La Chiesa di San Damiano, l’oasi di silenzio a due passi da Assisi
Si trova a pochissima distanza dal centro di Assisi, e puoi arrivarci anche a piedi con un pellegrinaggio breve (ma intenso)
San Damiano Kristi Blokhin - Shutterstock.com
Immerso nel verde, il piccolo santuario di San Damiano è un luogo dove respirerai una profonda spiritualità a pieni polmoni, e se ti stai chiedendo perché dovresti andarci… te lo spieghiamo subito.
È, infatti, uno degli emozionanti luoghi di San Francesco da visitare ad Assisi, dove il santo avrebbe ricevuto da Dio la missione di riparare la sua chiesa che, in quegli anni, versava in uno stato di profonda crisi.
La storia della chiesa di San Damiano
La chiesa, costruita tra l'VIII ed il IX secolo in onore del santo medico Damiano, nel primo periodo dell’anno Mille era stato un importante priorato benedettino. Progressivamente abbandonato negli anni successivi, vide un primo restauro proprio grazie all’arrivo di San Francesco, che qui (oramai infermo, cieco e sofferente) compose il celeberrimo Cantico delle Creature e che nel 1212 vi accolse santa Chiara e le sue compagne.
Fu proprio durante la lunga permanenza di San Francesco e delle clarisse che accaddero alcuni degli avvenimenti che hanno contribuito ad accrescere il fascino di questo luogo, come quello che narra di come Santa Chiara dal portico avesse messo in fuga i Saraceni mostrando l'ostensorio o quello di san Francesco che lanciò dalla finestrella i soldi rifiutati per il restauro della chiesa.
Cosa vedere nella Chiesa di San Damiano
La piccola chiesa ti accoglie con una facciata semplice e lineare, il cui unico ornamento è rappresentato dall’ampio portico che lo precede. Sotto il portico, a destra, si trova la cappella di San Girolamo dove sono visibili affreschi di Tiberio d'Assisi (1517) con la Madonna col Bambino tra San Francesco, Santa Chiara, San Girolamo e San Bernardino.
Entrando si nota subito l'interno a navata unica che, a dispetto delle piccole dimensioni, ospita piccoli capolavori come la cappella cinquecentesca con il bel crocifisso in legno e i vetri istoriati che rappresentano il Cantico delle Creature, ma anche la scatola d'avorio dove santa Chiara conservava il Santissimo Sacramento.
Merita una visita anche la sagrestia che si trova proprio accanto alla chiesa, perché al suo interno si ammira ancora oggi un vano dove san Francesco si sarebbe rifugiato quando era inseguito dal padre, e l’oratorio in cima alla scala dove alloggiò santa Chiara inferma.
La visita della Chiesa di San Damiano non può non prevedere una sosta al chiostro, colorato e profumato dai fiori che tanto erano cari a Santa Chiara.
Curiosità
La chiesa di San Damiano è rappresentata anche in delle scene del ciclo giottesco della basilica Superiore di san Francesco, quella che descrive il momento in cui il Crocifisso parlò a San Francesco. L’episodio, infatti, è ritratto proprio all'interno della diroccata chiesa di San Damiano, dove effettivamente ebbe luogo.

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