Cosa vedere a Bologna: 10 cose da vedere a Bologna
Dalla celebre Piazza Grande al Santuario di San Luca, ecco cosa vedere a Bologna in 1, 2 o 3 giorni di tour nella "Dotta"
"Dotta", "rossa", "grassa" sono i tre appellativi che si usano comunemente riferendosi a Bologna. Dotta perché è sede di una delle più antiche e rinomate università al mondo, rossa per il colore dei suoi tetti, dei suoi portici e delle famose torri e grassa per la sua gastronomia che fa andare letteralmente tutti su di giri. In realtà dovrebbero essere molti di più i soprannomi per elogiare una delle città più importanti d'Italia, nonché una delle capitali universali della cultura e capitale indiscussa del Medioevo. E infatti cosa vedere a Bologna è una bella domanda! Un'intera guida di centinaia di pagine non basterebbe a descrivere le cose da vedere a Bologna, la sua storia, le sue curiosità e le tradizioni locali.
Tanta storia, ma anche stimoli mondani e attrazioni culturali arricchiscono ulteriormente il capoluogo dell’Emilia Romagna; una città universitaria che nel 2006 è stata inserita nella lista delle Città Creative Unesco nella quale compaiono tutti i territori che puntano sulla creatività in campo artistico per perseguire la crescita economica e sociale.
Ma ora basta introduzioni e arriviamo al dunque, dal momento che i 10 luoghi assolutamente da non perdere saranno la migliore spiegazione dell'unicità di questa città emiliana. Ecco allora cosa visitare a Bologna.
Bologna cosa vedere: le 10 attrazioni imperdibili
Piazza Maggiore

La visita di Bologna non può che partire dal suo cuore pulsante, la piazza che già nel Medioevo era il luogo simbolo in cui si riuniva il popolo per le adunanze cittadine o il mercato quotidiano. Anche più recentemente Piazza Grande è entrata a far parte dell'immaginario collettivo, grazie alla canzone di Lucio Dalla che l'ha definita Piazza Grande, come sono soliti chiamarla i bolognesi.
Qui si trovano la Fontana del Nettuno, e la sua scandalosa prospettiva, e i più importanti edifici storici della città come il Palazzo Comunale, il Palazzo dei Banchi, la Basilica di San Petronio e il Palazzo del Podestà.
Ma come arrivare a Piazza Maggiore? Scoprite come arrivare e come muoversi a Bologna.
Basilica di San Petronio

La Basilica di San Petronio non è solamente la chiesa più importante di Bologna, ma anche la quinta chiesa più grande al mondo e l’ultima grande opera gotica italiana. Guardando la basilica da Piazza Maggiore balza subito all'occhio come l’imponente facciata principale sia incompleta e come le navate laterali siano murate. Secondo la tradizione sarebbero stati gli ecclesiastici a non volere che il progetto cinquecentesco fosse compiuto per non mettere in dubbio l'indiscutibile primato di San Pietro a Roma.
Qui fu incoronato Carlo V e si tennero alcune sessioni del Concilio di Trento. Da vedere al suo interno ci sono la Meridiana e la Cappella Bolognini.
Torri di Bologna

Come i portici, le torri sono i grandi simboli di Bologna. La torre degli Asinelli, la più famosa della città alta 98 metri con ben 498 scalini, fu scelta da Guglielmini per un esperimento volto a dimostrare la rotazione terrestre. dalla cui sommità si può ammirare tutta la bellezza della città Rossa. Dalla cima della Torre degli Asinelli si gode di una vista strepitosa sulle colline bolognesi. Al suo fianco la Garisenda, anch'essa quadrata ma quasi metà della prima e anch'essa eretta nell’anno Mille a difesa della città.
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Basilica di Santo Stefano

La Basilica di Santo Stefano è un complesso monumentale costituito da diversi edifici sacri eretti tra il X e il XIII secolo che creano e danno il nome alla nota Piazza delle Sette Chiese. A forma triangolare, la Basilica comprende la Chiesa del Crocifisso, la Basilica del Sepolcro, la Chiesa di San Vitale e Sant’Agricola, il Cortile di Pilato, la Chiesa del Martyrium, il Chiostro Medievale e il Museo di Santo Stefano.
Il complesso sorge sui resti di un antico tempio pagano e al suo interno sorge una riproduzione fedele del santo sepolcro, proprio accanto al sacello con le spoglie dei protomartiri bolognesi Vitale e Agricola. All'interno si trovano poi il Cortile di Pilato, un bacile marmoreo donato da Liutprando e il chiostro benedettino a duplice loggiato.
Santuario della Madonna di San Luca

Il santuario in stile barocco sorge sul Colle della Guardia, al quale si arriva tramite il più famoso portico di Bologna, lungo quasi quattro chilometri e 666 arcate. Un numero non casuale, in quanto è considerato il segno di Satana che verrebbe schiacciato dalla Madonna, la Beata Vergine di San Luca a cui è legato il culto del sito. Fin dal 1100 d. C. le fonti parlano di un eremo situato su questo colle, ma l'attuale struttura risale al Settecento. L’edificio ha una pianta circolare e brevi bracci a croce greca; presenta una sola navata e un imponente tamburo che sorregge la cupola maestosa. I dipinti conservati all’interno sono della Scuola seicentesca bolognese, in particolare di Guido Reni e Nicola Bertoni. L'altare risale al 1815, mentre le sculture sono opera di Angelo Pió e del Cometti.
Portico di San Luca

Abbiamo già accennato al Portico di San Luca che conduce al suddetto Santuario della Madonna, ma non abbiamo detto che si tratta del porticato più lungo del mondo. inizia con il primo arco da Porta Saragozza ed è meta di pellegrinaggio. Non solo: ogni giorno molti appassionati di jogging percorrono la lunga scalinata di corsa. Sono ben 3.796 metri di cammino coperto e ben pavimentato.
Palazzo dell'Archiginnasio

Il Palazzo dell'Archiginnasio è un pezzo di storia architettonica ed estetica della città di Bologna. Bellissimo e sfarzoso, vale sicuramente la pena una visita qui durante una vacanza bolognese. Il Palazzo fu realizzato nel 1563 su commissione del papa Pio IV e fu sede della prestigiosa Università di Bologna. La facciata è scandita da un portico lungo 139 metri e costituito da 30 archi. All'interno il palazzo è diviso secondo la funzione: di commercio al piano terra e di insegnamento al piano superiore. Infatti al primo piano si trovano le aule scolastiche, la Sala di Lettura, la Sala dello Stabat Mater e il Teatro Anatomico, costruito in legno nel 1637 e restaurato dopo i bombardamenti del 1944.
Il Quadrilatero
Visitare Bologna significa anche perdersi tra le viuzze del cosiddetto Quadrilatero. Lasciandovi alle spalle Piazza Maggiore, imboccate una delle tante stradine che si aprono sulla destra. Improvvisamente vi troverete all'interno del Quadrilatero: l’antica zona in cui durante il Medioevo si teneva il mercato cittadino. Ancora oggi passeggiando tra queste viette potrete respirare tutta l'atmosfera di Bologna, immergendovi nei profumi, nei colori e nell’allegria delle antiche botteghe locali, qua e là inframezzate dai nuovi bistrot. Non lasciatevi scappare la possibilità di assaporare uno dei piatti tipici di Bologna!
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Finestra di Via Piella

Sapete che a Bologna si nasconde un angolo di Venezia? Ed è proprio il caso di dire "nascosta", dal momento che una finestrella custodisce uno degli scorci più caratteristici della città. Affacciatevi alla finestrella in Via Piella e catturate un'istantanea di come si presentava nel passato la città di Bologna. Quello che scorre sotto Via Piella è il Canale delle Moline, uno dei pochi corsi d'acqua rimasti sotto la città! Pensate che nel Medioevo l’acqua di questi canali serviva a produrre energia idroelettrica, destinata ad alimentare ben 15 mulini cittadini.
Cosa fare a Bologna: eventi, ricorrenze e divertimenti
Bologna, oltre il classico tour delle principali attrazioni turistiche, è anche tutta da vivere girandola a piedi (d'altronde il centro storico è off-limit per le auto). E se proprio non volete camminare... noleggiate una bicicletta per girare su due ruote lungo la città.
Un giro lungo i portici
Non potete assolutamente rinunciare ad un giro sotto i notissimi portici bolognesi. I portici percorrono le vie cittadine per oltre 40 chilometri e sono uno dei simboli di Bologna risalenti al Medioevo. Non c’è altra città al mondo che abbia un sistema così esteso e non è un caso se di recente sono stati inclusi nella lista dei Beni Patrimonio dell'UNESCO.
Le vie dello shopping
Bologna non lascia delusi gli amanti dello shopping. In città è possibile fare acquisti di tutti i tipi. Nel cosiddetto "quadrilatero" costituito dalle vie Rizzoli, D'Azeglio, Farini e Castiglione e in via dell'Indipendenza, ci sono numerosi negozi di artigianato eboutique raffinate e particolari, in cui trovare accessori o indumenti unici. Non mancano poi negozietti in cui acquistare souvenir e oggetti vari.
Mantengono un certo fascino i numerosi mercati che si tengono a Bologna, da quello vintage al Parco della Montagnola a quello enogastronomico detto "Mercato di Mezzo" che si sviluppa tra le vie del centro storico, fino a quello dell'antiquariato in piazza Otto agosto.
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Cose da fare a Bologna tra movida, cultura e sport
Città universitaria e studentesca per eccellenza, Bologna accontenta anche gli amanti del divertimento grazie ad una vita notturna decisamente animata. Sono moltissimi i locali tra discoteche e pub nelle classiche “zone degli studenti”, tra via del Pratello e l'Università.
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La Pinacoteca Nazionale, altra tappa obbligata, custodisce al suo interno opere di pregio che portano la firma di Tintoretto, Vasari, Perugino e Raffaello. Prima di lasciare la città, fate una breve sosta nella Chiesa di Santa Maria della Vita che ospita il Compianto del Cristo morto (vero e proprio capolavoro della scultura italiana). Il teatro comunale ospita spesso delle rappresentazioni sceniche e d'orchestra molto interessanti, mentre per gli amanti della musica classica il luogo ideale è la Sala Mozart dell'Accademia filarmonica di Bologna. Per gli amanti dello sport Bologna ospita poi lo Stadio Renato Dall'Ara, primo vero stadio ad essere costruito in questo modo in Italia. Lo stadio ospita la squadra di calcio cittadina, ma anche numerosi concerti ed esibizioni.
Non perdete i mercatini di Natale di Bologna, ricorrenti sotto le feste ogni anno.
Cosa vedere a Bologna in un giorno
Bologna è una città meravigliosa e le cose da vedere in un giorno non mancano. Il tour che vi proponiamo parte dalla stazione ferroviaria e si snoda per le vie del centro cittadino.
Partite da Piazza XX Settembre, dove potete ammirare alcuni resti romani e la Scalinata del Pincio che porta al Giardino della Montagnola. Imboccate Via dell'Indipendenza, passeggiate sotto i suoi portici e raggiungete la Cattedrale di San Pietro (il suo campanile, non sempre aperto al pubblico, regala una splendida vista sull'intera città). Spostatevi, quindi, in Piazza Maggiore per ammirare la Fontana di Nettuno, la Biblioteca Sala Borsa, la Basilica di San Petronio e i tanti palazzi che vi si affacciano. Visitate l'antica università nel Palazzo dell'Archiginnasio e soffermandovi con attenzione nella sala del Teatro Anatomico, oltre che in quella dello "Stabat Mater". Passeggiate sotto i portici e dirigetevi verso Piazza Santo Stefano dove sorge l'omonima basilica. Concludete il tour immortalando in un meraviglioso scatto i veri simboli di Bologna: la Torre degli Asinelli e la Torre Garisenda.
Cosa vedere in un weekend a Bologna
Un weekend può essere l'occasione giusta per scoprire la Bologna da vedere.
1° giorno - Il vostro tour ha inizio dallo storico Mercato della Piazzola che si tiene ogni sabato al Parco della Montagnola. Da qui dirigetevi verso il centro storico e fate una sosta alla finestrella di Via Piella che si affaccia sul canale delle Moline. Imboccate, quindi, Via dell'Indipendenza fino alla celebre Fontana del Nettuno e proseguite per Via Rizzoli per ammirare le due torri della città. Il pomeriggio vi attendono la Basilica di San Petronio e alcuni antichi edifici che si trovano nei suoi dintorni (Palazzo Re Renzo, Palazzo del Podestà e Palazzo d'Accursio). Concludete la giornata all'Archiginnasio e concedetevi una cena con piatti della tradizione in uno dei tanti ristorantini del centro.
2° giorno - Il mattino successivo è interamente dedicato ai luoghi sacri quali la Basilica di San Domenico e il Santuario di Santa Maria della Vita che custodisce, al suo interno, Il Compianto sul Cristo Morto (opera scultorea in terracotta che raffigura sette figure ad altezza naturale); nel pomeriggio potete concedervi una gita sulla collina di San Luca per ammirare Bologna dall'alto... attenzione: si tratta di una bella scarpinata!
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Cosa vedere a Bologna in tre giorni
Tre giorni sono più che sufficienti per andare alla scoperta di Bologna, ma dovete comunque organizzarvi al meglio per ottimizzare i tempi.
1° giorno - Iniziate il vostro tour da Piazza Maggiore, vera e propria anima della città. Soffermatevi sulla Fontana del Nettuno, date un'occhiata agli eleganti edifici circostanti e dirigetevi verso la Basilica di San Petronio per ammirarne gli splendidi affreschi; nel pomeriggio vi attendono, invece, le Due Torri che sono considerate il vero simbolo di Bologna. La Torre degli Asinelli vi regala, inoltre, uno splendido panorama sulla città.
2° giorno - Il mattino successivo è, interamente, dedicato al cosiddetto complesso delle Sette Chiese che sorge in Piazza Santo Stefano, mentre nel pomeriggio è l'obbligo una visita all'Archiginnasio (palazzo decorato da stemmi, iscrizioni e monumenti).
3° giorno - Le tappe obbligate del terzo giorno sono la Pinacoteca Nazionale (appuntamento imperdibile per gli appassionati di arte) e i Portici di San Luca. Bologna è, inoltre, sinonimo di buona cucina (andate alla trattoria Da Vito), mentre per il pernottamento vi suggeriamo il centro storico o la zona circostante la stazione.
Cosa vedere a Bologna con bambini
Bologna e il suo ampio patrimonio rimangono nel cuore sia di adulti che di bambini. Infatti il capoluogo è una città gaia ed effervescente che trasmette vitalità e serenità a chiunque. Non solo, Bologna diverse attrazioni adatte proprio ai più piccoli, i quali siamo sicuri apprezzeranno molto anche la cucina locale. Ecco le tappe obbligate per le famiglie con prole sono:
- Il Museo Mario Massacesi che ospita una vera e propria collezione di soldatini;
- Il Parco Cavaioni (luogo ideale dove divertirsi e rilassarsi all'aria aperta);
- Il Museo di Zoologia (nel corso del weekend vengono organizzati interessanti laboratori didattici);
- La Sala Borsa che accoglie bambini e ragazzi di ogni età tra i libri.
Cosa vedere secondo voi










