Basilica di San Petronio, la grande chiesa “incompiuta” di Bologna
È la più grande chiesa di Bologna e la quarta in Italia. La Basilica di San Petronio, “lasciata a metà” in Piazza Maggiore, è uno dei simboli della città.
Basilica San Petronio Davide Zanin - Shutterstock.com
È strano pensare che una delle chiese più grandi d’Italia e d’Europa sia in realtà incompiuta, ma è così. La costruzione della Basilica di San Petronio, a Bologna, è iniziata nel XIV Secolo e non è mai stata conclusa. Oggi l’imponente edificio in stile tardo gotico si affaccia su Piazza Maggiore e sorprende i visitatori per la sua facciata “lasciata a metà”.
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Storia della Basilica di San Petronio di Bologna
La fondazione della Basilica di San Petronio risale ufficialmente al 1390, quando venne posata la prima pietra. È dedicata a San Petronio, il santo patrono della città, che fu vescovo a Bologna nel V secolo.
Il progetto originale di Antonio di Vincenzo venne eseguito a singhiozzo, e dopo la sua morte venne passato a Arduino degli Arriguzzi. Il nuovo progetto avrebbe dovuto dare alla luce la più grande basilica della cristianità, in una città - Bologna - che nel Cinquecento era tra le più importanti d’Europa. Il progetto non verrà mai portato a termine.
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Descrizione della Basilica “incompiuta”
Iniziamo dalle notevoli dimensioni: 132 metri di lunghezza, 60 di larghezza, 51 di altezza della facciata (44,27 metri in corrispondenza della volta).
L’“incompiutezza” della Basilica di San Petronio è palese sulla facciata. La parte inferiore è quasi interamente decorata (durante la direzione dei lavori di Antonio di Vincenzo), con tre portali. Il portale centrale è opera di Jacopo della Quercia ed è anch’esso concluso solo parzialmente visto che manca la cuspide. La parte superiore mostra semplicemente i mattoni che avrebbero dovuto essere base e ancoraggio del materiale decorativo.
Gli interni della basilica presentano sei campate a pianta quadrata. Sulle navate laterali, un totale di 22 cappelle, ognuna con importanti opere d’arte. Ai due lati dell'altare maggiore si trovano i due organi a canne, tra i più antichi in Italia. La basilica custodisce le "Quattro Croci" che, secondo la tradizione, furono poste tra il IV e V Secolo appena fuori dalla cerchia di mura, a difesa spirituale della Città.
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La Meridiana di San Petronio, la più grande al mondo
La Meridiana di San Petronio è una delle attrazioni maggiori della Basilica, poiché con i suoi 67 metri di lunghezza è la meridiana più lunga del mondo. L’opera venne commissionata all’astronomo Giovanni Domenico Cassini, che la portò a termine nel 1657, in sostituzione di quella precedente (realizzata da Egnazio Danti).
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Leggende e curiosità sulla Basilica
Benché le vicende storiche e politiche non abbiano permesso alla Basilica di San Petronio di venire conclusa, è comunque un edificio di notevole importanza. È la chiesa più grande di Bologna, e la quarta d’Italia. Anzi, la terza, se consideriamo che la Basilica di San Pietro a Roma è nel territorio della Città del Vaticano.
A proposito della Basilica di San Pietro, secondo le leggende popolari è proprio qui che si troverebbe la ragione della mancata conclusione della Basilica di San Petronio. Secondo ciò che si dice, i Papi non avrebbero permesso che San Petronio potesse diventare la Chiesa più grande del mondo, più monumentale persino di San Pietro.
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Visite alla Basilica di San Petronio: orari e prezzi
La Basilica di San Petronio è aperta alle visite tutti i giorni con orari dalle 7:45 alle 18 a ingresso gratuito; per vedere la Terrazza e la Cappella dei Magi è invece previsto un biglietto al prezzo di 5 €.
All’interno è presente un museo, aperto dal martedì al sabato dalle ore 10 alle 17 e la domenica e festivi dalle 15 alle 17, che si può visitare gratuitamente.

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