Dove Mangiare a Bologna, Ristoranti consigliati
Mangiare a Bologna: consigli su ristoranti, prodotti tipici e posti dove andare per tipo di cucina

Bologna, la “grassa”. Questo appellativo sintetizza la caratteristica peculiare della città, o sarebbe meglio dire della sua cucina, saporita e abbondante, unica al mondo. La gastronomia bolognese è considerata tra le più buone d’Italia, non solo per il sapore genuino e il gusto ricco, anche per la generosità delle porzioni e della condivisione sentita di chi vi ospita a tavola.
Un viaggio a Bologna significa in primis un tour nel gusto con tappe ben definite, dall’antipasto al dolce, tutte pietanze uniche. Lo gnocco fritto, la mortadella, le crescentine, le lasagne, le tagliatelle al ragù, i tortellini in brodo, la cotoletta alla bolognese, le scaloppine alla petroniana, il certosino di Bologna e la torta di riso sono solo alcune delle più famose.
Un’antica tradizione che si trasmette di generazione in generazione conosciuta in tutto il mondo e imitata in ogni dove, quante volte all’estero vi sarà capitato di leggere sul menù un simil “ragù alla bolognese”?
I piatti della “grassa” racchiudono un sapore autentico, impossibile snaturarli con copie mal riuscite: chi assaggia un piatto di tortellini in brodo di cappone o un bel piatto di tagliatelle al ragù accompagnati da un bicchiere di vino rosso in piazza Maggiore può capire qual è la differenza. Sapori ricchi e goduriosi, ospitalità genuina, prezzi contenuti sono le caratteristiche principali della gastronomia bolognese, un’esperienza che si trasforma in puro piacere.
I piatti da provare
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| Tagliatelle al Ragù |
Tortellini in brodo |
Cotoletta alla Bolognese |
La cucina più popolare
Regionale ⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Street/Fast Food ⊕⊕⊕⊕⊕
Etnica e Fusion ⊕⊕⊕⊕
Gourmet ⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Quanto si spende
Poco ⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Nella media ⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Molto ⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Cosa bere
- Rossi: Barbera dell'Emilia DOP
- Bianchi: Trebbiano DOCG, Pignoletto DOCG
Solo a Bologna
A Bologna sono d’obbligo i tortellini in brodo, rigorosamente di cappone, desistete dalle varianti e dalle imitazioni. Essendo il piatto tipico per eccellenza lo troverete facilmente in qualsiasi ristorante ma se volete provare un’esperienza memorabile, andate all’Osteria Bottega, il punto di riferimento in città.
Le zone dove mangiare a Bologna
Bologna ha una grande tradizione in cucina ed è considerata la capitale gastronomica d’Italia. Una cucina molto ricca e calorica, un'autentica tentazione da vivere senza rimorsi. I peccati di gola fanno parte del viaggio ad alto tasso di carboidrati: la pasta fresca all’uovo è la regina in cucina. Le tagliatelle con il ragù alla bolognese, le lasagne, i passatelli e i maccheroni con il ragù bianco, e poi tutte le bontà ripiene come i tortellini, i tortelloni, i ravioli e gli agnolotti.
Il menù del gusto continua con secondi da perdere il senno. Per chi volesse sperimentare la famosa cotoletta alla bolognese, il consiglio per il vostro indice glicemico e per il fegato, è quello di ordinarla come piatto unico: questo piatto tipico consiste in una cotoletta di carne di vitello o di pollo fritta nello strutto, avvolta nel prosciutto e ricoperta di parmigiano reggiano e infine ripassata al forno. Esiste anche la versione trifolata al tartufo degli Appennini, una ricetta della perdizione.
A Bologna non mancano i dolci, e nel periodo di Natale il certosino di Bologna spopola più del panettone. Si tratta di un panspeziale con mandorle, pinoli, cioccolato fondente e canditi. In ogni periodo invece è molto richiesta la torta di riso, conosciuta anche come “torta degli addobbi”.
«Quando sentite parlare della cucina bolognese fate una riverenza, che se la merita. È un modo di cucinare un po' grave, se vogliamo, perché il clima così richiede; ma succulento, di buon gusto e salubre, tanto è vero che colà le longevità di ottanta e novant'anni sono più comuni che altrove.»
(Pellegrino Artusi, La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene, 1895)

Cucina informale (cucina tradizionale locale, trattorie)
Il centro storico di Bologna pullula di ristorantini tipici e trattorie dove gustare un buon piatto di pasta fresca all’uovo con ragù appena fatto e un bicchiere di vino rosso come il rubino. Questo è solo l’abc di un menù ricchissimo di squisitezze.
Il quadrante del centro non delude le aspettative, qui si trovano tantissimi locali, i migliori ristoranti tipici della città pullulano soprattutto nel ghetto ebraico. Non mancano nei quartieri di Colli, Murri, San Vitale, Saffi e Bolognina per poi puntellare le zone verso i colli bolognesi, dove le trattorie e le pizzerie offrono delle splendide vedute panoramiche.
In centro è possibile trovare anche dei ristoranti storici, molto amati dai bolognesi come la trattoria “Da Vito”, via Musolesi 9 dove si è cantata la storia tra un piatto e l’altro carburando il ritmo con dell’ottimo vino. Questo locale era il punto di ritrovo di Lucio Dalla e di tanti altri personaggi amanti della buona tavola.
- Da provare: lasagne alla bolognese, tortellini in brodo di cappone, cotoletta alla bolognese
Stellati e gourmet
Il ristorante stellato Michelin del centro è solo uno e si trova all’interno del Teatro Eden, antico café-chantant del 1899, una splendida location che fa parte dell’hotel I Portici.
In questo ristorante i sapori autentici e la raffinatezza delle proposte ricercate sono un’attenta combinazione supervisionata dallo chef Emanuele Petrosino, giovane artista che venera la cucina tradizionale mediterranea e la gastronomia emiliana ricercando nuovi spunti e contaminazioni per creare dei piatti unici.
- Da provare: raviolini del plin ai crostacei, brodetto romagnolo o il tortello di parmigiano 36 mesi, fagioli, scarola e peperoni cruschi.
Street (e fast) food
Lo street food bolognese si apprezza al mercato. Quello comunale delle Erbe in via Ugo Bassi 25, è il più grande del centro storico e non delude le aspettative. I banchi di frutta sono alternati a ristorantini ed enoteche, punti di incontro frequentati ogni giorno da migliaia di persone, turisti inclusi.
Una catena del gusto dove i ristoranti si procurano la carne dai loro dirimpettai e la verdura più fresca dall’ortofrutta all’angolo. L’ideale per gustare una cucina tradizionale e genuina, sempre e comunque ricca e molto saporita.
I locali e i chioschetti che vendono street food si trovano anche nel centro storico, soprattutto nella zona universitaria.
- Da provare: tortellini in brodo, lasagne, lo gnocco fritto, panini con la mortadella.

Etnico e fusion
Nonostante le tradizioni culinarie bolognesi dettino legge, in città è possibile trovare diversi ristoranti etnici di ottima qualità. La Bologna del cibo non finisce di stupire e propone sperimentazioni fusion da provare assolutamente.
Un esempio? Al Parlor in via Cartoleria 12\a, a poca distanza da Porta Maggiore, viene servito il ramen di passatelli, ovvero la tipica pasta di uovo pane e parmigiano associata a filetti di pesce, funghi e alghe, un incontro di gusto unico e innovativo.
- Da provare: Cucina giapponese, cinese, fusion
La vista migliore
Bologna dall’alto è suggestiva e pittoresca, un dedalo di vicoli e vicoletti e le sue numerosi torri che orientano lo sguardo nel mare ocra dei suoi tetti. Per godere delle atmosfere più suggestive della città, i ristoranti con terrazza del centro e i locali che si trovano sui colli sono location uniche che avvalorano il buon cibo con panorami incantevoli.
In centro, La Cesarina è uno storico ristorante bolognese dove gustare i piatti della tradizione e sorseggiare del buon vino con un belvedere che affaccia alla meravigliosa e silenziosa cornice di piazza Santo Stefano. In alternativa la vista spazia dall’alto dei colli, la Pizzeria da Vito, di fronte al santuario di San Luca, alla sommità della collina, sembra sovrastare Bologna.
Questo locale a pochi chilometri dal centro, offre una visuale tanto completa e ravvicinata della città ed è rinomato proprio per la sua posizione unica e per l’ottima pizza.
Elena Bittante
Recensioni Bologna
Voto complessivo 8
Voto complessivo 9




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