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La Basilica di Santo Stefano, il fascino storico del luogo di culto bolognese  

Conosciuta anche come sette chiese, ogni edificio della Basilica di santo Stefano racconta una storia affascinante

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Basilica di Santo Stefano - basilica di santo stefano_660489289

basilica di santo stefano_660489289 

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È uno degli edifici più particolari di Bologna ed è conosciuta anche come Santo Stefano alle sette chiese perché si presenta come un complesso di più strutture costruite in epoche diverse. La Basilica di Santo Stefano si erge sulla piazza omonima ed ha origini molto antiche e riferimenti architettonici importanti. Pare che il suo modello si ispiri infatti al Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Delle sette chiese originarie oggi se ne possono ammirare quattro.

 
 
 
 
 
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Gli edifici del complesso della Basilica di Santo Stefano

Secondo la tradizione fu Petronio, vescovo di Bologna, a far erigere la prima chiesa sui resti di un antico tempio dedicato a Osiride, che era stato fatto costruire da una matrona bolognese intorno all’anno 100 vicino alla via Emilia, che collegava Piacenza con Rimini.

Era già presente un battistero, poiché l’iniziazione al culto di Iside prevedeva un rituale simile al battesimo cristiano. Questo venne santificato con le acque del Giordano e chiuso da un muro e da una cupola anche se alcune colonne del tempio rimangono ancora oggi visibili. Questa chiesa oggi è conosciuta come Chiesa del Santo Sepolcro.

Nel 1141 al suo interno furono rinvenute le reliquie di San Petronio e iniziarono diverse tradizioni per venerarlo: le prostitute di Bologna, ogni mattina di Pasqua, si recavano al suo cospetto per pronunciare una preghiera di cui nessuno sa il contenuto; le donne incinte facevano 33 volte (il numero di anni di Gesù) il giro della chiesa e poi si recavano nella vicina chiesa del Martyrium a pregare di fronte alla Madonna Incinta. Dal 2000 il corpo di San Petronio si trova nell’omonima Basilica.

 
 
 
 
 
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Le altre chiese e il chiostro

Uscendo dalla chiesa si accede al Cortile di Pilato, così chiamato per ricordare il luogo dove Gesù venne condannato. La distanza fra questo luogo e la chiesa di San Giovanni in Monte (che si trova nell’omonima piazza di Bologna) è la stessa che c’è fra il Calvario e il Santo Sepolcro.

Un’altra chiesa del complesso è quella di San Giovanni Battista ( che viene definita anche del Santo Crocefisso) ed è risalente al VIII secolo.

La chiesa più antica è la Basilica dei Protomartiri San Vitale e Sant’Agricola che fin dalla sua edificazione conservò i resti dei due martiri. Agli inizi del XV secolo, a causa di una probabile diceria, che voleva la tomba di San Pietro all’interno di questo complesso, il papa Eugenio IV la fece scoperchiare e la riempì di terra. Rimase in questo stato per 70 anni, fino a quando l'arcivescovo Giuliano Della Rovere la restaurò e riprese a praticare il culto.

La Chiesa della Trinità o del Martyrium conserva il presepe più antico conosciuto al mondo, costituito da statue in legno a grandezza d’uomo, l’Adorazione dei Magi. 

Nel Chiostro Medievale sono conservate due capitelli spaventosi che molto probabilmente sono stati fonte di ispirazione per alcune immagini descritte da Dante nel Purgatorio: un uomo nudo schiacciato da una grossa roccia e un uomo con la testa girata in maniera disumana verso la schiena. 

 

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Recensioni Basilica di Santo Stefano

Livello 100    
Voto complessivo
E’ in realtà un complesso di chiese detto "Santa Gerusalemme", poiché richiama la passione di Gesù. Fu edificata a partire dall'VIII secolo per volontà dei Longobardi che ne fecero la loro chiesa. Da sinistra: chiesa di S. Vitale e Agricola, cosiddetta ... Vedi tutto per le reliquie dei protomartiri bolognesi un tempo qui conservate; chiesa del santo Sepolcro, che custodisce le spoglie di S. Petronio e chiesa di S. Giovanni Battista. All'interno: due chiostri medievali, chiesa della Trinità e museo di S. Stefano. Assolutamente da visitare per il suo interesse storico e per la suggestione che evoca. La magnifica basilica si trova al numero 24 di Via Santo Stefano, a Bologna.
Livello 19    
Voto complessivo
La Basilica di Santo Stefano, con la sua grande piazza, è uno dei luoghi più affascinanti e curiosi di Bologna. Le sette chiese all'interno della Basilica, che in realtà oggi sono quattro. I tesori artistici e davanti alla Basilica l'acciottolato ... Vedi tutto antico. Sulla destra la Corte Isolani, con manifestazioni che si svolgono tutto l'anno.
Livello 42    
Voto complessivo
Il Complesso delle Sette chiese sorge nella suggestiva piazza Santo Stefano, non si può perdere l'omonima basilica, conosciuta come "Sette Chiese", formata appunto da sette chiese costruite una dentro l'altra (ogni secondo sabato e domenica del mese sulla piazza si ... Vedi tutto tiene il mercatino dell'antiquariato).
Livello 79    
Voto complessivo
La Chiesa di Santo Stefano di Bologna è anche conosciuta come il Complesso delle Sette Chiese (in una), ed ho detto tutto! Non so che dire in più: bellissimo ed interessante e bellissima la piazza. La domenica si possono trovare ... Vedi tutto bancarelle di antiquariato.
Livello 34    
Voto complessivo
La Basilica di Santo Stefano di Bologna è conosciuta anche come Basilica delle Sette Chiese. Si distingue per i diversi stili degli edifici: romanico, paleocristiano, bizantino, longobardo, franco e ottoniano.
Livello 19    
Voto complessivo
Chiesa monumentale molto antica, costruita su un vecchio tempio dedicato alla dea Iside. Al suo interno ci sono Sette Chiese. Da segnalare il catino di Pilato, di origine longobarda.
Livello 23    
Voto complessivo
piazza circostante da vedere con molta calma e se possibile entrare nei cortili ed androni adiacenti. Essere insomma molto curiosi. Visitare le Basiliche perchè non è una sola.
Livello 31    
Voto complessivo
 
Livello 36    
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Livello 19    
Voto complessivo
 
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