Il Santuario di San Luca, si affaccia su Bologna tra leggenda e realtà
Custode di un’icona leggendaria, il Santuario di San Luca è un posto meraviglioso. Scopri come attraversare il portico più lungo del mondo per arrivarci
Santuario di San Luca Claudio Giovanni Colombo - Shutterstock.com
Il Santuario di San Luca si innalza sul Colle della Guardia, a 280 metri, circondato in parte da un bosco. È una delle mete di pellegrinaggio più importanti della zona e ci si arriva passando da Porta Saragozza e percorrendo una caratteristica via porticata.
La sua storia si articola sulla presenza di un quadro che è custode di storia antica ma anche di una leggenda che si è tramandata nel tempo fino ad arrivare ai giorni nostri.
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La Vergine col Bambino nel Santuario di San Luca
Questa raffigurazione è uno dei motivi per cui moltissimi pellegrini si recavano e si recano tuttora nella bellissima basilica arroccata nella zona sud-ovest di Bologna.
Secondo la leggenda un giorno ad un pellegrino proveniente da Costantinopoli venne affidato un quadro raffigurante una Madonna con il Bambino dai sacerdoti della basilica di Santa Sofia di Istanbul, con l’ordine di portarlo sul monte della Guardia.
Dopo essersi incamminato verso l’Italia ed essere giunto a Roma, il pellegrino scoprì che il colle si trovava a Bologna e vi si diresse custodendo gelosamente il quadro. Pare che fosse stato dipinto da l’evangelista Luca in persona e per questo una volta arrivato sul posto venne portato in processione sul monte.
L’icona, ancora oggi, si trova all’interno della chiesa ed è l’attrazione che richiama il maggior numero di visitatori.
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La storia del Santuario di San Luca
Secondo documenti accertati la costruzione fu iniziata per volere di una donna, Angelica Bonfantini, che volendo portare avanti una vita eremitica prese i voti della congregazione dei canonici di Santa Maria di Reno e decise di costruire sul colle un oratorio e una chiesa. Il 25 maggio 1194 dopo il consenso da parte di papa Clemente III venne posata la prima pietra.
Visse un periodo di splendore che cessò dopo la morte di Angelica ma fu riacquistato grazie al miracolo della pioggia: il 5 luglio 1433, dopo giorni di piogge primaverili che incessanti rischiavano di rovinare il raccolto, il quadro venne portato in processione e incredibilmente la pioggia smise di scendere.
Da questo momento in poi la chiesa ricominciò a vivere un periodo di fortuna culminò con la dichiarazione a monumento nazionale nel 1847 e il passaggio a basilica minore nel 1907.
Dal 1931 fino al ‘76 si poteva raggiungere il santuario attraverso una funivia panoramica, di cui il capolinea nella parte bassa della città era posto dove oggi c’è la fermata Funivia.
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Il portico: come arrivare al Santuario di San Luca
Bologna è la città italiana dei portici e anche per raggiungere il santuario di San Luca si deve passare attraverso una spettacolare via porticata, lunga 3,796 km che detiene il primato di portico più lungo del mondo, con 666 arcate.
Partendo da porta Saragozza bisogna tirare sempre dritto fino all’Arco del Meloncello, punto da cui parte il portico di San Luca. L’ingresso è gratuito.

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