di San Francesco, ciocche di capelli, tonaca e mantello e persino un gomitolo filato di Santa Chiara.
L’accesso al monastero vero e proprio è interdetto ai turisti in quanto luogo di meditazione e silenzio aperto solo a monaci e suore.

Voto complessivo